- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 9 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Migranti, Kyenge: “Se non rafforziamo vie legali si affideranno sempre a trafficanti”

    Migranti, Kyenge: “Se non rafforziamo vie legali si affideranno sempre a trafficanti”

    Mentre è in corso la visita della delegazione di europarlamentari in Sicilia per verificare l’uso dei fondi europei per l’immigrazione, altre 40 persone hanno perso la vita in mare

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    24 Luglio 2015
    in Cronaca

    Roma – “Purtroppo le tragedie continuano. Noi continuiamo a lavorare e non ci fermeremo fino a trovare una soluzione che fermerà, un giorno”, questi tragici eventi. E’ la promessa di Cécile Kyenge, eurodeputato S&D che partecipa alla delegazione del Parlamento europeo in visita in Sicilia per verificare l’utilizzo dei fondi comunitari per le politiche di immigrazione. Un impegno, quello indicato da Kyenge, che non servirà a riportare in vita i circa quaranta migranti che, stando ai racconti dei sopravvissuti, sarebbero annegati ieri al largo delle coste libiche, prima che il gommone su cui viaggiavano venisse soccorso da un mercantile. Secondo la parlamentare di Strasburgo, bisogna “rafforzare le vie legali per l’immigrazione e il diritto di asilo”, altrimenti “le persone continueranno ad affidarsi ai trafficanti di esseri umani”.

    La delegazione congiunta delle commissioni Bilancio (Budg) e Libertà civili (Libe) dell’Europarlamento si è recata in visita a Pozzallo (Rg) e Mineo (Ct). “Rendiamo omaggio agli sforzi profusi dalle autorità italiane a livello locale”, ha dichiarato Jean Arthuis, esponente del gruppo Alde e presidente della commissione Budg. “Abbiamo visto che c’è un problema di identificazione” dei migranti che transitano dai Centri di accoglienza per i richiedenti asilo (Cara), ha proseguito. “Non vogliono sottoporsi alle procedure di foto identificazione”, ha spiegato ancora, evidenziando un fatto arcinoto perfino anche ai migranti: nel momento in cui vengono registrati in Italia, secondo le norme europee, è nel nostro Paese che devono rimanere e presentare richiesta di asilo. Il mloro rifiuto è quindi dovuto al desiderio di raggiungere altri Stati membri. Per risolvere il problema dell’identificazione, dunque, “ci sembra indispensabile rivedere il sistema di Dublino”, ha sostenuto Arthuis.

    Secondo il liberale francese, “i problemi migratori costituiscono una sfida enorme per l’Europa”, e “ciò che ci si aspetta dal Parlamento europeo non è solo un minuto di silenzio o dei momenti di commozione”. Vanno trovate delle soluzioni che, “nel rispetto delle istituzioni”, siano in grado di tutelare “i diritti umani” e garantire “l’accoglienza dei richiedenti asilo, senza tuttavia farci prendere da fenomeni di razzismo che potrebbero metterci collettivamente in difficoltà”. Un compito difficile da conciliare con il fatto che comunque, come indica ancora l’eurodeputato, “il sistema rimane fondato sulla responsabilità, che non è totale, degli Stati membri”. Sono loro “che si assumono il controllo delle frontiere”, ha concluso.

    “La delegazione di parlamentari europei è rimasta molto sorpresa” dopo aver discusso con il procuratore di Caltagirone Giuseppe Verzera. È stato lui stesso a rivelarlo dopo l’incontro, aggiungendo che si è parlato “dei migranti, specialmente quelli di nazionalità siriana, eritrea e somala, che stanno un giorno soltanto” nel Cara di Mineo, “non si fanno foto segnalare e poi se ne vanno, ma vengono pagati come se fossero stati presenti cinque giorni”.

    La gestione del centro di Mineo è in effetti sotto la lente della magistratura. Verzera lo ha definito “un caso di Stato” parlando di “molteplici filoni di indagine, che vanno dal caso parentopoli alle assunzioni, alle irregolarità dell’appalto, alle eventuali turbative d’asta”. Riguardo all’affidamento, ha ricordato che si tratta di una assegnazione dichiarata illegittima dall’Autorità anticorruzione, perché “sostanzialmente è un appalto da 100 milioni di euro al quale non possono presentare offerte tutte le imprese e quindi, di fatto, è stato assegnato all’unica che poteva prenderselo”.

    Il procuratore si riferiva al “paradosso” dell’azienda “Pizzarotti, che fa parte dell’Ati (Associazione temporanea di imprese, ndr) ed é anche la proprietaria degli alloggi del Cara. Quindi, la stazione appaltante di cui fa parte la Pizzarotti paga l’affitto a sé stessa”, ha denunciato.

    Tags: BudgCécile Kyengedelegazione parlamento ueGiuseppe VerzeraimmigratiimmigrazioneJean ArthuisLibémineopozzallo

    Ti potrebbe piacere anche

    EP Plenary session - Resumption of session and order of business
    Politica

    Immigrazione, Metsola censura il suo Europarlamento: “Cori aggressivi ledono la reputazione dell’istituzione”

    6 Luglio 2026
    Il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, e il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron (Fonte: Imagoeconomica)
    Diritti

    “Non è questa l’Europa”: Macron e Sánchez contro il modello Meloni-Frederiksen sui centri per il rimpatrio

    19 Giugno 2026
    Fonte: Unsplash
    Diritti

    Domande di asilo giù del 19 per cento a marzo su base annua, cresce il numero delle richieste accettate

    16 Giugno 2026
    Il primo ministro dell'Albania, Edi Rama, e la presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni (Fonte: Imagoeconomica)
    Diritti

    Centri in Albania, l’avvocato generale UE: “Legittimi, ma rispettino i diritti dei migranti”

    11 Giugno 2026
    Centro per migranti a Gjader, il 22 ottobre 2024, a Gjader (Albania). Foto di Antonio Sempere / Europa Press/ABACAPRESS.COM. Fonte: IPA Agency
    Diritti

    Il 52 per cento dei cittadini UE è favorevole alla creazione di centri per il rimpatrio in Paesi terzi. E l’idea piace anche a sinistra

    9 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Difesa e Sicurezza

    Estremismo islamico, per la commissione Libertà civili dell’Eurocamera la minaccia è digitale

    8 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [foto: imagoeconomica]

    Euro digitale, il Parlamento dice ‘sì’: negoziato inter-istituzionale al via il 13 luglio

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    9 Luglio 2026

    L'Aula approva la richiesta di avviare i triloghi con Commissione e Consiglio per cercare un accordo politico sul dossier. Respinte...

    App sul cellulare. Crediti: dole777 via Unsplash

    L’eurodeputata Geese alla Commissione UE: “Meta censura attivisti per donne e Lgbtqia+”

    di Iolanda Cuomo
    9 Luglio 2026

    Bruxelles - L'allarme è serio e riguarda la libertà di espressione. Secondo l'eurodeputata dei Verdi, Alexandra Geese, "Meta sta censurando donne,...

    Amazon - Corte di giustizia UE - Italia

    Per l’Avvocato UE, Amazon fa servizio postale in Italia senza “la necessaria autorizzazione”

    di Annachiara Magenta annacmag
    9 Luglio 2026

    La vicenda nasce nel 2018, quando l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha sanzionato Amazon Italia Logistica, Amazon Italia...

    Photo de Maxim Tolchinskiysur Unsplash

    Lettera di Confindustria, Medef e Bdi a von der Leyen: “Serve profonda revisione dell’ETS”

    di Giulia Torbidoni
    9 Luglio 2026

    Per le tre associazioni industriali di Italia, Francia e Germania, è "essenziale definire un percorso verso la neutralità climatica che...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione