- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Turchia continua i raid contro Isis e curdi, domani riunione straordinaria Nato

    Turchia continua i raid contro Isis e curdi, domani riunione straordinaria Nato

    Nella notte nuovi attacchi contro villaggi dei ribelli del Pkk. L'Alto rappresentante: combattere Stato Islamico ma mantenere aperto il processo di pace con i curdi

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    27 Luglio 2015
    in Politica Estera

    Bruxelles – Continua a salire la tensione in Turchia dopo la doppia offensiva di Ankara contro i Jihadisti dell’Isis in Siria ma soprattutto contro il partito curdo dei lavoratori Pkk, considerato in Turchia un’organizzazione terroristica. Nella notte i cacciabombardieri hanno condotto raid sulle postazioni dei ribelli nel nord dell’Iraq mentre i carri armati turchi hanno bombardato un villaggio curdo nel nord della Siria causando, secondo quanto riportato da Ong siriane, almeno quattro feriti.

    L’escalation nel Paese è iniziata con l’attentato suicida di Suruc, il primo condotto dall’Isis in territorio turco, che ha fatto 32 vittime ad un raduno dei giovani socialisti curdi. All’attacco il governo turco, finora accusato da molte parti di eccessiva tolleranza nei confronti dei combattenti dello Stato Islamico, ha reagito iniziando una serie di bombardamenti contro le postazioni degli integralisti islamici in Siria e concedendo anche per la prima volta agli Usa l’uso della base di Incirlik, nella provincia meridionale turca di Adana, per condurre operazioni militari contro l’Isis.

    Ma i raid turchi non sono stati rivolti solo contro il sedicente Stato Islamico: sotto il fuoco di Ankara sono finiti anche i campi dei miliziani del Pkk nel nord dell’Iraq, ponendo di fatto fine alla tregua siglata nel 2013 dallo storico leader curdo, Abdullah Ocalan. Ankara accusa il Pkk di non avere abbandonato il Paese, così come stabilito nell’accordo di allora, e di usare la violenza per ottenere maggiore forza nelle negoziazioni mentre per il Pkk, il governo turco è colpevole di avere sostenuto finora i jihadisti contro cui i curdi stanno combattendo. Sabato e domenica centinaia di attivisti curdi si sono scontrati con la polizia turca mentre un’autobomba è esplosa nella città di Diyarbakir uccidendo due militari turchi e ferendone altri quattro. L’attacco non è stato rivendicato dal Pkk ma le autorità turche ritengono i ribelli responsabili.

    In questa situazione Ankara ha deciso di chiamare in causa gli Alleati della Nato: il Consiglio Nord Atlantico, di cui fanno parte gli ambasciatori dei Ventotto paesi alleati, s’incontrerà domani per consultazioni chieste dal Paese in base all’articolo 4 del trattato dell’Alleanza, quello secondo cui ogni Stato membro può chiedere consultazioni quando “la sua integrità territoriale, la sua indipendenza politica o la sua sicurezza sono minacciate”. La Turchia ha richiesto l’incontro “vista la gravità della situazione dopo gli efferati attacchi terroristici dei giorni scorsi e per informare gli alleati dei provvedimenti che sta prendendo”, ha fatto sapere il segretario della Nato, Jens Stoltenberg assicurando che gli Alleati “seguono attentamente gli ultimi sviluppi e sono solidali con la Turchia”.

    L’Alto rappresentante per la politica estera Ue, Federica Mogherini, intanto, sottolinea che l’Unione Europea incoraggia Ankara a combattere il terrorismo dello Stato Islamico, ma allo stesso tempo a mantenere aperto il processo di pace con i curdi. Per Mogherini, che negli ultimi giorni riferisce di avere parlato con il ministro degli Esteri turco ma anche con la rappresentanza curda, il dialogo con i curdi è “un investimento nella pace e nella sicurezza della Turchia e mi auguro – ha aggiunto – che questo processo possa andare avanti”. Parlando a margine della XI Conferenza degli ambasciatori dalla Farnesina ha spiegato: “Capisco quanto possa essere difficile in questa fase, ma l’invito che la Ue fa a tutti è di mantenere aperta la porta e la strada del dialogo e della pace all’interno della Turchia, alzando ancora di più la guardia contro l’Isis e contrastandolo ovunque si manifesti”.

    La situazione di grande tensione arriva in un momento politicamente non facile per l’Akp, il partito del presidente, Recep Tayyp Erdogan, che dopo avere perso la maggioranza assoluta lle elezioni dello scorso 7 giugno sta tentando senza successo di formare un governo di coalizione. Se non ci riuscirà entro la fine del mese è probabile che saranno indette nuove elezioni.

    Tags: borncurdiIsisMogheriniPkkStoltenbergturchia

    Ti potrebbe piacere anche

    Federica Mogherini
    Cronaca

    Mogherini si dimette da rettrice del Collegio d’Europa

    4 Dicembre 2025
    Federica Mogherini (Archivio Eunews)
    Editoriali

    Scandalo del Collegio d’Europa: speriamo che (almeno) questa inchiesta arrivi in fondo. E non serva solo a gettar fango

    3 Dicembre 2025
    Cipro
    Politica Estera

    Cipro: L’Eurocamera condanna la detenzione di cinque ciprioti nel filo-turco Nord

    11 Settembre 2025
    Norvegia
    Politica Estera

    Norvegia: laburisti confermati al governo, la destra non sfonda

    9 Settembre 2025
    Volodymyr Zelensky
    Politica Estera

    Ucraina, tutti gli occhi su Istanbul (ma senza Putin e Zelensky)

    15 Maggio 2025
    L'inviato speciale per Cipro Johannes Hahn e il presidente cipriota Nikos Christodoulides (Foto: Nikos Christodoulides, profilo X ufficiale)
    Politica Estera

    Cipro, Johannes Hahn sarà l’inviato speciale Ue per la riunificazione dell’isola

    15 Maggio 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione