- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 16 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » A Germania, Francia e Spagna andranno il 60% dei rifugiati

    A Germania, Francia e Spagna andranno il 60% dei rifugiati

    Nello schema di ricollocamento che il presidente Juncker presenterà mercoledì davanti al Parlamento europeo, lo sforzo più grosso chiesto ai tre Paesi. Dall'Italia dovrebbero essere trasferite 15mila persone oltre alle 24mila già stabilite

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    7 Settembre 2015
    in Cronaca

    Bruxelles – La parte del leone la dovranno fare Germania, Francia e Spagna a cui spetterà accogliere, da soli, circa il 60% dei 120mila rifugiati da ricollocare. Dovrebbe essere questa, secondo le indiscrezioni, la ripartizione immaginata dalla Commissione europea per alleggerire dal “peso” dei moltissimi richiedenti asilo i tre Paesi più colpiti: Italia, Grecia e questa volta anche Ungheria. Alla Germania, da sola, dovrebbe essere richiesta l’accoglienza di 31.443 migranti (oltre il 26% dei 120mila), alla Francia di 24mila (20%) e alla Spagna di quasi 15mila.

    A confermare la cifra per la Francia, lo stesso presidente francese, François Hollande: “La Commissione europea proporrà una ripartizione di 120.000 profughi da accogliere nei prossimi due anni. Significa 24.000 per la Francia. E noi lo faremo”, ha spiegato in conferenza stampa all’Eliseo sottolineando la necessità di “far fronte all’afflusso dei profughi con umanità e responsabilità”.

    E se la Francia non darà problemi, molti di più potrebbe darne la Spagna, che già quando l’esecutivo Ue tentò di convincere i Paesi membri a redistribuire 40mila migranti da Italia e Grecia, sollevò non poche obiezioni sui criteri utilizzati dalla Commissione, sostenendo che Madrid ha già fatto sul fronte immigrazione sforzi consistenti. Ancora peggio andrà senza dubbio con la Polonia, quarto Paese per numero di rifugiati da accogliere secondo la Commissione Ue (oltre 9mila). Varsavia si è già dichiarata, insieme ad Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia, fermamente contraria a un meccanismo di quote. A questi Paesi si aggiungeranno con ogni probabilità le tre repubbliche Baltiche, dunque la battaglia sul via libera al meccanismo emergenziale di ricollocazione dei 120mila, che deve essere approvato a maggioranza qualificata in Consiglio, si preannuncia accesa.

    I rifugiati previsti da questo piano della Commissione andranno a sommarsi a quei 32mila che gli Stati avevano accettato di accogliere a giungo (quando non si era riusciti a raggiungere un accordo su 40mila). Diversamente da allora, quando l’Italia era lo Stato che doveva essere “alleggerito” del maggior numero di migranti (24mila contro i 16mila della Grecia), qui il nostro Paese dovrebbe essere considerato come quello meno bisognoso di aiuto. I moltissimi arrivi degli ultimi mesi in Ungheria e Grecia hanno cambiato gli equilibri, orientando la Commissione Ue a proporre di spostare 54mila rifugiati dall’Ungheria, 50.400 dalla Grecia e 15.600 dall’Italia.

    La tenuta dell’Ue sulla redistribuzione dei rifugiati è un banco di prova cruciale ma sul tema “c’è un cambio di segno e di passo significativo”. Ne è convinto il premier, Matteo Renzi, che ha espresso il giudizio positivo nel corso di un colloquio telefonico con la cancelliera tedesca, Angela Merkel. Il presidente del Consiglio ha espresso soddisfazione per la posizione tedesca e per quelle di alcuni altri Paesi europei in questi giorni. Secondo il premier si tratta di “un cambio di passo significativo rispetto a soli pochi mesi fa”. Una maggiore apertura di cui “l’Italia non può che essere felice e orgogliosa”.

    E l’impegno della Germania, dove oggi dovrebbero arrivare altri 10mila migranti, continua: la coalizione di governo tedesca guidata dalla cancelliera Angela Merkel ha deciso di destinare 6 miliardi di euro alla gestione della crisi dei migranti. Il pacchetto di misure, concordato al termine di colloqui che si sono protratti nella notte, è suddiviso in una parte equivalente a tre miliardi di euro a livello di bilancio federale ed una di 3 miliardi da destinare agli stati e governi locali per gestire in loco l’accoglienza dei migranti. Il fenomeno migratorio di questi giorni “impegnerà la Germania anche in futuro, e cambierà il Paese”, ammette intanto Merkel, chiedendo che tutti si impegnino per “fare in modo che questo cambiamento sia positivo”. Berlino ha anche chiesto un vertice straordinario dei capi di Stato e di governo Ue che potrebbe tenersi la prossima settimana, dopo la riunione dei ministri degli Interni e della Giustizia fissata per lunedì.

    Hollande propone intanto la convocazione di una “conferenza internazionale per i rifugiati” proponendo che sia proprio Parigi ad accoglierla. Nel frattempo, ribadisce però, servono “centri di registrazione per permettere l’iscrizione e l’identificazione” dei migranti che arrivano nel continente europeo e per chi è già arrivato e ha diritto d’asilo serve “un meccanismo di ripartizione permanente e obbligatorio”.

    Tags: commissione uefranciagermaniaitaliarenziricollocamentoue

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, e il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa durante la conferenza stampa del G7 ad Evian, in Francia. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Il deficit commerciale con la Cina, le guerre in Ucraina e Medio Oriente: l’UE ribadisce le sue priorità al G7 di Evian

    15 Giugno 2026
    Source: Photo by Sergio Oliverio via Imagoeconomica
    Mobilità e logistica

    Risarcimento con tre ore di ritardo: Consiglio e Parlamento aggiornano le norme sui diritti dei passeggeri aerei

    15 Giugno 2026
    Source: Imagoeconomica
    Salute

    La revisione sui prodotti del tabacco mobilita l’UE: oltre 80mila feedback alla Commissione europea

    15 Giugno 2026
    Photo de Mattia Revelantsur Unsplash
    Economia

    Non è un Paese per neolaureati, l’Italia penultima in UE per tasso di occupazione

    15 Giugno 2026
    Dall'UE nuove sanzioni alla Russia. Solo per import-export misure per 15 miliardi di euro
    Politica Estera

    In attesa del 21esimo pacchetto l’UE vara altre sanzioni contro la Russia

    15 Giugno 2026
    Nave commerciale. Crediti: william william via Unsplash
    Economia

    Bilancia commerciale di UE e zonaeuro in rosso: deficit da 7,1 miliardi e da 1 miliardo ad aprile

    15 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, e il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa durante la conferenza stampa del G7 ad Evian, in Francia. Crediti: Commissione europea

    Il deficit commerciale con la Cina, le guerre in Ucraina e Medio Oriente: l’UE ribadisce le sue priorità al G7 di Evian

    di Iolanda Cuomo
    15 Giugno 2026

    Von der Leyen: “Il nostro obiettivo principale è affrontare le sfide strutturali dell'economia globale, ma anche concentrarci sulle crisi che...

    Source: Photo by Sergio Oliverio via Imagoeconomica

    Risarcimento con tre ore di ritardo: Consiglio e Parlamento aggiornano le norme sui diritti dei passeggeri aerei

    di Giulia Torbidoni
    15 Giugno 2026

    Tra gli elementi principali, la soglia di 3 ore di ritardo per ottenere il rimborso; istruzioni chiare per i passeggeri...

    Source: Imagoeconomica

    La revisione sui prodotti del tabacco mobilita l’UE: oltre 80mila feedback alla Commissione europea

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Giugno 2026

    La revisione delle norme UE accende lo scontro tra industria, associazioni e mondo della salute pubblica, tra accuse di influenza...

    La sala riunioni del consiglio di associazione UE-Egitto [Lussemburgo, 15 giugno 2026. Foto: European Council]

    L’UE cerca la collaborazione dell’Egitto contro la Russia, il Cairo pensa agli investimenti

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    15 Giugno 2026

    A Lussemburgo l'11esimo consiglio di associazione tra le due parti. Kallas chiede la stretta contro le navi fantasma di Mosca...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione