- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Bassanini: piano del governo su banda ultra larga ambizioso, ma Italia più indietro degli altri

    Bassanini: piano del governo su banda ultra larga ambizioso, ma Italia più indietro degli altri

    Telecomunicazioni al centro del dibatito alla due giorni di Eunews 'How Can We Govern Europe?' Secondo la Commissione Ue il piano dell'esecutivo è "serio e innovativo" e i problemi tecnici si possono risolvere

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    19 Settembre 2015
    in Economia
    Roberto Viola e Franco Bassanini in a past edition of How Can We Govern Europe?

    Roberto Viola e Franco Bassanini in a past edition of How Can We Govern Europe?

    Roma – Quello del governo sulla banda ultra larga è un piano ambizioso ma l’Italia resta comunque indietro rispetto agli altri Paesi europei. È l’opinione di Franco Bassanini, presidente di Metroweb e consulente del Governo, intervenuto oggi a How Can We Govern Europe?, la due giorni sull’Europa organizzata a Roma da Eunews. Quello sulla banda ultra larga “è un piano molto ambizioso, alcuni dicono troppo”, sottolinea Bassanini, ma “bisogna prendere atto che negli altri Paesi si comincia a parlare di giga e non più di centinaia di mega”. L’Italia poi “ha un problema in più rispetto agli altri Paesi” a causa di una “sciagurata scelta legislativa” e cioè quella di “non avere reti di televisioni via cavo”. Il problema è che “mentre gli altri hanno trasferito alcune fasce di frequenze delle telecomunicazioni mobili che stanno scoppiando”, l’Italia non lo può fare.

    Proprio da questo l’esigenza del governo di immaginare un piano molto consistente sulla banda ultralarga che prevede, ricorda il presidente di Metroweb, prevede che l’85% della popolazione venga coperta da almeno 100 mega. Un programma che “ora deve essere realizzato” superando i “soliti problemi italiani di execution, attuazione”. Gli attori del piano, fa notare Bassanini, “non sono ancora non del tutto chiaramente identificati anche se sta entrando in campo Enel che ha concepito l’idea che i gestori di rete elettrica possono entrare in campo, con una consistente riduzione dei costi.

    In fatto di telecomunicazioni “il governo sta facendo bene”, sottolinea Roberto Viola, direttore generale della Dg comunicazione della Commissione europea: “Sul digitale – dice – il piano del governo è serio, innovativo, pieno di idee interessanti”. Certo, ammette Viola, “ci sono una serie di problemi tecnici ma possono senz’altro essere risolti con il dialogo a Bruxelles”. Le sfide che l’Italia deve affrontare “sono molto più acute rispetto a quelle dei Paesi che hanno la fortuna di avere il cavo”, fa notare anche il funzionario europeo. A livello europeo, ricorda Viola, gli sforzi in tema di telecomunicazioni sono ora rivolti al superamento del roaming a partire dal 2017 e del geoblocking (il blocco di alcuni servizi in un altro Stato membro), che sono ormai “assurdità antistoriche”.

    Il problema dell’Italia è “la certezza del diritto”, fa notare Gabriele Piva, amministratore delegato di Teleperformance Italia, parte del gruppo leader mondiale nell’offerta di servizi di contact center. “Un investitore straniero – sottolinea – vede cambiare continuamente la regolazione e non sa come comportarsi”. Altro problema è il costo del lavoro: nel nostro settore, racconta Piva, il mercato è diviso tra operatori di customer care, assunti per legge, e operatori che chiamano per vendere serviizi, che sono ancora co.co.co. Questo, fa notare, “succede solo in Italia mentre negli altri Paesi il mercato è più flessibile e consente di averli tutti assunti”.

    Secondo Stefano Firpo, direttore generale del Ministero dello Sviluppo economico inoltre in Italia “in passato la locazione dei capitali non è stata fatta in maniera ottimale, il credito è stato concesso a volte in maniera troppo facile, pensiamo ai tanti capannoni nel nord che oggi sono vuoti”. In Europa, invece, il nodo è che “serve investire di più e qualcuno – aggiunge Firpo – ha iniziato a capirlo ma bisogna investire meglio allocando in maniera corretta le risorse, facendo sì che industria e finanza comunichino meglio”.

    “Fare impresa in Italia è più difficile che in tanti Paesi del mondo”, fa notare Daniele Vacchi, segretario generale di E.R.-AMIAT, secondo cui “per riuscire a riprendere una relazione diversa tra mercato e sistema imprenditoriale le nuove tecnologie sono importantissime perché assegnano un ruolo al cittadino”. In questo modo, continua Vacchi, “anche il consumatore diventa produttore per delega e questa nuova declinazione diventa la forza dell’Europa”: i dati, continua, “sono tutti a favore di questo concetto di sviluppo del sistema industriale europeo basato su nuovo rapporto tra industria e società”.

    Tags: Banda largabassaninigovernoHow can we govern Europetelecomunicazioni

    Ti potrebbe piacere anche

    Net & Tech

    UE-Balcani occidentali a ‘roaming zero’, Bruxelles lavora al quadro giuridico che ancora non c’è

    6 Ottobre 2025
    Net & Tech

    Per la fibra la Spagna di Sanchez sceglie Huawei, la censura di Bruxelles

    25 Settembre 2025
    Lituania
    Politica

    Accordo in Lituania per un nuovo governo, sempre a guida socialdemocratica

    26 Agosto 2025
    Maxime Prévot (Foto: sito del partito Les Engagée)
    Politica

    Tensioni nel governo belga sul riconoscimento della Palestina. Il ministro degli Esteri: “Rischiamo una grave crisi”

    25 Agosto 2025
    Friedrich Merz
    Economia

    Istituto ifo: gli economisti tedeschi danno una valutazione negativa dopo 100 giorni di coalizione nero-rossa

    14 Agosto 2025
    italiani
    Politica

    Gli italiani si fidano più delle istituzioni Ue che del proprio governo

    28 Maggio 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione