- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Scandalo Volkswagen, chi controlla e come le emissioni delle auto in Europa

    Scandalo Volkswagen, chi controlla e come le emissioni delle auto in Europa

    Tutti i nuovi veicoli immessi nel mercato devono superare dei test di omologazione. Ma come funzionano? Sono efficaci? Cosa sta facendo Bruxelles per evitare futuri scandali?

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2015
    in Cronaca

    Bruxelles – Lo scandalo della Volkswagen ha portato alla luce quanto siano fallaci al momento i controlli sulle emissioni delle auto. La casa automobilistica tedesca ha truccato i test di omologazione per i veicoli diesel negli Usa, e a quanto pare in Europa potrebbe non essere l’unica azienda a utilizzare sotterfugi del genere, indagini sono in corso al momento anche in Italia, Francia e Germania. Il problema della manipolazione dei testi di laboratorio non è certo sconosciuto a Bruxelles, il Parlamento Ue che da tempo chiede di rendere obbligatori nuovi e più moderni controlli e la stessa Commissione già nel 2010 aveva individuato diverse falle nel sistema. Ma al momento chi è responsabile dei test per le omologazioni delle auto? Come funzionano? E cosa sta facendo l’Europa per assicurare che in futuro non avvengano più episodi del genere?

    Come si stabiliscono le emissioni di un’auto? – Attualmente le emissioni di ossidi di azoto (Nox), tra i principali inquinanti dell’aria emessi dalla combustione nei motori diesel, sono misurate attraverso dei test di laboratorio denominati Necd, che però non sono capaci di quantificare le emissioni di veicoli in condizioni di guida normali, e la differenza dei due valori sembra possa essere anche superiori al 30%. La Commissione sta lavorando per sviluppare dei nuovi test, i Real Driving emissions (Rde), che dovrebbero sostituire gli attuali test di laboratorio e valutare il livello delle emissioni dei veicoli sulle strade.

    Quali sono i limiti di emissione? – In Europa i limiti per le le emissioni di ossidi di azoto (Nox) sono fissate a 80mg per chilometro. Il limite è più basso negli Usa dove si ferma a 50mg.

    Quando entreranno in vigore i nuovi test? – La nuova procedura Rde affiancherà ai test di laboratorio anche delle prove in condizioni di guida reali. Le emissioni inquinanti verranno misurate con un sistema portatile (Pems) che sarà attaccato all’automobile. Questo dovrebbe ridurre moltissimo la differenza tra i risultati di laboratorio e le reali emissioni con guida nel mondo reale. La nuova procedura è stata votata nel maggio 2015 dal comitato di regolamentazione (Comitato tecnico per veicoli a motore, CTVM), dove sono rappresentati tutti gli Stati membri, e entrerà in vigore nel gennaio 2016. Inizialmente però sarà utilizzata solo a fini di monitoraggio, e i suoi risultati non avranno implicazioni sui certificati di conformità. La Commissione puunta a rendere i nuovi test vincolanti a partire dall’autunno 2017.

    Chi è responsabile dei controlli? – La sorveglianza e il controllo del rispetto della normativa di omologazione dei veicoli è di competenza degli Stati membri in cui vengono prodotti. Alt Paesi in cui le auto sono vendute possono fare dei controlli a loro volta e in caso riscontrino delle irregolarità possono chiedere allo Stato che ha concesso l’omologazione di intervenire.

    Chi impone sanzioni, e di che tipo, alle aziende che compiono frodi? – È sempre compito degli Stati membri di imporre multe a chi viola la regolamentazione europea, nello specifico dello Stato in cui sono stati fatti i test di laboratorio per omologare la vettura. La punizione può andare da una multa al ritiro del certificato di approvazione, con il conseguente ritiro del veicolo dal mercato fin quando la produzione non torna nei livelli imposti dalle regole. Le auto già vendute possono però continuare a circolare.

    Tags: emissioniinquinamentovolkswagen

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Sette tra procedure nuove e infrazioni portate avanti: il ‘buon Natale’ dell’UE a Meloni

    11 Dicembre 2025
    Inquinamento urbano, lo skyline di Milano 16 gennaio 2024 (Imagoeconomica)
    Cronaca

    Diminuiscono i decessi per l’inquinamento atmosferico in UE. Italia ancora maglia nera

    1 Dicembre 2025
    A blanket of smog covers Milan's skyline with the Duomo (L) and the Velasca tower (R) on February 21, 2024 in Milan. Gas-guzzling cars were banned from roads Tuesday in Milan and eight other cities across Lombardy after the northern Italian industrial region registered high levels of particle pollution dangerous for health. (Photo by GABRIEL BOUYS / AFP)
    Politica

    Clima, Paesi Ue trovano accordo sul target 2040 dopo un negoziato lungo un giorno e una notte

    5 Novembre 2025
    ASSOCIAZIONE MAMME NO PFAS [foto: Valerio Portelli/imagoeconomica]
    Notizie In Breve

    L’UE impone limiti all’uso di sostanze chimiche PFAS per le schiume anti-incendio

    3 Ottobre 2025
    Case Green clima
    Green Economy

    Clima ed edilizia: Il lavoro di LCBI per un marchio panUe dell’impronta di carbonio degli immobili

    17 Settembre 2025
    plastica
    Green Economy

    Plastica, ai negoziati di Ginevra l’Ue spingerà per un trattato globale ambizioso

    1 Agosto 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione