- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 5 Dicembre 2025
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Diminuiscono i decessi per l’inquinamento atmosferico in UE. Italia ancora maglia nera

    Diminuiscono i decessi per l’inquinamento atmosferico in UE. Italia ancora maglia nera

    L'Agenzia europea per l'Ambiente conferma un trend quasi ventennale: dal 2005 le morti premature per esposizione al particolato fine sono diminuite del 57 per cento. Ma anche nel 2023, se l'UE si fosse attenuta alle linee guida dell'OMS, avrebbe potuto prevenire 182 mila decessi

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    1 Dicembre 2025
    in Cronaca, Salute
    Inquinamento urbano, lo skyline di Milano 16 gennaio 2024 (Imagoeconomica)

    Inquinamento urbano, lo skyline di Milano 16 gennaio 2024 (Imagoeconomica)

    Bruxelles – Dal 2005 al 2023, i decessi prematuri attribuibili al particolato fine – il più pericoloso inquinante atmosferico – sono diminuiti del 57 per cento in tutta l’Unione europea. Il trend ormai ventennale è stato confermato anche nell’ultimo rapporto dell’Agenzia UE per l’Ambiente, aggiornato al 2023. E riguarda anche l’impatto sulla salute degli altri due gas più letali e diffusi, il biossido di azoto e l’ozono.

    Il taglio netto delle morti causate dell’esposizione al PM2,5 indica – sottolinea il rapporto – che “l’obiettivo del piano d’azione dell’UE per l’inquinamento zero, ovvero una riduzione del 55 per cento dell’impatto, è stato raggiunto per il 2023”.   Ma non è tutto oro quel che luccica: quasi tutti gli abitanti delle città europee – il 95 per cento – sono ancora esposti a livelli di inquinamento atmosferico “notevolmente superiori” a quelli raccomandati dall’Organizzazione mondiale della Sanità.

    Secondo le stime dell’AEA, se il blocco UE fosse riuscito a seguire le linee guida dell’OMS, avrebbe potuto prevenire 182 mila decessi attribuibili all’esposizione al particolato fine (PM2,5), 63 mila all’esposizione all’ozono (O3) e 34 mila all’esposizione al biossido di azoto (NO2). Solo nel 2023.

    La direttiva rivista sulla qualità dell’aria, entrata in vigore lo scorso anno, avvicina gli standard dell’UE alle raccomandazioni dell’OMS, incoraggiando un’ulteriore riduzione dell’impatto dell’inquinamento atmosferico sulla salute nei prossimi anni. L’UE – dopo una dura battaglia sia al Parlamento europeo che al Consiglio dell’UE – ha scelto di puntare a dimezzare le emissioni delle principali sostanze inquinanti entro il 2030 in tutti i Paesi membri, con la possibilità di deroghe di dieci anni per i territori con “specifiche condizioni climatiche e orografiche”.

    Livelli di particolato fine nel 2020 e quelli previsti nel 2030 secondo i nuovi limiti Ue

    Purtroppo, sono spesso quelle aree in cui – proprio per le loro particolari situazioni geografiche e climatiche, ma anche economiche ed industriali – si contano il maggior numero di decessi attribuibili all’inquinamento atmosferico. Come la pianura Padana in Italia, la bassa Slesia in Polonia, il bacino della Ruhr in Germania. E in effetti, nonostante il tasso di mortalità sia diminuito del 43,4 per cento negli ultimi vent’anni, nel 2023 l’Italia è stata ancora maglia nera per i decessi causati dall’esposizione al PM2,5. Le vittime italiane del particolato fine sono state 43.083. Nella triste conta, al secondo posto figura la Polonia (25.268), al terzo la Germania (21.640).

    Nel 2023, l’Italia è stata il primo Paese in UE anche per i decessi attribuibili al biossido di azoto (9.064) ed è seconda solo alla Germania per quelli causati dall’ozono (11.230). Oltre alle morti premature, il rapporto evidenzia anche i significativi effetti derivanti dal convivere con malattie legate all’inquinamento atmosferico. Per l’asma, ma anche per le cardiopatie ischemiche e il cancro ai polmoni. Secondo l’AEA, “nuove prove suggeriscono che l’inquinamento atmosferico possa causare anche la demenza“.

    Tags: Agenzia europea ambienteambienteinquinamentoitaliaparticolatopm 2.5Saluteue

    Ti potrebbe piacere anche

    Crisi idrica e siccità [foto: imagoeconomica]
    Salute

    “Prevenire la prossima pandemia e prepararsi”: l’appello delle agenzie UE su clima e rischi per la salute

    3 Novembre 2025
    Oceani
    Cronaca

    Oceani in pericolo, la triplice crisi climatica colpisce tutte le acque emerse

    30 Settembre 2025
    Caldo record display [foto: imagoeconomica]
    Green Economy

    Clima, in Europa le ondate di calore sono responsabili del 95% dei decessi legati a eventi estremi

    11 Agosto 2025
    Allagamento, alluvione [foto: Carlo Carino/imagoeconomica]
    Cronaca

    L’Agenzia ambientale all’Ue: “Interventi urgenti o i costi della alluvioni aumenteranno”

    8 Agosto 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    (Photo by ANDREW CABALLERO-REYNOLDS / AFP)

    Gli USA vogliono “coltivare la resistenza” al declino dell’Europa. Da Bruxelles no comment

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    5 Dicembre 2025

    La Strategia di sicurezza nazionale delineata dall'amministrazione Trump è uno schiaffo all'Europa, che rischia la "scomparsa della civiltà" a causa...

    Un operaio anziano [foto: Carlo Carino/imagoeconomica via IA]

    Gli italiani a Meloni: “‘No’ all’aumento dell’età pensionabile”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    5 Dicembre 2025

    L'ultimo sondaggio Eurobarometro vede una chiara contrarietà a lavorare di più. La maggioranza invitata a riformare lavoro e sanità, potenziando...

    (Photo by Gints Ivuskans / AFP)

    ICE ascolta l’Europa: “La nuova policy e le nuove procedure di procurement della NATO”

    di Redazione eunewsit
    5 Dicembre 2025

    Per il direttore dell'Ufficio di Bruxelles, Tindaro Paganini, "è essenziale che le aziende italiane conoscano alla perfezione" le nuove procedure...

    Il futuro premier ceco e leader di Ano, Andrej Babiš (foto: via Imagoeconomica)

    Repubblica Ceca: Andrej Babiš risolve il suo conflitto d’interessi, non è più “Babisconi”

    di Enrico Pascarella
    5 Dicembre 2025

    Il futuro primo ministro ha annunciato che si libererà delle partecipazioni nella sua multinazionale Agrofert. Il 100 per cento delle...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione