- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 8 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Gli Stati non mantengono le promesse: i soldi per i rifugiati non ci sono

    Gli Stati non mantengono le promesse: i soldi per i rifugiati non ci sono

    I Paesi membri avevano concordato di mettere sul piatto 500 milioni di euro per il trust fund per la Siria e 500 per gli aiuti umanitari: in tutto non si è arrivati nemmeno a 300 milioni. Juncker furioso: "Esigo che il Consiglio stanzi i fondi"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    14 Ottobre 2015
    in Cronaca

    Bruxelles – Tutti presenti al momento degli impegni, quasi tutti scomparsi ora che si tratta di passare alla pratica. Dopo avere concordato, nel corso del vertice straordinario del 23 settembre, di mettere sul piatto impegni economici imponenti per tentare di risolvere la crisi dei rifugiati, ora che si tratta di mettere mano al portafogli gli Stati membri si sono fatti di nebbia. Secondo quanto concordato con la Commissione, dalle capitali dovevano arrivare 500 milioni di euro di contributo per il Trust fund per la Siria (a cui la Commissione contribuirà con altri 500 milioni) e altri 500 per aiuti umanitari da destinare all’Unhcr al World Food Programme e ad altre associazioni. Ebbene, per il momento, le cifre sono ben altre: a disposizione del fondo fiduciario per la Siria gli Stati hanno messo in tutto 8 milioni di euro contro i 500 richiesti (5 sono arrivati dalla Germania, 3 dall’Italia). Per gli aiuti umanitari, va un po’ meglio, ma si è ancora fermi a 274,64 milioni di offerta invece dei 500 previsti. I contributi sono arrivati da Cipro, Repubblica Ceca, Spagna, Finlandia, Lussemburgo, Lettonia, Polonia, Gran Bretagna e anche Italia, che ci ha messo oltre 23 milioni di euro, secondo contributo più elevato dopo quello della Germania (100 milioni di euro). A conti fatti mancano 492 milioni di euro al Trust Fund per la Siria e altri 225 e rotti di aiuti umanitari che gli Stati avevano promesso di mettere a disposizione con una generosità che ora pare scomparsa.

    La situazione non piace per nulla alla Commissione europea che ha deciso di pubblicare tutte le cifre, denunciando una grossa distanza tra le promesse e i fatti. “È il momento di parlare con franchezza gli uni con gli altri e di fare quello che si è promesso il 23 settembre, questo sarà il messaggio di Juncker agli Stati membri domani nel corso del Consiglio europeo”, anticipa il vicepresidente della Commissione, Frans Timmermans, che sintetizza: “Parlare abbiamo parlato, ora è il momento di concretizzare”. Non tutti sono da condannare: alcuni Paesi, concede il commissario, hanno dato segnali positivi. Ad esempio l’Austria ha fornito 100 esperti alle agenzie europee che aiutano gli Stati a gestire la crisi dei rifugiati, ma ora l’esempio deve essere seguito anche da altri.

    “Esigo che il Consiglio di domani metta a disposizione i milioni, non basta fare le promesse, bisogna far seguire alle promesse i fatti”, ha tuonato Jean-Claude Juncker in audizione al Parlamento europeo, chiedendo anche di mantenere le promesse non solo sui finanziamenti, ma anche sul personale promesso. “Ci era stato promesso che l’Agenzia europea per l’Asilo europeo avrebbe avuto 744 posti ulteriori, gli Stati hanno dato solo 71 persone. Frontex ha chiesto 775 agenti, gliene sono stati offerti 41”.

    Anche nelle conclusioni del Consiglio di domani, anticipano fonti europee, sarà probabilmente ripetuto l’appello agli Stati affinché mantengano le promesse, anche se non sarà fissata alcuna deadline per contribuire. Alcune capitali vogliono aspettare il summit di Valletta in programma 11 e 12 novembre per fare direttamente in quell’occasione le proprie offerte ma il presidente del Consiglio europeo “Tusk – spiegano fonti Ue – chiederà di contribuire prima del summit di Valletta perché è importante costruire una buona atmosfera e solo i contributi degli Stati faranno vedere che l’Ue ha buona volontà nei negoziati con i Paesi terzi”.

    contributi Stati

    Tags: commissione ueimmigrazionejunckerRifugiatiue

    Ti potrebbe piacere anche

    Allevamento Amadori. Crediti: Amadori X via Imagoeconomica
    Agrifood

    La Commissione UE tenta di salvare gli allevamenti. Hansen: “La storia di successo europea è in crisi”

    7 Luglio 2026
    Carolina Morace in Aula [Strasburgo, 18 giugno 2026. Foto: Alexis Haulot.  Copyright: © European Union 2026 - Source : EP]
    Politica Estera

    Mondiali, Morace (M5S): “Infantino ha dimostrato non imparzialità, il precedente di Trump è pericoloso”

    7 Luglio 2026
    Il presidente FIFA, Gianni Infantino, e il presidente USA, Donald Trump. Source: Imagoeconomica
    Politica Estera

    L’Europarlamento contro la FIFA: “Avviare indagine sui legami tra Infantino e Trump”

    7 Luglio 2026
    Colonnina elettrica per ricarica di auto a batteria [foto: imagoeconomica]
    Mobilità e logistica

    Auto, il Parlamento UE conferma il sostegno alla mobilità elettrica

    7 Luglio 2026
    La presidente del gruppo dei socialisti europei (S&D), Iratxe Garcia Perez [Strasburgo, 7 luglio 2026. Foto: Denis Lomme. Copyright: © European Union 2026 - Source : EP]
    Politica Estera

    I socialisti europei: “A Gaza genocidio di Netanyahu, stop all’accordo di associazione con Israele”

    7 Luglio 2026
    EP Plenary session - Resumption of session and order of business
    Politica

    Immigrazione, Metsola censura il suo Europarlamento: “Cori aggressivi ledono la reputazione dell’istituzione”

    6 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La vicepresidente esecutiva responsabile per la sovranità tecnologica, Henna Virkkunen, durante il punto stampa per la presentazione del Piano d'azione per i rischi e le opportunità dell'IA, 7 luglio 2026. Crediti: Commissione europea

    L’UE adotta Piano d’azione per i rischi IA e minacce informatiche. Virkunnen: “Dobbiamo stare al passo”

    di Iolanda Cuomo
    7 Luglio 2026

    Gli obiettivi sono promuovere un uso sicuro e responsabile dell’IA, rafforzare la sicurezza e far crescere le capacità europee di...

    Una zona della periferia di Kiev dopo un attacco russo nel 2022. (Imagoeconomica)

    Ucraina: il rallentamento dell’avanzata russa è un dato conclamato. Ecco i numeri

    di Cosimo Firenzani
    7 Luglio 2026

    Le cause secondo ISW sono note: le controffensive terrestri ucraine, i missili a medio raggio di Kyiv contro le retrovie...

    Allevamento Amadori. Crediti: Amadori X via Imagoeconomica

    La Commissione UE tenta di salvare gli allevamenti. Hansen: “La storia di successo europea è in crisi”

    di Iolanda Cuomo
    7 Luglio 2026

    ll testo punta a rafforzare la sicurezza alimentare europea e a sostenere le comunità rurali, soprattutto nelle regioni a rischio...

    Salvatore De Meo

    IA e cybersicurezza, De Meo (FI-PPE): “L’Europa governi lo sviluppo con visione e responsabilità”

    di Redazione eunewsit
    7 Luglio 2026

    L'europarlamentare di Forza Italia è intervenuto in plenaria a Strasburgo sul Piano d'Azione europeo sulla cybersicurezza e l'Intelligenza Artificiale

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione