- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 24 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Etichette sui prodotti dei territori occupati, “non sono Made in Israel”

    Etichette sui prodotti dei territori occupati, “non sono Made in Israel”

    L'esecutivo comunitario ha pubblicato delle linee guida che chiedono un'etichettatura speciale per le importazioni dalle colonie sulle quali l'Europa non riconosce la sovranità di Tel Aviv. Netanyahu: “Decisione ipocrita, si vergognino”

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    11 Novembre 2015
    in Politica Estera

    Bruxelles – I prodotti provenienti dai territori della Palestina occupati da Israele devono essere etichettati in maniera chiara, per fare in modo che possano essere chiaramente distinti da quelli provenienti da aziende basate all’interno dei confini internazionalmente riconosciuti dello Stato. Lo chiede la Commissione europea che ha pubblicato le linee guida in materia che erano state fortemente richieste da 16 Paesi membri tra cui l’Italia. La decisione ha però scatenato le immediate reazioni di Israele. “L’Ue deve vergognarsi”, ha tuonato il premier di Tel Aviv Benyamin Netanyahu che ha definito quella di Bruxelles “una decisione ipocrita e che rivela un doppio atteggiamento”, in quanto “si applica solo ad Israele e non a 200 conflitti nel mondo”. Il Paese ha deciso di sospendere alcuni dialoghi diplomatici con l’Ue. Dal canto suo il vicepresidente della Commissione Valdis Dombrovskis, ha precisato che l’esecutivo comunitario “non supporta il boicottaggio o sanzioni contro Israele”, e che i prodotti israeliani continueranno a beneficiare di vantaggi doganali.

    Ma questi benefici non potranno essere estesi anche ai prodotti provenienti dai territori occupati in Palestina. Questo perché, come ribadiscono le linee guida, “l’Unione europea, in linea con il diritto internazionale, non riconosce la sovranità israeliana sui territori occupati da Israele dal giugno del 1967, vale a dire le alture del Golan, la Striscia di Gaza e la Cisgiordania, compresa Gerusalemme Est, e non considera che siano parte del territorio di Israele”, ma della Palestina e per questo una indicazione ‘made in Israel’ sarebbe “inesatta e fuorviante”.

    L’indicazione non sarà obbligatoria ma facoltativa, e la scelta se applicarla o meno sarà comunque lasciata agli Stati. La Commissione ricorda che l’etichettatura “diventa obbligatoria quando l’omissione di tali informazioni può trarre in inganno il consumatore sulla vera origine del prodotto o quando tale omissione induce o è idonea ad indurre il consumatore medio ad assumere una decisione di natura commerciale che non avrebbe altrimenti preso”, ma, specifica, “spetta alle autorità di ciascuno Stato membro decidere se questo sia il caso”.
    In Europa le etichettature obbligatorie riguardano prodotti come frutta fresca e verdura, vino, miele, olio d’oliva, uova, pollame, prodotti biologici e cosmetici. È però consentito che venga indicato come ‘made in Israel’ il vino imbottigliato entro i confini del 1967 ed anche se prodotto con uve coltivate nei territori, per il principio secondo il quale prevale la provenienza in cui viene realizzata la maggior parte del valore aggiunto. Per prodotti alimentari preconfezionati e la maggior parte dei prodotti industriali l’indicazione è invece solo volontaria.

    Dal 2009 il Regno Unito ha già avviato in maniera volontaria una etichettatura che distingue i prodotti israeliani da quelli provenienti dalle colonie, e lo stesso hanno fatto anche la Danimarca nel 2013 e il Belgio nel 2014. Gli altri Paesi si erano impegnati a introdurre misure simili ma aspettavano il responso della Commissione.

    Tags: etichettaturaisraelepalestina

    Ti potrebbe piacere anche

    demolizioni Cisgiordania Palestina Area E1 Israele coloni
    Politica Estera

    Sei Paesi europei chiedono a Israele di fermare il progetto della colonia E1

    21 Agosto 2026
    Pena di morte in Libano - Kaja Kallas
    Diritti

    Libano, abolita la pena di morte. Kallas: “Un esempio potente per il Medio Oriente”

    11 Agosto 2026
    Il giornalista Angelo Boccato, autore de' "L'ombra lunga dell'impero, Voci afrodiscendenti tra razzismo sistemico, colonialismo e resistenza globale"
    Cultura

    INTERVISTA/ L’eredità coloniale dell’Italia e non solo nel libro ‘L’ombra lunga dell’impero’ di Angelo Boccato

    3 Agosto 2026
    Benjamin Netanyahu
    Politica Estera

    Grecia, Italia e Francia consentono il passaggio aereo al ricercato Netanyahu, critiche dall’UE

    28 Luglio 2026
    Photo de Jorge Fernández Salassur Unsplash
    Politica Estera

    ‘Made in insediamenti’, non tutte le merci diversamente israeliane avrebbero i dazi UE

    22 Luglio 2026
    Da sinistra a destra l’eurodeputata de ‘La Sinistra’, Hanna Gedin, la co-presidente della European Left Alliance, Catarina Martins, l’eurodeputata de ‘La Sinistra’, Manon Aubry, e l’eurodeputata de ‘La Sinistra’, Isabel Serra Sánchez durante la cerimonia di chiusura delle firme. Crediti: Lillo Mendola
    Politica Estera

    “Justice for Palestine”, si chiude la raccolta firme per la sospensione dell’accordo UE-Israele

    15 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Hans Kluge durante un incontro a palazzo Berlaymont nel 2024. Crediti: Commissione europea

    OMS, il Belgio nomina Hans Kluge come direttore generale dell’organizzazione

    di Iolanda Cuomo
    21 Agosto 2026

    Bruxelles - "Il governo del Belgio mi ha candidato per la carica di direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS)"....

    Pieno di benzina. Crediti: Engin Akyurt via Unsplash

    Eurostat, prezzi dei carburanti nell’UE su del 16,9 per cento a luglio 2026

    di Iolanda Cuomo
    21 Agosto 2026

    In un anno si sono attestati rincari dei prezzi in venticinque dei ventisette Stati membri. L'Italia ha registrato un aumento...

    Nucleare, Jorgensen: “Entro fine 2026 progetti finanziabili per reattori modulari”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    21 Agosto 2026

    Bruxelles - Avanti come da annunci, da intenzioni e da programma: la Commissione è al lavoro con la Banca europea...

    Il porto di Genova [foto: imagoeconomica]

    L’UE avverte l’Italia sulla riforma dei porti: “Attenzione alle sentenze del Tribunale”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    21 Agosto 2026

    La vicepresidente per la Concorrenza, Teresa Ribera: "In contatto con le autorità nazionali". A cui si ricorda che il riordino...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione