- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 29 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Gozi: combattere il terrorismo ma rispettare i valori Ue

    Gozi: combattere il terrorismo ma rispettare i valori Ue

    Rifiutare l'equazione rifugiati uguale terroristi

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    18 Novembre 2015
    in Politica Estera
    Gozi
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – “La Ue deve rispondere con più sicurezza e prevenzione” alla sfida del terrorismo e finora “purtroppo non tutto quello che era da fare è stato fatto”, ma “ma il diritto alla sicurezza deve andare di pari passo con la sicurezza dei diritti”. Lo dice il sottosegretario Sandro Gozi prima del Consiglio Affari Generali, sottolineando che serve “più efficacia nella lotta contro i barbari del terrore, ma anche molta coerenza con i nostri valori fondamentali che sono stati attaccati attraverso i ragazzi massacrati al Bataclan”. La Ue quindi non deve dotarsi di strumenti come il ‘Patriot Act’ emanato dagli Stati Uniti dopo l’11 settembre? “E’ chiaro che, dal punto di vista nella ripartizione delle competenze attuali, ogni paese sarà spinto e farà di più per combattere le varie forme di terrorismo e soprattutto per prevenirle” risponde Gozi, aggiungendo che “il tema che emergerà oggi è lo stato di diritto e la questione digitale”.

    “E’ chiaro che sul cyberterrorismo e sulla cybersicurezza, cose come quello che di recente abbiamo fatto in Italia per la lotta al riciclaggio attraverso il digitale, oggi lo possiamo fare solo a livello nazionale – spiega il sottosegretario – Questo deve proseguire e probabilmente sarà anche intensificato nei vari stati membri, ma tutto questo si deve basare su uno scambio di informazioni e su una forte cooperazione e soprattutto sullo sfruttare quello che si può fare di più a livello europeo che non abbiamo fatto”.

    Per Gozi bisogna “lavorare ancora di più su quello che Schengen permette di fare dal punto di vista dei controlli e della sicurezza”. Ovvero, “molta più efficacia e rapidità”. Ma, sottolinea, “la risposta alla necessita’ di identificare di più e di difenderci di più come europei non può essere rimettere i muri e le barriere fra di noi”. Perché “è provato” che gli attentatori di Parigi erano di nazionalità francese e belga. Quindi, “la deriva” di tornare a costruire muri in Europa sarebbe quella di “mettere muri fra gli stati europei, fra le regioni europee, fra le città europee e poi fra gli europei”.

    I ministri socialisti e democratici “rifiutano l’equazione ‘rifugiati tutti terroristi'” perché se è vero che dopo l’attacco a Charlie Hebdo “è evidente che molto è stato fatto, ma molto resta da fare” è anche vero che “una minaccia così transnazionale” come quella dei terroristi all’opera a Parigi “richiede chiaramente una risposta transazionale” e “richiudersi in risposte di politica nazionale o neonazionalistica è esattamente quello che i terroristi vogliono”. Così Sandro Gozi prima del Consiglio Affari Generali.

    Per il sottosegretario agli affari europei, è “importante” che la Ue attui tutte le decisioni già prese dopo l’attacco del 7 gennaio e non ancora compiute e cita “il pnr, la revisione della direttiva sulle armi da fuoco e tutte quelle misure che la Ue può prendere per rafforzare la sua risposta al terrorismo”. Ma, ricordando che a Parigi hanno agito “giovani di nazionalità europea che hanno massacrato giovani di tutto il resto del mondo, manovrati da cellule transnazionali che si trovano fra Bruxelles e la Siria, Gozi osserva che “dovremmo anche avere il coraggio di parlare di integrazione di aspetti di intelligence e di polizia”.

    I terroristi, sottolinea Gozi, “vogliono che facciamo l’identificazione per cui tutti gli immigrati sono terroristi, così tutti sono spinti all’ estremismo e i due estremi si combattono”. “Per questo – aggiunge – è importante l’iniziativa del ministro della difesa della Francia che ha attivato per la prima volta quella clausola articolo 42.7: indica che la risposta deve essere più cooperazione e più solidarietà europea, e questo è un punto molto importante”.

    Leggi l’articolo originale su Ansa Europa

    Tags: Goziparigiterrorismo

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Emmanuel Macron
    Energia

    Macron scrive a von der Leyen: contro il caro-carburante servono deroghe alle norme UE

    22 Settembre 2026
    competitività europea - Parigi
    Economia

    Produrre, investire e proteggere: la ricetta perfetta per la competitività europea, parola di Von der Leyen

    27 Agosto 2026
    Gara di atletica. Crediti: Nicolas Hoizey via Unsplash
    Sport

    I Campionati europei d’atletica scattano da Birmingham

    10 Agosto 2026
    Il giornalista Angelo Boccato, autore de' "L'ombra lunga dell'impero, Voci afrodiscendenti tra razzismo sistemico, colonialismo e resistenza globale"
    Cultura

    INTERVISTA/ L’eredità coloniale dell’Italia e non solo nel libro ‘L’ombra lunga dell’impero’ di Angelo Boccato

    3 Agosto 2026
    diplomatici - Francia - Iran
    Cronaca

    Scontro sul caso dei diplomatici francesi in Iran: l’UE denuncia una violazione del diritto internazionale

    28 Luglio 2026
    Foto di famiglia al Vertice NATO ad Ankara, 8 luglio 2026. Source: NATO
    Difesa e Sicurezza

    Investimenti, unità, sostegno a Kiev: si chiude il Summit NATO. Rutte: “Alleanza più forte che mai”

    8 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Brunner, crisi migratoria Ceuta piano contro arrivi illegali

    La Commissione UE: a Ceuta è andata bene, ma rafforziamo il piano contro gli arrivi illegali

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Settembre 2026

    Il piano di cinque punti era stato anticipato da Ursula von der Leyen nel suo discorso sullo Stato dell'Unione e...

    Elettrocardiogramma. Crediti: Towfiqu barbhuiya via Unsplash

    Nell’Unione quasi un decesso su tre è dovuto a malattie cardiovascolari

    di Iolanda Cuomo
    29 Settembre 2026

    Bulgaria e Romania tra gli Stati membri più colpiti. In Italia, coinvolto maggiormente il Sud

    Photo de the blowupsur Unsplash

    Eurostat, nel 2024 lo spreco alimentare sale a 129 kg a persona nell’UE

    di Redazione eunewsit
    29 Settembre 2026

    Bruxelles - Nel 2024, nell'Unione europea sono stati generati circa 129 chilogrammi (kg) di rifiuti alimentari pro capite. In totale, l'UE...

    L'eurodeputato del Partito popolare europeo e relatore ufficiale del programma Erasmus, Bogdan Zdrojewski. Crediti: Parlamento europeo

    Il Parlamento dice no alla Commissione: Erasmus abbia più fondi nel prossimo bilancio

    di Iolanda Cuomo
    29 Settembre 2026

    La commissione per la cultura e l'istruzione dell'Eurocamera ha votato un testo che emenda la proposta della Commissione europea chiedendo più...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione