- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 5 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Un tranquillo weekend di paura

    Un tranquillo weekend di paura

    Diego Marani di Diego Marani
    23 Novembre 2015
    in Editoriali
    polizia bruxelles paura
    Powered by powered by evolution group

    La forza di Bruxelles è che a tutta questa storia dello stato di allerta in fondo non ci crede. I brussellesi alzano le spalle, storcono la bocca a vedere tanta esibizione di polizia. Lo sanno che non è un posto da terrorismo questo, anzi non è proprio un posto. È la solita storia: Bruxelles è un non-luogo. È a metà strada verso Parigi, Berlino, Londra, Amsterdam. Ma non è una destinazione in sé. Chi viene a Bruxelles è venuto per una riunione di lavoro e riparte la sera o è venuto per andare a vedere anche Bruges e Gand. Bruxelles da sola non vale il viaggio. Napoleone è andato a perdere a Waterloo, a venti chilometri da qui, mica a Bruxelles. Bruxelles non vale neanche una sconfitta. Qui non può succedere nulla di fatale. Così Bruxelles finisce per avere ben poca considerazione di sé. Non è capace di credere in nulla. Non ci crede di essere la capitale d’Europa, e forse alla fine è anche per questo che l’Europa non esiste. Tutto quello che di europeo si decide a Bruxelles in fondo non è vero, è solo una finta. Le decisioni vere si prendono altrove, a Francoforte, a Berlino, a Londra. Bruxelles non ha mai capito bene come fare la capitale del Belgio. Le hanno detto di stare lì in mezzo, di non essere prepotente, di parlare sia in francese che in fiammingo, di fare bella figura coi vertici europei ma di non allargarsi, soprattutto di non allargarsi. “Vado bene così?” sembra chiedere lei ogni tanto. E allora dài che valloni e fiamminghi, almeno in questo unanimi, dicono “Basta! È ora di finirla con questa Bruxelles arrogante! Chi si crede di essere!”.

    Così anche oggi a questa allerta terroristica Bruxelles non ci crede. Anzi, neanche i terroristi ci credono. Sono nati qui, abitano qui, si esercitano e si armano qui, si nascondono qui. Ma i loro attentati vanno a farli altrove. A fare un attentato a Bruxelles perderebbero ogni credibilità. Perché un attentato a Bruxelles è il vorrei ma non posso dell’internazionale del terrore. Sono capaci tutti. Da noi si direbbe che è come sparare a uno che sta cagando. La Grand’Place è vuota, i centri commerciali chiusi, la metropolitana ferma. I soldati in gruppi di tre pattugliano le strade. Ma non sembrano soldati belgi, sembrano un esercito di occupazione che ha sbagliato strada. Non dovevano venire qui. Qualcuno gli ha truccato i cartelli. Si aggirano guardinghi e sorpresi sotto il nevischio. Credevano forse di trovare resistenza? La verità è che non erano mai stati a Bruxelles. La scoprono oggi per la prima volta. “Dunque questa è la nostra capitale?” si chiedono perplessi i soldatoni fiamminghi in tuta mimetica e i cacciatori delle Ardenne col basco bordò tutto fradicio. E hanno già fretta di tornare in caserma. Non è mica dei terroristi che hanno paura, no, ma proprio di lei, di Bruxelles. Lo sentono che non è roba loro, che non è figlia di nessuno questa città.

    C’è un’aria tetra sui grandi boulevard. Anche il cielo ce l’ha messa tutta per fare paura, con un grigio pesante di neve e di pioggia. I tram sono fermi e spenti sui binari e gli autoblindo dell’esercito sfrecciano loro accanto. Con il sole e le palme potrebbe essere una scena da golpe sudamericano. Ma così sembra una commemorazione scalcinata della battaglia delle Ardenne. I lampi azzurri dei girofari schizzano dall’asfalto ai vetri dei palazzi e ricadono giù in mille rivoli. Come ogni sabato, qualche gruppo di ragazzotti arabi girovaga da un marciapiede all’altro in cerca di struscio. Fumano mozziconi, parlano ad alta voce e giocano a fare gli spavaldi. Chissà, forse hanno per vicino un integralista, forse i loro fratelli maggiori stanno preparando cinture esplosive in qualche scantinato, forse più tardi andranno a pregare in una moschea clandestina. O forse non sono praticanti, chissà, nemmeno mussulmani, magari neanche arabi. Nei quartieri residenziali c’è un po’ più movimento. Qui i negozi sono rimasti aperti. La gente si affretta ai parcheggi dei supermercati, si forma qualche coda davanti alla bottega dei polli arrosto. I poliziotti di quartiere girano scortati dalle forze speciali. Con lo stato d’emergenza non possono più andare fuori da soli, perché non saprebbero impugnare una pistola. Sorridono imbarazzati come se girassero con la badante. Alla televisione vanno e vengono personalità e giornalisti. Passano i servizi che filmano la città stranita. E anche da quelle immagini trapela spudorata la verità: Bruxelles sta facendo finta, ancora una volta non ci crede, non si prende sul serio neanche davanti alla minaccia del terrore. Anzi alla fine tutti sembrano pensare che questa storia dello stato d’emergenza sia una trovata propagandistica del governo cittadino, una mossa per non essere da meno di Parigi. Un tentativo di esistere, di essere un posto vero, insomma.

    Tags: bruxellespaurapolizia

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Il primo ministro della Spagna,Pedro Sánchez, al Congreso de los Diputados - il Parlamento spagnolo - discute della situazione in corso a Ceuta. Crediti: Congreso de Los Diputados
    Politica Estera

    Ceuta, Sánchez: “Nessuna prova di responsabilità del Marocco, mancata la solidarietà UE”

    3 Settembre 2026
    Corte Penale Internazionale (CPI) L'Aia
    Politica Estera

    Gli USA colpiscono ancora la Corte Penale Internazionale. UE: “I giudici devono agire senza pressioni”

    19 Agosto 2026
    Expo Italo 2000 - "I nuovi italiani di Bruxelles"
    News

    “I nuovi italiani di Bruxelles”, l’evento sull’ondata migratoria in Belgio dopo il 2000

    18 Agosto 2026
    Grand Place (Bruxelles). Crediti: Nate Holland via Unsplash
    Cronaca

    Il Dipartimento di Stato USA: viaggiare in Belgio espone a rischi di “criminalità, terrorismo e disordini”

    4 Agosto 2026
    Riconoscimento facciale, AI Act, UE Italia
    Net & Tech

    L’UE richiama l’Italia sul riconoscimento facciale: “Controllo dei cittadini con l’IA è contro le regole”

    31 Luglio 2026
    Trasporti - clima - calore - Europa
    Green Economy

    Trasporti UE sempre più vulnerabili al clima estremo: entro il 2050 ondate di calore fino a 30 volte più frequenti

    29 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione