- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 1 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » Rifugiati, Ue e Turchia trovano l’accordo per un piano d’azione comune

    Rifugiati, Ue e Turchia trovano l’accordo per un piano d’azione comune

    Ad Ankara, che si impegna a trattenere i migranti in transito, vengono promessi 3 miliardi per i campi profughi, una velocizzazione del processo di liberalizzazione dei visti e anche di quello di adesione. Juncker: “Ma non dimentichiamo le divergenze sui diritti umani e libertà di stampa”

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    30 Novembre 2015
    in Non categorizzato
    Turchia Ue

    Bruxelles – Tre miliardi per finanziare le spese dei campi profughi in Turchia, il processo di adesione “ri-energizzato”, una velocizzazione del processo di liberalizzazione dei visti, con l’obiettivo di raggiungerlo entro l’ottobre prossimo, e un approfondimento del dialogo tra Bruxelles e Ankara. Sono questi i punti principali dell’accordo raggiunto tra i leader Ue e la Turchia nel summit straordinario di ieri a Bruxelles, convocato per concordare un piano d’azione per far fronte alla crisi dei rifugiati in atto in Europa.

    Ahmet Davutoglu Turchia
    Il premier turco Ahmet Davutoglu

    Il premier della Turchia, Ahmet Davutoglu, ha parlato di “giornata storica nel processo di adesione”. Ma l’Europa ha voluto sottolineare di non aver firmato un assegno in bianco al Paese su cui si cono ancora tante ombre per quanto riguarda il rispetto dei diritti fondamentali, a maggior ragione all’indomani dell’omicidio dell’avvocato curdo Tahir Elci, e a pochi giorni dall’arresto di due giornalisti. “Non dimenticheremo le divergenze su temi come libertà stampa e diritti umani, ma ci torneremo per riavvicinare le nostre posizioni”, ha avvertito il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker. Ma l’imminenza è ora la crisi rifugiati e quindi la priorità è porre un argine a questa. “Serve una risposta comune”, perché “non sarà possibile dare una risposta alla crisi se non sarà comune”, ha affermato Juncker.

    Il primo intervento sarà economico con l’esborso al Paese a partire dall’anno prossimo di 3 miliardi, anche se non si è capito ancora bene in che modo verranno sborsati dai diversi Stati membri e almeno quattro Paesi hanno già detto di non voler pagare: Cipro, Grecia, Croazia e Ungheria. “Controlleremo l’uso dei 3 miliari e in comune decideremo come utilizzarli”, ha spiegato Juncker.

    Per quanto riguarda la liberalizzazione dei visti le conclusioni affermano che la Commissione presenterà una roadmap entro marzo 2016 e se le condizioni in essa contenute saranno rispettate verrà eliminata la necessità dei visti per i cittadini turchi che viaggiano nell’area Schengen a partire dall’ottobre 2016. Più complicato il cammino per il processo di adesione, che comunque verrà velocizzato. Il 14 dicembre, come già annunciato, verrà aperto il capitolo negoziale numero 17, relativo alla politica economica e monetaria. Ma Ankara spinge per l’apertura, su cui si è espressa in maniera favorevole la Commissione, anche dei capitoli 23 e 24 che riguardano rispettivamente riforma giudiziaria e diritti fondamentali (capitolo 23) e giustizia, libertà e sicurezza (capitolo 24). Su questi l’esecutivo di Bruxelles comincerà il lavoro preparatorio di apertura ma l’ok definitivo da parte degli Stati non arriverà presto, e con il possibile veto di Cipro non sarà scontato.

    Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha sottolineato che è “importante che la questione dell’immigrazione e dei rifugiati sia affrontata come abbiamo sempre sostenuto: con uno sguardo ampio da parte dell’Unione europea”, il premier ha detto che dopo l’accordo con la Turchia bisognerà prendere “altre iniziative con il Libano e la Giordania”, altri due Paesi che si stanno facendo carico di un grandissimo numero di rifugiati siriani.

    L’accordo fra l’Unione europea e la Turchia sulla crisi dei rifugiati “sarà valutato tappa dopo tappa” nella sua attuazione, “con un monitoraggio affidato alla Commissione europea”, ha detto il presidente francese François Hollande. La Turchia, ha chiesto “deve controllare le persone che attraversano il suo territorio” e “se fa questo sforzo è giusto che riceva il nostro sostegno”.

    “Si è fatto un nuovo passo in avanti, ma ancora molto resta da fare”, per la cancelliera tedesca Angela Merkel che ha parlato comunque di risultati “incoraggianti”.

    Tags: migrantiRifugiatiturchia

    Ti potrebbe piacere anche

    Zona cuscinetto a Nicosia, capitale divisa e contesa di Cipro [foto: Mboesch/Wikimedia Commons]
    Politica Estera

    Il partito di Erdogan apre una sede a Nicosia e si insedia a Cipro Nord, l’UE prende atto

    23 Ottobre 2026
    Spagna - Italia - Schengen - Ceuta - migranti
    Cronaca

    Stretta di mano tra Italia e Spagna, stop ai controlli alle frontiere e ripristino di Schengen

    22 Ottobre 2026
    [foto: Nzeemin/Wikimedia Commons, rielaborazione Emanuele Bonini/Eunews]
    Politica Estera

    Accordo Turchia-Libia sul Mediterraneo orientale, la condanna dell’UE sempre più in rotta con Ankara

    21 Ottobre 2026
    rimpatri migranti Eurostat
    Diritti

    Meno ordini di allontanamento e più uscite: l’UE accelera sui rimpatri dei migranti

    30 Settembre 2026
    Brunner, crisi migratoria Ceuta piano contro arrivi illegali
    Politica Estera

    La Commissione UE: a Ceuta è andata bene, ma rafforziamo il piano contro gli arrivi illegali

    29 Settembre 2026
    Photo de Joseph Lockleysur Unsplash
    Le Brevi

    Migranti, Eurostat: a giugno scendono a 37mila le domande di protezione nell’UE

    16 Settembre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    UE e Canada verso una associazione più stretta. Lo hanno annunciato il primo ministro canadese Mark Carney e i presidenti di Consiglio europeo, Antonio Costa, e Commissione europea, Ursula von der Leyen. Source: EC - Audiovisual Service

    UE e Canada si avvicinano il più possibile, per tenere lontano Trump

    di Giulia Torbidoni
    30 Ottobre 2026

    Von der Leyen chiarisce che "questa partnership non contro qualcun altro". Ma poi aggiunge che "ciò che conta oggi è...

    La Commissione UE ha adottato la proposta per il prestito da 45 miliardi a Kiev per il 2027. Crediti: Commissione europea

    La Commissione UE adotta la proposta per i 45 miliardi di prestito a Kiev per il 2027

    di Redazione eunewsit
    30 Ottobre 2026

    Bruxelles - La Commissione europea ha adottato oggi (30 ottobre) una proposta, che dovrà essere sottoposta all'approvazione del Consiglio, relativa...

    Il Belgio vince la medaglia d'oro per il miglior panettone artistico al mondo. Ma è fatto dall'italiano Antonio Santangelo.

    Il Belgio primo al mondo per il miglior panettone aristico, che è fatto però dall’italiano Santangelo

    di Redazione eunewsit
    30 Ottobre 2026

    Bruxelles - Il Belgio ha vinto la medaglia d'oro per il miglior panettone artistico al mondo. Ma le mani che...

    Ghiacciai che si sciolgono. Crediti: Dave Meckler via Unsplash

    Dall’UE più di 32 miliardi ai Paesi in via di sviluppo per il clima

    di Iolanda Cuomo
    30 Ottobre 2026

    Bruxelles - In base ai dati del Consiglio dell'Unione europea, nel 2025 l'Unione europea ha erogato 32,3 miliardi di euro...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione