- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 4 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Schulz: “Contro la persecuzione dei cristiani non si è agito come si dovrebbe”

    Schulz: “Contro la persecuzione dei cristiani non si è agito come si dovrebbe”

    Per il presidente del Parlamento “il fenomeno è stato sottovalutato”. Tajani: “Nessun’altra comunità religiosa è altrettanto oggetto di odio, violenza e aggressione sistematica. Il dibattito politico non sia confinato alle banche, torni a parlare di valori”

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    1 Dicembre 2015
    in Cronaca


    Bruxelles – Di fronte alla persecuzione dei cristiani “non si è agito come si sarebbe dovuto agire”, si tratta di un “fenomeno sottovalutato a quale non viene dedicata attenzione a sufficienza”. Eppure “ormai è chiaro che il gruppo più oppresso è quello dei cristiani”. Il presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, parlando alla conferenza “La persecuzione dei cristiani nel mondo: una chiamata all’azione”, organizzata dal vicepresidente Antonio Tajani al Parlamento europeo, lancia un monito all’Europa in cui, afferma “a volte si cade nella tentazione di pensare che si possa anche trascurare un pochino questo compito”, ovvero di proteggere i cristiani che in altre parti del mondo subiscono ancora delle persecuzioni.

    Dalla World Watch List 2015 di Open Doors, la missione che aiuta e supporta i cristiani perseguitati a causa della loro fede, emerge che sarebbero 150 milioni i cristiani torturati, stuprati e imprigionati nel mondo. Secondo Open Doors, in 40 dei 50 Paesi presi in esame, la fonte primaria di persecuzione sarebbe il fondamentalismo islamico. L’identificazione dei cristiani con l’Occidente è la principale causa di persecuzione. Per i fondamentalisti islamici, i cristiani sono i nuovi “crociati” d’Europa. Secondo il documento, più del 70 per cento dei cristiani è fuggito dall’Iraq dal 2003; in Siria, dal 2011, 700mila cristiani sono stati costretti ad abbandonare casa dall’inizio della guerra civile.

    “Ogni mese nel mondo vengono assaltate e distrutte 200 chiese e luoghi di culto. Ogni giorno e in ogni regione del pianeta, si registrano nuovi casi di persecuzione nei confronti dei cristiani”, ha dichiarato Tajani, sottolineando che “nessun’altra comunità religiosa è oggetto di odio, violenza e aggressione sistematica quanto quella dei cristiani”. Per Tajani si deve fare di più per combattere questo fenomeno e per farlo si deve capire che “il dibattito politico non può essere confinato al destino delle banche o della zona euro. Dobbiamo tornare a parlare di valori”. Il primo vicepresidente del Parlamento si detto convinto che la battaglia contro il radicalismo potrà essere vinta solo con l’aiuto delle religioni: “Nessuno può, infatti, dimenticare che in tutte le grandi religioni monoteiste la vita, dono di Dio creatore, ha valore sacro. In nome della religione, abbiamo l’obbligo di condannare tutti coloro che disprezzano la vita e uccidono in nome di Dio. Chi spara in nome di Dio, spara contro Dio”.

    Al termine del convegno, a cui hanno partecipato tra gli altri il fondatore della Comunità di Sant’Egidio, Andrea Riccardi, l’arcivescovo di Sarajevo, Vinko Puljic e il presidente della conferenza delle chiese europee, Christopher Hill, la cantante eritrea Helen Berhane ha intonato un gospel in ricordo di tutti i cristiani perseguitati nel mondo. Berhane fu incarcerata nel 2004 in Eritrea per aver rifiutato di abiurare il cristianesimo e rilasciata solo 2 anni dopo in seguito alle forti pressioni di Amnesty International.

    Tags: antonio tajanicristianimartin Schulzpersecuzione

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, e il ministro della Difesa, Guido Crosetto, alla commemorazione per i caduti in Bosnia. Crediti: Filippo Attili via Imagoeconomica
    Cronaca

    Un elicottero italiano precipita in Bosnia, Kallas: “Vicina alle famiglie delle vittime”

    30 Ottobre 2026
    Tosi
    Le Brevi

    Tosi (FI): “Equilibrio sulla direttiva tabacco: Commissione UE non punisca un comparto strategico per Italia”

    15 Ottobre 2026
    Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. Crediti: Paolo Onofri via Imagoeconomica
    Politica Estera

    Guerra in Ucraina, Tajani (FI-PPE): “L’UE scelga un inviato per parlare con russi, ucraini e americani”

    15 Ottobre 2026
    Berlusconi - Tajani, Metsola, De Meo
    Le Brevi

    Il 90 anni di Berlusconi al Parlamento UE. Metsola: “Un europeista”. Tajani: “Ci ha lasciato una bussola”

    29 Settembre 2026
    Inaugurazione del palazzo Sassoli a Bruxelles. Crediti: Eunews
    Politica

    Un edificio del Parlamento europeo prende il nome di David Sassoli

    29 Settembre 2026
    Ulrich Siegmund, leader di AfD in Sassonia-Anhalt [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Germania, lo spettro di una nuova Weimar: l’estrema destra trionfa in Sassonia-Anhalt

    7 Settembre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il commissario europeo all'Agricoltura, Christophe Hansen, con il ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida. Foto d'archivio. Source: Imagoeconomica

    Lollobrigida scrive ad Hansen: “Non trasformare le nostre indicazioni geografiche (IIGG) in denominazioni generiche”

    di Redazione eunewsit
    3 Novembre 2026

    Bruxelles - Il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha scritto una lettera al commissario europeo...

    Metsola sulle donne in politica: "Non è un divario di ambizione, ma di leadership" - Sberna e Parlamento europeo

    Metsola: “Abbiamo bisogno di più donne in politica che prendano decisioni”

    di Annachiara Magenta annacmag
    3 Novembre 2026

    Inizia la settimana del Parlamento europeo dedicata alla parità di genere, un appuntamento che, arrivato alla settima edizione, quest’anno mette...

    Crediti: Alba Calbetó via Unsplash

    CESE: “Più politica dal basso contro il disimpegno dei cittadini, l’estrema destra e la polarizzazione”

    di Iolanda Cuomo
    3 Novembre 2026

    Bruxelles - Le associazioni locali, le iniziative comunitarie e il volontariato devono svolgere un ruolo più incisivo nel rafforzamento della...

    Manifestazione Rom e Sinti a Montecitorio. Crediti: Valerio Portelli via Imagoeconomica

    Migliorano i diritti dei Rom nell’UE, ma serve altro lavoro. In Italia calo “significativo” di chi vive nei campi nomadi

    di Iolanda Cuomo
    3 Novembre 2026

    Bruxelles - Progressi nell'ambito dell'occupazione, dell'istruzione e la cura della prima infanzia: la Commissione europea ha pubblicato oggi (3 novembre)...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione