- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 8 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » I migranti bambini, dei quali nell’Ue non si riesce ad aver cura

    I migranti bambini, dei quali nell’Ue non si riesce ad aver cura

    La denuncia dell'Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali sui problemi dei rifugiati, specialmente minorenni, una volta arrivati nell'Ue

    Jacopo Natali</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@jacopo_natali" target="_blank">@jacopo_natali</a> di Jacopo Natali @jacopo_natali
    29 Gennaio 2016
    in Cronaca
    bambini, migranti, ue, fra, immigrati
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – In tutta Europa stiamo assistendo ad un fenomeno migratorio di dimensioni epocali, e per i minorenni che raggiungono l’Unione europea i problemi non sono finiti, anzi spesso devono ancora iniziare, sostiene la Fra, l’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali. Secondo il report ufficiale pubblicato dall’ente Ue, ad esempio in Austria “il numero di bambini non accompagnati è in aumento”, e vi sono 4.000 richiedenti asilo dei quali più della metà sono bambini che non ricevono cure sufficienti perché le strutture che dovrebbero tutelarli non sono efficienti.

    I bambini sono anche vittime, come gli adulti, ma più deboli, di altre carenze, che alle volte sono giudicate eccessive. Ad esempio l’organizzazione non governativa Medici senza frontiere (Msf) è stata costretta a ritirarsi dal centro di accoglienza situato a Pozzallo in Sicilia, perché la struttura presente nell’isola italiana non presentava condizioni adeguate al suo funzionamento.  Anche in Svezia le condizioni sanitarie sono molto critiche per tanti centri d’emergenza, così come alla stazione ferroviaria di Dobova, in Slovenia, dove i migranti (1.000 per ogni treno) non hanno accesso ai servizi igienici per diverse ore. Ultimo, ma non meno importante, evento riguarda quello che è successo all’aeroporto Tempelhof di Berlino, quando migliaia di richiedenti asilo hanno dovuto aspettare per intere settimane nella hall senza la possibilità di lavarsi, a causa della mancanza di docce.

    In Germania lo screening di vulnerabilità viene svolto dopo lungo tempo e in Svezia “lo si fa sommariamente”, il che “limita l’identificazione delle persone più deboli”.

    Alla luce di quello che sta accadendo, la Fra sottolinea come i bambini siano la fascia più debole e indifesa, con casi estremi come quello ammesso dalla polizia svedese: circa il 25% dei migranti minorenni non accompagnati spariscono dalle loro abitazioni una volta arrivati nel paese. Le cause posso essere attribuite ai continui ritardi sulla nomina dei tutori per i bambini senza genitori, fenomeno molto comune in Austria, Slovenia, e Svezia. Altri esempi che la Fra riporta nella sua relazione sono relativi alla richiesta di firma di documenti riguardanti le procedure legali applicabili, offerti ai minori in una lingua a loro sconosciuta. I bambini, evidentemente in questo modo non possono comprendere quello che gli sta capitando, e quello che sarà di loro. In Croazia numerose testimonianze riportate dall’Agenzia affermano che i bambini sono lasciati piangere soli per ore prima di essere tratti in salvo dai traduttori della Croce rossa, ed in Bulgaria i minori richiedenti asilo continuano ad essere al di fuori del sistema d’istruzione scolastica, così come in Germania dove, nei casi più fortunati, devono attendere mesi prima di essere inseriti in una struttura educativa.

    La Fra conclude quindi sostenendo che l’accettazione sociale dei rifugiati tra la popolazione residente è in continua diminuzione in Austria, Bulgaria, Ungheria, Germania e Svezia. Episodi di razzismo e crimini causati dalla xenofobia stanno aumentando soprattutto negli ultimi due paesi elencati, la Svezia ha introdotto i controlli di frontiera (sia terrestri che marittimi), chiedendo alle aziende di trasporti la verifica dei documenti d’identità ai passeggeri, mentre in Germania i tribunali sono di fronte ad un gran numero di casi di traffico di esseri umani.

    Tags: bambiniFraimmigratimigrantiue

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    L'Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas (al centro), in occasione di una riunione del consiglio Affari esteri [Bruxelles, 13 luglio 2026. Foto: European Council]
    Difesa e Sicurezza

    Per i Paesi UE, sulla difesa Kallas sbaglia (di nuovo) approccio e si brucia

    8 Settembre 2026
    Rimpatri migranti Frontex
    Cronaca

    33 mila rimpatri nei primi sei mesi del 2026, ma non basta. Frontex chiede di rafforzare ancora il sistema

    7 Settembre 2026
    Gli inviati USA Steve Witkoff e Jared Kushner con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Source: Imagoeconomica
    Le Brevi

    Ucraina, UE: “Viaggio inviati USA a Kiev? Sosteniamo ogni sforzo verso una pace giusta”

    7 Settembre 2026
    L'Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas, sullo sfondo [foto: European Council
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, gli Stati bocciano (di nuovo) Kallas: salta il Gruppo di alto livello per il ‘no’ delle capitali

    7 Settembre 2026
    Stoccaggio Carbonio Norvegia Paesi Bassi
    Energia

    La CO₂ viaggia verso la Norvegia, passando dal più grande impianto di stoccaggio in UE, nei Paesi Bassi

    7 Settembre 2026
    L'esterno del centro di produzione RAI a via Teulada, a Roma. [Foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]
    Politica

    RAI, nuovi avvertimenti all’Italia: “La Commissione può avviare procedure d’infrazione”

    7 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    L'Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas (al centro), in occasione di una riunione del consiglio Affari esteri [Bruxelles, 13 luglio 2026. Foto: European Council]

    Per i Paesi UE, sulla difesa Kallas sbaglia (di nuovo) approccio e si brucia

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    8 Settembre 2026

    L'Alta rappresentante cade in errori già commessi non informando i ministri dell'iniziativa per un gruppo di alto livello, e producendo...

    Funerali di Mladic. Crediti: Staša Košar via Imagoeconomica

    Serbia, Costa e von der Leyen: “I funerali di Mladić contraddicono i valori dell’adesione all’UE”

    di Iolanda Cuomo
    8 Settembre 2026

    Il 7 settembre a Belgrado l'ex generale, responsabile del massacro di Srebrenica, ha ricevuto gli onori militari e di Stato....

    Rimpatri migranti Frontex

    33 mila rimpatri nei primi sei mesi del 2026, ma non basta. Frontex chiede di rafforzare ancora il sistema

    di Annachiara Magenta annacmag
    7 Settembre 2026

    La gestione della migrazione in UE sta andando secondo i piani voluti da Palazzo Berlaymont: rispetto alla prima metà del...

    Sede centrale di Eurojust a L'Aja (Paesi Bassi). Crediti: Eurojust

    Lotta alla criminalità transnazionale, l’UE valuta nuovi partnenariati tra Eurojust e i Paesi terzi

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - Favorire una maggiore cooperazione tra tribunali e pubblici ministeri nella lotta contro la criminalità organizzata. È questo l'obiettivo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione