- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 27 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Tra Renzi e Merkel si distendono i toni ma rimangono gli attriti

    Tra Renzi e Merkel si distendono i toni ma rimangono gli attriti

    Sui fondi alla Turchia non cambia la posizione italiana e Berlino non fa concessioni all’Italia sulla flessibilità

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    29 Gennaio 2016
    in Politica
    Powered by powered by evolution group

    Roma – È durato quasi un’ora in più del previsto il faccia a faccia tra il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e la sua omologa tedesca, Angela Merkel. Segno che nel corso del pranzo di lavoro presso la sede della cancelleria federale, a Berlino, si sia discusso molto per trovare un punto d’incontro sulle principali controversie che segnano una distanza tra Italia e Germania. L’intesa che non sembra però essere stata raggiunta, a giudicare dalle dichiarazioni dei due leader in conferenza stampa.

    Dopo che Merkel ha sottolineato quanto sia “urgente realizzare l’agenda di collaborazione tra Ue e Turchia” per la gestione dei profughi siriani, Renzi ha ribadito la posizione italiana sul finanziamento da 3 miliardi di euro ad Ankara: “L’Italia ha detto sì il 29 novembre e non ha cambiato idea”, ma per sbloccare la quota che il nostro Paese deve mettere sul piatto, 281 milioni, “stiamo aspettando delle risposte dalle istituzioni europee sul modo di concepire questo contributo e gli altri” fondi “che servono per l’immigrazione”. In sostanza, la tranche italiana rimane bloccata finché la Commissione europea non chiarirà se intende scorporare o meno queste risorse dal Patto di stabilità.

    L’invito che l’inquilino di palazzo Chigi rivolge a Bruxelles, affinché si sciolga in fretta questo dubbio, si trasforma in una occasione per lanciare l’ennesima frecciatina all’esecutivo comunitario. “I nostri amici della Commissione hanno sempre tempo per fare considerazioni e chiacchierare con i giornalisti – riferimento palese ai giudizi sull’Italia fatti spesso trapelare come rumors da Palazzo Berlaymont, e che infastidiscono non poco il premier – quindi sono certo che avranno anche il tempo per fare queste valutazioni” su come intendono considerare gli aiuti alla Turchia.

    L’altra questione che rimane annodata riguarda la flessibilità sui conti pubblici. Riconoscerla è un compito che spetta alla Commissione europea, ma Renzi ha provato a ottenere dalla sua “amica Angela” la disponibilità a spendere con l’esecutivo europeo una buona parola in favore dell’Italia. Niente di fatto. Merkel rimane insensibile e lo gela: “Non mi immischio in queste cose, per fortuna la decisione spetta alla Commissione”.

    Hai voglia a sottolineare che “l’Italia non crede si possa tornare a politiche allegre di bilancio”, e che “le politiche di austrity da sole non funzionano, portano alle sconfitte (elettorali, ndr) dei governi” e all’avanzata del populismo. “Non so se su questo siamo sempre d’accordo”, è stato costretto ad ammettere il presidente del Consiglio. Allora non gli è rimasto che appellarsi direttamente a Jean Claude Juncker, ricordandogli che “la flessibilità è stata una condizione” perché anche il Pd – partito più forte all’interno del Pse – accettasse la sua nomina alla guida della Commissione europea. “Spero che adesso non abbia cambiato idea” sulla flessibilità, ha aggiunto Renzi.

    Certo, non sono mancati i punti di contatto tra i due leader dei partiti più votati d’Europa. La comunanza di intenti riguarda l’attenzione verso l’economia digitale, la lotta contro gli scafisti nel Mediterraneo, la necessità di stabilizzare la Libia e la Siria, di mantenere alto l’interesse verso i Balcani e di “fare di tutto” per scongiurare la Brexit e “mantenere il Regno unito all’interno dell’Ue”, ha sottolineato Merkel, ricordando che “l’ultima parola spetterà ai cittadini britannici” con il referendum.

    L’unico aspetto sul quale Renzi (che, come anticipato ieri da Eunews, ha portato a Berlino anche il prossimo rappresentante permanente presso l’Ue, Carlo Calenda) è riuscito a strappare qualcosa è forse la richiesta di una maggiore considerazione come partner nell’Ue e sulla scena internazionale. La Germania si appresta ad assumere la presidenza del G20 e l’Italia quella del G8, e in comune “abbiamo concordato l’agenda degli appuntamenti”, ha informato il premier. Dal canto suo, Merkel ha annunciato che “insieme organizzeremo un incontro economico internazionale” di alto livello “per discutere di economia digitale”. Il cancelliere starà forse più attenta a non indispettire il collega italiano, invitandolo agli (o almeno informandolo degli) incontri bilaterali con il presidente francese Francois Hollande. Ma in economia nulla da fare, il rigore tedesco non si abbandona.

    Tags: aiuti turchiaberlinoflessibilitàimmigrazioneincontrojunckermerkelrenzi

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, pronuncia il discorso sullo Stato dell'Unione [Strasburgo, 26 settembre 2026. Foto: Fred MARVAUX Copyright: © European Union 2026 - Source : EP]
    Politica

    Israele, migranti, bilancio e rete idrica: von der Leyen chiede responsabilità agli Stati

    16 Settembre 2026
    Immigrati a Ceuta [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Ceuta, Brunner punzecchia l’Italia: “Nessuno è entrato nell’area Schengen”

    15 Settembre 2026
    il sindaco di Ceuta, Juan Jesús Vivas, al Parlamento europeo. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Ceuta, l’appello del sindaco: “Vogliamo un’Europa più presente nelle nostre frontiere”

    8 Settembre 2026
    IKEA - Vlaams Belang - Corte
    Cronaca

    La Corte UE boccia l’uso del marchio IKEA da parte del partito di destra belga Vlaams Belang

    8 Settembre 2026
    Nave Ocean Viking [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Ocean Viking, dopo oltre un anno l’UE attende ancora dalla Libia spiegazioni sull’attacco della guardia costiera

    4 Settembre 2026
    Il ministro degli Affari Esteri, dell'Unione Europea e della cooperazione spagnolo, José Manuel Albares, durante un punto stampa del Gymich del 2 settembre. 
    Le Brevi

    Ceuta, Spagna: “Ci aspettiamo solidarietà e sostegno da ogni Stato UE”

    2 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione