- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 20 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Verhofstadt come Renzi: dare 80 euro a ogni rifugiato in Turchia

    Verhofstadt come Renzi: dare 80 euro a ogni rifugiato in Turchia

    Secondo la ricetta presentata dai liberali i tre miliardi dell'Ue non devono andare al governo di Ankara ma direttamente ai migranti. Tra le proposte anche una forza d'emergenza di duemila uomini per proteggere le frontiere

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    29 Gennaio 2016
    in Politica
    Rifugiati Verhofstadt

    Bruxelles – Un contributo di 80 euro al mese per migliorare le condizioni di vita delle persone. Per gli italiani suona come qualcosa di già sentito, ma questa volta l’idea non è di Matteo Renzi bensì del presidente dei liberali europei, Guy Verhofstadt, che vorrebbe destinare tale somma ai rifugiati siriani che vivono nei campi profughi della Turchia. È questa una delle idee chiave del piano per risolvere la crisi dei rifugiati, che il leader dell’Alde ha presentato oggi a Bruxelles. Secondo Verhofstadt occorre rivedere sostanzialmente l’accordo stretto tra Ue e Turchia “se accordo c’è perché ad oggi non si è ancora capito”, ironizza il liberale. Si mantengano i tre miliardi di euro dall’Ue verso la Turchia, suggerisce, ma siano utilizzati diversamente e cioè: un miliardo si impieghi per “migliorare drasticamente le strutture nei campi” e gli altri due siano versati direttamente ai rifugiati, sotto forma di un contributo di 80 euro al mese. “Per una famiglia di tre o quattro persone – calcola Verhofstadt – parliamo di 240 o 320 euro”, un “aumento enorme rispetto ai 7 dollari al mese che ricevono oggi”.

    Altro punto della ricetta di Verhofstadt è quello di prevedere una via più rapida della Guardia di frontiera e costiera proposta dalla Commissione europea. “Per quella ci vogliono mesi mentre sia il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, sia il premier dei Paesi Bassi, Mark Rutte hanno detto che abbiamo 6-8 settimane per salvare Schengen”. Dunque per il leader dell’Alde sarebbe meglio ricorrere all’articolo 78.3 del Trattato, quello secondo cui “nel caso in cui uno o più Stati membri siano confrontati con una situazione d’emergenza caratterizzata da un flusso improvviso di cittadini di un Paese terzo, il Consiglio, su proposta della Commissione, può adottare misure provvisorie a beneficio degli Stati membri interessati”. Sfruttando questa possibilità, secondo Verhofstadt il Consiglio dovrebbe dare vita ad una Forza europea d’emergenza per l’emergenza rifugiati costituita da duemila uomini sotto la responsabilità della Commissione. Questa forza dovrebbe aiutare gli Stati membri con la raccolta delle impronte digitali, la messa in funzione degli hotspot e il controllo dei confini, iniziando dalla gestione della frontiera più problematico: quella tra Grecia e Turchia.

    Secondo la proposta dell’Alde bisognerebbe comunque proseguire con la creazione di una Guardia frontiera e costiera europea che dovrebbe però avere un budget di 600 milioni, il quintuplo cioè di quello attuale di Frontex. Lo strumento dovrebbe essere sostenuto da tutti gli Stati membri e quelli che in Consiglio dovessero votare contro la sua istituzione dovrebbero, secondo Verhofstadt, abbandonare Schengen perché è un controsenso pensare a una zona di libera circolazione senza un controllo dei suoi confini esterni. Secondo il leader dei liberali occorre poi rafforzare gli hotspot e trasformarli in centri di accoglienza, da installare in tutti i Paesi pena, anche qui, l’uscita da Schengen. E ancora, bisognerebbe, secondo la ricetta Alde, rimpiazzare il regolamento di Dublino con una nuova procedura di asilo europea basato su uno schema per la equa distribuzione dei rifugiati tra tutti gli Stati membri e creare una “blue card” che consenta vie di accesso legali ai migranti, proposta questa già prevista dalla Commissione che la dovrebbe presentare in marzo. Infine, secondo Verhofstadt, occorre un maggiore impegno da parte dell’Ue sulla politica estera, con più impegno nei dialoghi di pace a Ginevra, pieno supporto alle forze di opposizione siriana e sforzi più coordinati a livello europeo per sconfiggere l’Isis.

    Tags: 80 euroAldeliberalimigrantirenziRifugiatiueVerhofstadt

    Ti potrebbe piacere anche

    Consiglio europeo di giugno 2026. Crediti: Commissione europea via EBS Audiovisua Service
    Politica Estera

    Anche Balcani occidentali, allargamento e traffico di droghe nelle conclusioni del Consiglio europeo

    19 Giugno 2026
    bilancio - pluriennale
    Economia

    Leader UE concordi sull’architettura del prossimo bilancio, von der Leyen: “Un importante passo avanti”

    19 Giugno 2026
    Il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, e il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron (Fonte: Imagoeconomica)
    Diritti

    “Non è questa l’Europa”: Macron e Sánchez contro il modello Meloni-Frederiksen sui centri per il rimpatrio

    19 Giugno 2026
    La premier italiana Giorgia Meloni insieme al primo ministro spagnolo Pedro Sánchez [Foto: Imagoeconomica]
    Politica

    L’amico che non ti aspetti, Sánchez esprime solidarietà a Meloni per l’attacco di Trump

    19 Giugno 2026
    Politica

    Bilancio pluriennale, il momento della verità sarà ottobre

    19 Giugno 2026
    Aumento del costo dell'energia [foto: IPA agency]
    Economia

    I leader UE sulla competitività: il principio di neutralità tecnologica contro il caro energia

    19 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Consiglio europeo di giugno 2026. Crediti: Commissione europea via EBS Audiovisua Service

    Anche Balcani occidentali, allargamento e traffico di droghe nelle conclusioni del Consiglio europeo

    di Iolanda Cuomo
    19 Giugno 2026

    Il presidente di Cipro, che ricopre il semestre di presidenza del Consiglio UE, Christodoulides: "I negoziati di adesione con Ucraina,...

    bilancio - pluriennale

    Leader UE concordi sull’architettura del prossimo bilancio, von der Leyen: “Un importante passo avanti”

    di Annachiara Magenta annacmag
    19 Giugno 2026

    Si tratta della creazione di un piano unico per ciascuno Stato membro che andrà a sostituire gli attuali programmi settoriali distinti, accorpando...

    Il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, e il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron (Fonte: Imagoeconomica)

    “Non è questa l’Europa”: Macron e Sánchez contro il modello Meloni-Frederiksen sui centri per il rimpatrio

    di Giorgio Dell'Omodarme
    19 Giugno 2026

    "Mi opporrò a che il bilancio comunitario sia usato per costruirli", avverte l'inquilino dell'Eliseo. Mentre il premier spagnolo difende regolarizzazione...

    La premier italiana Giorgia Meloni insieme al primo ministro spagnolo Pedro Sánchez [Foto: Imagoeconomica]

    L’amico che non ti aspetti, Sánchez esprime solidarietà a Meloni per l’attacco di Trump

    di Valeria Schröter
    19 Giugno 2026

    Il primo ministro spagnolo ha espresso solidarietà a Meloni dopo che Donald Trump, il presidente USA, ha dichiarato di avere...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione