Bruxelles – “L’Europa ha bisogno di abbandonare i suoi ‘silos legislativi’ separati per internet, media audiovisivi e comunicazioni elettroniche, e sostituirli con un quadro normativo unico per tutte le infrastrutture digitali e un’altro per tutti i servizi digitali”. A chiederlo in modo espicitamente “provocatorio” è Cerre, Centro sulla regolamentazione in Europa, nel suo ultimo report intitolato “An integrated Regulatory Framework for Digital Networks and Services”.
Oltre a diversi attori internazionali, fanno parte di Cerre anche l’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico della Repubblica italiana, l’Università Bocconi di Milano ed Enel.



![Allaccio reti fibra ottica [foto: imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/06/Imagoeconomica_1990193-350x250.jpg)
![Lo storico Alessandro Barbero [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/05/Imagoeconomica_2538341-350x250.jpg)
![e-commerce [foto: imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/03/Imagoeconomica_375715-350x250.jpg)
![[foto: Wikimedia Commons]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/03/Porn__new_york_2316380162-350x250.jpg)






![[foto: Jennifer Jacquemart/imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/07/Imagoeconomica_1477932-120x86.jpg)