- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Rifugiati, Nato “sorpresa” da richiesta intervento: “Non abbiamo il ruolo adatto”

    Rifugiati, Nato “sorpresa” da richiesta intervento: “Non abbiamo il ruolo adatto”

    Secondo quanto rivelato da fonti dell'Alleanza atlantica, ad ostacolare la possibilità c'è anche la contrarietà di alcuni Paesi, tra cui la Francia. Ma Stoltenberg assicura: "Prenderemo molto sul serio la questione"

    Caterina Tani</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/CTBRX" target="_blank">CTBRX</a> di Caterina Tani CTBRX
    9 Febbraio 2016
    in Politica Estera
    Nato rifugiati

    Bruxelles – La richiesta di aiuto lanciata da Germania e Turchia alla Nato per far fronte alla crisi dei migranti ha colto tutti “di sorpresa”. “Contrariamente a quanto si potrebbe pensare  – hanno rivelato fonti Nato – nell’iniziativa di Merkel non c’è stato nulla di preparato” e persino la stessa Alleanza atlantica e gli Stati Uniti non ne sapevano nulla.

    Secondo quanto dichiarato dalla fonte, “la tematica dei migranti è per la Nato qualcosa di completamente nuovo” e il fatto di occuparsene attivamente costituirebbe “una rivoluzione a 360 gradi” per un’alleanza militare che “non ha il ruolo adatto o le competenze per gestire i flussi migratori”.  Senza contare, aggiunge il funzionario, che “alcuni Paesi, tra cui la Francia, non vedrebbero di buon occhio un coinvolgimento della Nato nel controllo dei flussi, né, tantomeno, in operazioni di search and rescue”.  La questione, spiega la fonte, ha comunque “una primaria importanza per il Patto atlantico” e verrà affrontata con attenzione, dal momento “che i flussi migratori stanno minacciando la stabilità Ue e minandola dall’interno”.

    L’ipotesi più probabile, parlando di un possibile intervento della Nato, è che l’Alleanza agisca per mezzo di operazioni già esistenti. In particolare, spiega il funzionario, “si potrebbe fare riferimento all’operazione Active Endeavour (l’operazione navale antiterrorismo attivata nel 2001 nel Mediterraneo come risposta all’attacco alle Torri gemelle )” con l’idea di trasformarla, fino a farla diventare “un’operazione più ampia che comprenda il Mediterraneo in senso estensivo”.  Il processo è stato finora ostacolato soprattutto dalla stessa Turchia. “Le piste di lavoro – conclude il funzionario Nato – sono molte, ma ad oggi non c’è idea o iniziativa specifica su controllo flussi”.

    La Nato affronterà la questione
    Quel che è certo, ha assicurato il Segretario della Nato Jens Stoltenberg nel corso della riunione che ha preceduto la ministeriale, è che la Nato “prenderà molto sul serio” la richiesta avanzata da Germania e Turchia. La questione, ha spiegato Stoltenberg, verrà “sollevata in occasione della ministeriale dalla Turchia”, che vorrebbe un intervento Nato nel Mediterraneo nella gestione dell’emergenza profughi dalla Siria.

    Stoltenberg ha spiegato di aver discusso della questione martedì con i ministri della Difesa turco e tedesco Ismet Yilmaz e Ursula von der Leyen, che gli hanno confermato la volontà di mettere il punto all’ordine del giorno della riunione ministeriale. “Mi aspetto – ha aggiunto il Segretario Nato – che domani verremo a conoscenza di un numero maggiore di dettagli” in modo tale da portare avanti “la discussione su come la Nato può supportare la Turchia” ma anche “gli altri alleati nella gestione della crisi dei migranti”. 

    La Nato, ha aggiunto il Segretario “ha adottato l’anno scorso un pacchetto di misure di rassicurazione per la Turchia che include la sorveglianza aerea, la polizia dell’aria e una presenza marittima nel Mediterraneo orientale”. Ma, ha concluso Stoltenberg, “è presto per speculare  per dire cosa faremo, adesso discutiamo con gli alleati e poi ci accorderemo per gestire questa tremenda tragedia umana”.

    Tags: borngermaniamerkelmigrantiturchia

    Ti potrebbe piacere anche

    Source: Saverio De Giglio via Imagoeconomica
    Opinioni

    Né buonismo, né estremismo. La forza delle regole batte chi lucra sul caos migratorio

    17 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Politica

    Via libera del Parlamento al regolamento sui rimpatri, Popolari ed estrema destra uniti

    17 Giugno 2026
    Cecilia Strada al Parlamento europeo
    Politica

    INTERVISTA / Regolamento sui rimpatri, Cecilia Strada (PD): “L’UE legalizza deportazioni e violazioni dei diritti”

    17 Giugno 2026
    L'ex presidente del Consiglio, Mario Draghi, il 16 settembre 2025 alla Conferenza a Bruxelles intitolata "to the conference “One Year After the Draghi Report”. Source: EU Commission
    Opinioni

    Draghi per un’Europa che ancora non sa di sé

    17 Giugno 2026
    Conferenza stampa sul patto migrazione e asilo con il commissario per gli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner e il viceministro per la Migrazione e la Protezione Internazionale di Cipro, Nicholas Ioannides. Crediti: Commissione europea via EBS
    Diritti

    Entra in vigore Patto migrazione e asilo. Brunner: “Per la prima volta approccio europeo completo”

    12 Giugno 2026
    Allestimento Salone del Mobile via Ufficio Stampa Imagoeconomica
    Economia

    Dalla migrazione per lavoro un ‘triplice vantaggio’: a migranti, Paesi di origine e Stati ospitanti

    9 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    di Giulia Torbidoni
    18 Giugno 2026

    Promossa da Italia e Romania e presieduta dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, l'incontro ha visto la partecipazione di 17...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione