- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 12 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Brexit, il Regno Unito rischia dieci anni di incertezza e danni al commercio

    Brexit, il Regno Unito rischia dieci anni di incertezza e danni al commercio

    Secondo un report di Downing Street, a Londra occorrerà almeno un decennio per sbrigare le pratiche per uscire dall'Ue e per trovare nuovi accordi con i Paesi terzi. Ma i sostenitori dell'uscita dall'Unione accusano: strategia della paura

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    29 Febbraio 2016
    in Politica
    Londra Brexit

    Bruxelles – Almeno dieci anno di dannosa incertezza, contraccolpi sul commercio e possibili effetti sui diritti dei cittadini britannici che vivono in altri Paesi europei. Sono queste le conseguenze che il Regno Unito deve essere pronto ad assumersi nel caso in cui i cittadini britannici decidano di votare a favore della Brexit. A sostenerlo è il primo rapporto ufficiale sugli effetti dell’eventuale processo di uscita dall’Unione europea, stilato direttamente dai funzionari del gabinetto di Downing Street. Lo studio sottolinea che un evento di questo genere non ha precedenti ed è dunque difficile prevederne gli effetti, ma mette fortemente in dubbio che sia possibile rispettare i due anni di tempo previsti dall’articolo 50 dei Trattati (meccanismo di recesso volontario e unilaterale di un paese dall’Unione europea) per terminare i negoziati di uscita dall’Ue.

    “Ci vorrebbe fino a un decennio o più per negoziare per prima cosa la nostra uscita dall’Ue, secondariamente i nostri futuri accordi con l’Ue e terzo i nostri accordi commerciali con i Paesi al di fuori dell’Ue in termini che siano del tutto accettabili per il Regno Unito”, si legge nel rapporto. Soltanto con l’Ue, fa notare lo studio, ci sarebbero da regolare gli aspetti più disparati: dall’accesso dei cittadini britannici alla tessera sanitaria europea, alle misure di sicurezza transfrontaliere, fino ad arrivare al diritto dei pescatori britannici di pescare nelle acque non nazionali, incluso il mare del Nord, o all’accesso del Regno Unito all’agenzia che controlla la sicurezza dei medicinali.

    Poi ci sarebbero da rinegoziare trattati commerciali con oltre 50 Paesi che hanno accordi con l’Ue ma con cui il Regno Unito, una volta uscito dall’Unione, dovrebbe ricominciare tutto da capo. In più secondo il rapporto il Regno Unito si troverebbe bloccato in queste trattative bilaterali fino a che non avrà concordato con Bruxelles le modalità del distacco. Non solo, alcuni Paesi come gli Stati Uniti, secondo lo studio, potrebbero non volere nemmeno iniziare i colloqui prima di avere concluso i propri accordi con Bruxelles.

    Tutto questo, secondo il report di Downing Street, si tradurrebbe in “un lungo periodo di incertezza, che avrebbe conseguenze per le imprese del Regno Unito, il commercio e gli investimenti dall’estero” ma anche i mercati finanziari, il valore del pound e potrebbe intaccare anche i diritti di circa due milioni di britannici che vivono in altri Paesi europei. Queste persone, si legge nel rapporto “godono attualmente di una serie di diritti specifici di vivere, lavorare, e accedere a pensioni, cure sanitarie e servizi pubblici che sono loro garantiti soltanto grazie alla legge Ue”. Se il Regno Unito decidesse di uscire dall’Unione, però, “non ci sono obblighi, secondo la legge Ue, che questi diritti debbano essere mantenuti se il Regno Unito lascia l’Ue”, fa notare il rapporto.

    A fidarsi dello studio di Downing Street, insomma, le conseguenze di una Brexit sarebbero molte e pesanti. Ma secondo i favorevoli al divorzio tra Londra e Bruxelles, con avvertimenti di questo tipo si sta solo tentando di mettere in atto un “progetto paura” per convincere i cittadini a votare ‘no’ al referendum. “Che possibili prove ci sono che ci vorrebbero dieci anni per stipulare accordi commerciali?”, chiede Chris Grayling, uno dei cinque ministri del governo Cameron che fanno campagna pro-Brexit. “Compriamo molto più noi da loro di quanto loro comprino da noi”, ha sostenuto il ministro intervistato dalla Bbc, dunque “i lavori a rischio se non ci muoviamo rapidamente verso un nuova accordo commerciale saranno in Bavaria, Francia, Italia e in Spagna”.

    Tags: brexitcameroncommerciodieci anniGran BretagnaRegno Unitoue

    Ti potrebbe piacere anche

    Manifestazione a sostegno dell'Ucraina a Bruxelles. Sullo sfondo il palazzo del Consiglio UE. Source: Photo de Anastasiia Krutotasur Unsplash
    Politica

    Ucraina e Moldavia verso l’UE, sì dai Ventisette all’apertura di un nuovo cluster di adesione

    10 Luglio 2026
    Seveso - sicurezza industriale - UE
    Industria e Mercati

    Seveso, 50 anni dopo: la lezione che cambiò la sicurezza industriale nell’UE. Ma non basta ancora

    10 Luglio 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Finanza e assicurazioni

    Mercati finanziari, accordo Ecofin a cercare un’intesa per ottobre

    10 Luglio 2026
    Politica

    Ungheria, via libera al PNRR. Per Budapest 10 miliardi da sbloccare entro fine agosto

    10 Luglio 2026
    Frontex - ingressi irregolari - UE
    Cronaca

    Frontex: crollati del 37 per cento gli ingressi irregolari nell’UE nella prima metà del 2026

    10 Luglio 2026
    Liberalizzazione dei Visti
    Politica Estera

    La Guinea non si riprende gli immigrati irregolari, l’UE sospende i visti

    10 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Erdoğan e von der Leyen (Imagoeconomica)

    Erdoğan umilia i valori UE, e von der Leyen lo ringrazia

    di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    11 Luglio 2026

    Ursula von der Leyen ha "ringraziato" il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan perché le ha regalato una pistola, come ha...

    Manifestazione a sostegno dell'Ucraina a Bruxelles. Sullo sfondo il palazzo del Consiglio UE. Source: Photo de Anastasiia Krutotasur Unsplash

    Ucraina e Moldavia verso l’UE, sì dai Ventisette all’apertura di un nuovo cluster di adesione

    di Giulia Torbidoni
    10 Luglio 2026

    Si tratta del sesto raggruppamento, relativo alle relazioni esterne. Passi avanti anche per Montenegro e Albania, con la chiusura in...

    Sede della Procura europea (EPPO) in Lussemburgo. Crediti: EPPO via Imagoeconomica

    L’Ungheria aderisce all’EPPO. Von der Leyen: “Benvenuta nella Procura europea”

    di Iolanda Cuomo
    10 Luglio 2026

    La Commissione ha adottato una decisione che lo conferma: adesso l'EPPO avrà una presenza nel Paese magiaro per proteggere i...

    Seveso - sicurezza industriale - UE

    Seveso, 50 anni dopo: la lezione che cambiò la sicurezza industriale nell’UE. Ma non basta ancora

    di Annachiara Magenta annacmag
    10 Luglio 2026

    Il disastro chimico in Brianza portò alla nascita della direttiva Seveso, adottata nel 1982 dalla Comunità europea per prevenire gli...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione