- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 26 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » “L’anomalia italiana degli abusi in divisa”, Forenza porta le “violenze di Stato” all’Europarlamento

    “L’anomalia italiana degli abusi in divisa”, Forenza porta le “violenze di Stato” all’Europarlamento

    Acad l’associazione contro gli abusi in divisa, presenta un dossier a Bruxelles

    Jacopo Natali</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@jacopo_natali" target="_blank">@jacopo_natali</a> di Jacopo Natali @jacopo_natali
    16 Marzo 2016
    in Politica
    Eleonora forenza, Parlamento europeo, abusi, violenza

    Ilaria Cucchi

    Bruxelles – “Far parlare le famiglie, e le associazioni, sul tema della violenza di Stato e sul tema degli abusi in divisa”. Eleonora Forenza, europarlamentare del gruppo della sinistra europea Gue/Ngl, ha ospitato ospita al Parlamento europeo Acad (Associazione contro gli abusi in divisa) e i familiari delle vittime di violenze da parte delle forze dell’ordine, per presentare il dossier “Vittime della brutalità della polizia in Italia”, stilato dall’associazione.  Secondo Forenza c’è “un’anomalia italiana, perché se è vero che la violenza di questo tipo è una questione di dimensione europea, l’Italia è pesantemente coinvolta”.

    Cuchi, violenza, abusi, Acad
    Eleonora Forenza

    L’Italia ha ratificato nel gennaio 1989 la Convenzione della Nazioni Unite contro la tortura ed altre pene o trattamenti crudeli, disumani e degradanti ma non ha ancora approvato la legge di ratifica. Per Forenza “il codice penale che vige ha le radici piantate nel Codice Rocco di epoca fascista e nella legislazione d’emergenza degli anni 70”. Ma l’anomalia italiana, spiega la parlamentare “sono anche quelle centinaia di famiglie catapultate nella scena pubblica, per chiedere verità e giustizia, dopo una vicenda drammatica come l’uccisione o la tortura di un caro da parte di appartenenti alle forze dell’ordine”.

    Luca Biasi, che opera della sede romana dell’associazione Acad, ha aperto i lavori, passando la parola ai tanti presenti, come Ilaria Cucchi, sorella di Stefano morto in carcere dopo un arresto dei carabinieri avvenuto al Parco degli acquedotti del quartiere Casilino di Roma, oppure Lucia Uva, sorella di Giuseppe deceduto nella stanza del comando provinciale dei carabinieri di via Aurelio Saffi di Varese, ma anche Rudra Bianzino, Osvaldo Casalnuovo, Claudia Budroni, Grazia Serra, Andrea Magherini, e Domenica Ferrulli, tutti familiari che recentemente hanno vissuto una simile drammatica esperienza.

    “Eppure questi ultimi anni di esperienza dolorosa insegnano molto”, ha raccontato Luca Biasi, sostenendo che “le ore immediatamente successive all’abuso sono quelle più importanti, serve subito un avvocato nel caso di decesso, così come è necessario verificare che l’autopsia venga svolta correttamente”. In questi anni di lavoro, quelli di Acad si sono resi conto che, accanto alle questioni tecniche, “sono importanti gli aspetti comunicativi; può essere decisivo avere la forza e la lucidità di raccontare immediatamente la vicenda così com’è, divulgando il più possibile storie che smentiscano quelle ‘ufficiali'”, come ad esempio quella riguardante Federico Aldrovandi, il ragazzo ferrarese descritto come un tossicodipendente che si sarebbe suicidato lanciandosi sopra un manganello fino a romperlo.

    “Il riconoscimento del reato di tortura è una ferita ancora aperta per la mia generazione, infatti ricordo molto bene gli eventi di Genova nel 2001”, ha continuato Forenza, sostenendo che “da allora si sono susseguiti numerosi casi simili, e l’Italia oggi risulta essere lo stato europeo che ha avuto complessivamente più condanne, pagando ai ricorrenti i più sostanziosi risarcimenti”. Analizzando i dati presenti nel dossier, l’esponente Gue/Ngl evidenzia come solo l’Ucraina, con i suoi 13.650 ricorsi, ci batte in quanto a numero di denunce di casi di presunta tortura. L’Italia conta 10.100 ricorsi, ed è per questo motivo che “possiamo parlare di un’anomalia italiana legata agli abusi in divisa, per tutte le famiglie qua presenti, ma anche per una questione di ordine pubblico; in Italia ad esempio non ci sono i numero identificativi per gli agenti” ha concluso l’esponente Gue/Ngl, che insieme al suo gruppo parlamentare intende “costruire una mappa sul tema della repressione in Europa, sollecitando la commissione per le Libertà civili del Parlamento europeo a produrre uno studio sulla situazione italiana anche attraverso un’audizione”. Per quanto riguarda i prossimi mesi, è in cantiere una “Oral question” parlamentare, che verrà presentata alla Commissione o al Consiglio europeo, in modo da sollecitare una apertura di procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia, a partire dal mancato riconoscimento del reato di tortura.

    Tags: abusiAcadpoliziatortura

    Ti potrebbe piacere anche

    Photo de Andrew Vsur Unsplash
    Diritti

    Violenze e garanzie zoppe, il preoccupante referto ONU sulla tortura in Italia

    15 Maggio 2026
    Una manifestazione contro la violenza sulle donne a Roma (Photo: Imagoeconomica)
    Diritti

    Violenza di genere, nell’UE una donna su tre è vittima di abusi. Ma solo il 6 per cento di loro denuncia

    3 Marzo 2026
    commissione
    Notizie In Breve

    Irruzione della polizia belga alla Commissione Europea per un’indagine sulla vendita di immobili

    12 Febbraio 2026
    Auto polizia di Stato [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Difesa e Sicurezza

    Corte UE: “Polizia può conservare dati biometrici di condannati o sospetti”

    20 Novembre 2025
    Slovenia
    Politica

    Slovenia, il Parlamento approva la stretta sulla sicurezza. Per gli attivisti è una mossa anti-rom

    18 Novembre 2025
    rifugiati Bulgaria
    Diritti

    Le deportazioni di rifugiati dal Regno Unito alla Bulgaria potrebbero violare i diritti umani

    13 Maggio 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Concimi naturali via Iamgoeconomica

    Lollobrigida: “Bene lo stop ai dazi sui fertilizzanti ma non basta, serve una strategia industriale”

    di Iolanda Cuomo
    26 Maggio 2026

    Il commissario UE all'Agricoltura, Hansen, ha ricordato che, per far fronte alla crisi di approvvigionamento dei fertilizzanti, "la Commissione mobiliterà...

    Il presidente della Russia, Vladimir Putin. Contro di lui l'Ue poteva fare di più in termini di sanzioni, ammette la Commissione europea [foto: imagoeconomica]

    UE, il Consiglio estende di un anno le sanzioni a Mosca per violazioni di diritti umani in Russia

    di Redazione eunewsit
    26 Maggio 2026

    Bruxelles - Il Consiglio dell'Unione europea ha deciso oggi di prorogare di un anno, fino al 28 maggio 2027, il quadro...

    Orsini durante il suo intervento (Foto: Confindustria)

    Orsini sferza Ue: “Soffocati da assenza competitività, rischiamo deserto industriale”

    di Maria Elena Ribezzo
    26 Maggio 2026

    Nell'assemblea annuale il presidente di Confindustria avverte anche Roma: nessuno Stato membro ha le risorse politiche ed economiche per "affrontare...

    La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e Papa Leone XIV (Fonte: EC - Audiovisual Service)

    L’UE risponde ‘presente’ all’appello del Papa sull’IA: “In Europa un quadro giuridico efficace è già realtà”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    26 Maggio 2026

    La Commissione Europea ha affermato di "condividere pienamente" la visione espressa dal pontefice nella sua prima enciclica 'Magnifica Humanitas'. Bruxelles...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione