- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 30 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Migranti, Renzi: “Sì ad accordo con Turchia, ma non a tutti i costi”

    Migranti, Renzi: “Sì ad accordo con Turchia, ma non a tutti i costi”

    Il premier ribadisce che l’intesa con Ankara va cercata senza rinunciare alla tutela dei diritti umani e della libertà di stampa. All’Ue chiede di mettere in pratica le decisioni prese su relocation e rimpatri

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    16 Marzo 2016
    in Politica
    manovra, migranti, veto, bilancio

    Matteo Renzi

    Powered by powered by evolution group

    Roma – “Sì a un accordo con la Turchia, ma non a tutti i costi”. È questa la posizione che il premier italiano, Matteo Renzi, porterà al Consiglio europeo di domani e dopodomani che dovrà finalizzare l’intesa con Ankara sul piano d’azione per arginare il flusso di migranti verso l’Ue. Per Renzi, è necessario garantire che su “diritti umani e libertà di stampa”, l’Ue mantenga una “salda coerenza con i propri valori”.

    Intervenendo alla Camera dei deputati per le consuete comunicazioni in vista di un vertice europeo – nel pomeriggio replicherà al Senato –, il capo dell’esecutivo ricorda che quello di domani sarà “il terzo Consiglio europeo in un mese per parlare sostanzialmente delle stesse cose”. Il tema della gestione dei flussi migratori, infatti, è all’ordine del giorno già dal Vertice di febbraio. E se ancora i 28 sono costretti a riunirsi sull’argomento, “è il segnale che qualcosa non va”, e che “le istituzioni europee hanno bisogno di nuova energia e di un deciso cambiamento di organizzazione dei propri lavori”.

    Il problema vero, denuncia Renzi, è “l’incapacità dell’Ue di attuare le decisioni prese”. L’accusa è che mentre “gli hotspot sono stati fatti” come prevedeva l’agenda proposta dalla Commissione e accolta (non senza resistenze) dal Consiglio, “relocation e rimpatri comuni ancora no”. Quindi, al di là del pur importante accordo con Ankara, per il premier “il primo tema da affrontare è la capacità di mettere in pratica le decisioni prese”. Altrimenti, spiega, “l’Europa è capace di andare su Marte ma si ferma a Idomeni”, dove migliaia di profughi attendono nel fango di ricevere protezione da un continente che però tentenna.

    Alla riunione di domani, i capi di Stato o di governo dei 28 parleranno “anche di crescita”, sottolinea Renzi. Il presidente del Consiglio non usa mezzi termini nel condannare “il Fiscal compact e le altre regole” sulla disciplina di bilancio, che “hanno portato danni alla direzione economica dell’Europa”. Rivendica ancora una volta il merito di aver “affermato il principio della flessibilità” sul quale “si fonda l’accordo che ha portato alla nomina di Jean-Claude Juncker” alla presidenza della Commissione europea. Un’intesa nella quale “tutti e tre i gruppi (Ppe, Pse e Alde, ndr) sono decisivi”, sottolinea come a ricordare il peso dei socialisti, e del suo Pd al loro interno, per la tenuta della maggioranza all’Europarlamento.

    Il punto che il capo del governo vuol far passare è l’estensione della flessibilità alle spese per la cultura. Non lo dice espressamente, ma è una logica conseguenza del suo discorso. “Il principio che per ogni euro speso in sicurezza va speso un euro in cultura”, grazie all’impulso dato dall’Italia nel vertice del Pse di sabato scorso a Parigi, “è già patrimonio del socialismo europeo, ma deve diventare patrimonio di tutti”. Dunque, se per le spese in sicurezza è riconosciuta la flessibilità per la straordinarietà della minaccia terroristica, anche le spese in cultura, altra faccia del contrasto alla radicalizzazione, devono stare fuori dal patto di stabilità.

    Per impartire una rotta diversa all’economica europea, indica il capo dell’esecutivo, “non bastano le straordinarie misure positive della Bce”, ma “bisogna mettere più soldi in tasca” ai cittadini “attraverso una riduzione delle tasse”. Un taglio fiscale che va fatto “anche in deficit”, approfittando dell’ “interpretazione più flessibile” dei vincoli europei, pur “senza superare il tetto” del 3% rispetto al Pil.

    Oltre a questo, prosegue Renzi, “va fatto caspire ai nostri amici europei che la Germania e altri Paesi devono ridurre il loro surplus commerciale”. Berlino sfora di oltre un punto percentuale il limite del 6% rispetto al Pil. “Se rientrasse nei parametri europei ci sarebbero circa 38-40 miliardi di euro da spendere in Germania”, segnala il presidente del Consiglio, secondo il quale quella spesa si tradurrebbe in un aumento della domanda che avrebbe effetti positivi anche negli altri Stati membri.

    Servirà “energia e tenacia per far cambiare direzione” all’economia europea. Renzi lo sa bene. Ma si dice fiducioso nelle promesse del premier olandese Marc Rutte, detentore della presidenza di turno dell’Ue, il quale gli ha garantito che “sarà soprattutto il Consiglio europeo di giugno”, quello “dedicato alla crescita e agli investimenti”. Se in quella sede il premier riuscirà a creare “condivisione” attorno alla necessità di abbandonare l’austerity, “i risultati si misureranno in termini di occupazione”, assicura.

    A chi chiede di più, come Arturo Scotto, capogruppo di Sinistra italia a Montecitorio, Renzi invita a considerare che al vertice socialista di Parigi era presente anche il premier greco Alexis Tsipras. Per il capo del governo italiano è un segno di realismo del leader ellenico. Un elemento che andrebbe colto, a suo avviso, da chi si ostina a “un massimalismo ideologico” che si scontra “con il riformismo realmente possibile” con gli attuali equilibri nelle istituzioni europee.

    Tags: consiglio europeoimmigrazionerenziturchia

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, all'assemblea generale dell'ONU. Settembre 2026. Source: EU Council
    Politica Estera

    ONU, Costa: “Il multilateralismo è l’unico modo per affrontare le sfide di oggi”

    25 Settembre 2026
    Gaza Costa Nazioni Unite ONU
    Politica Estera

    Costa all’ONU: “È ora di attuare la roadmap per Gaza”. Ma l’UE non sa passare dalle parole ai fatti

    23 Settembre 2026
    Il ministro federale di Stato per l'Europa tedesco, Gunther Krichbaum. Crediti: Commissione europea
    Economia

    La Germania contro Costa sul bilancio UE: “Forse ha perso il contatto con la realtà”

    22 Settembre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, pronuncia il discorso sullo Stato dell'Unione [Strasburgo, 26 settembre 2026. Foto: Fred MARVAUX Copyright: © European Union 2026 - Source : EP]
    Politica

    Israele, migranti, bilancio e rete idrica: von der Leyen chiede responsabilità agli Stati

    16 Settembre 2026
    CEUTA
    Politica

    Ceuta, Brunner punzecchia l’Italia: “Nessuno è entrato nell’area Schengen”

    15 Settembre 2026
    il sindaco di Ceuta, Juan Jesús Vivas, al Parlamento europeo. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Ceuta, l’appello del sindaco: “Vogliamo un’Europa più presente nelle nostre frontiere”

    8 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Albania - Tirana - Allargamento - von der Leyen, tour Balcani occidentali

    Inizia a Tirana il tour di Von der Leyen per i Balcani occidentali: “L’Albania è tra i capofila, ma c’è ancora lavoro da fare”

    di Annachiara Magenta annacmag
    30 Settembre 2026

    Servono riforme, in particolare sulla giustizia, sul quadro elettorale e sulla protezione dell'ambiente, ha spiegato la capa di Palazzo Berlaymont...

    Il segretario generale della NATO, Mark Rutte. Crediti: Canali ufficiali della NATO

    Difesa, Rutte: “Dare Patriot a Kiev, il contrario non aiuterà nel breve termine”

    di Iolanda Cuomo
    30 Settembre 2026

    Il segretario generale della NATO ha fatto appello a inviare o vendere all'Ucraina i missili Patriot prossimi alla scadenza

    Clima e ambiente, gli ecologisti europei mettono la presidenza svedese sotto pressione Omnibus ambientale Consiglio dell'UE

    UE avanti sulle autorizzazioni ambientali, punta alla velocità senza abbassare gli standard

    di Annachiara Magenta annacmag
    30 Settembre 2026

    Il dossier punta soprattutto a ridurre tempi e frammentazione nelle procedure necessarie per realizzare nuovi progetti

    Il commissario europeo per la Democrazia, la giustizia, lo Stato di diritto e la tutela dei consumatori, Michael McGrath. Crediti: Parlamento europeo

    McGrath: “In arrivo nuove iniziative sull’IA nei processi elettorali e sulla sicurezza in politica”

    di Iolanda Cuomo
    30 Settembre 2026

    Bruxelles - Lo Scudo europeo per la democrazia adottato lo scorso novembre? "Da allora abbiamo compiuto ottimi progressi", ma non...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione