- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 19 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » L’accordo Ue-Turchia non funziona, Commissione: “Coscienti delle difficoltà”

    L’accordo Ue-Turchia non funziona, Commissione: “Coscienti delle difficoltà”

    Anche se sulla carta l'intesa è partita da domenica, nella pratica restano molte questioni pratiche da risolvere. Si cerca personale e si attendere che Atene e Ankara modifichino le proprie leggi. Tsipras: "Assistenza sulle risorse umane deve arrivare velocemente"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    21 Marzo 2016
    in Politica
    Ue-Turchia

    Bruxelles – Ci sono gli sbarchi che continuano, il personale ancora da trovare, le leggi da cambiare, sia in Grecia che in Turchia. Come era facile prevedere, non sono state sufficienti le quarantotto ore previste per mettere in funzione l’accordo tra Unione europea e Grecia che dovrebbe fermare il flusso di migranti in arrivo attraverso l’Egeo. “Dal 20 di marzo tutti i migranti in arrivo sulle isole greche saranno rimandati in Turchia”, era stato annunciando venerdì. Così non è stato: da quando è scattata l’ora X, sulle coste greche sono arrivate oltre 1.600 persone. Ma il sistema è ben lontano dall’essere pronto a rimandare migranti in Turchia. “Penso non sia un segreto” che il lavoro da fare è molto, commenta il portavoce della Commissione europea, Margaritis Schinas, ricordando che al momento della firma del piano, Jean-Claude Juncker ha parlato di uno sforzo “erculeo” da compiere. “Siamo coscienti delle difficoltà – ammette – e lavoriamo ventiquattro ore al giorno sette giorni su sette per assicurare che sia fatto tutto quello che deve essere fatto per mettere in atto l’accordo al più presto”.

    Un primo passo la Commissione lo ha compiuto oggi presentando una proposta per “trasformare” in resettlement dalla Turchia, 54mila posti già concordati per le relocation di migranti all’interno dell’Ue, di cui l’Ungheria aveva rifiutato di usufruire e che erano quindi rimasti “inutilizzati”. La Commissione ha proposto un emendamento alla vecchia decisione del Consiglio sulle relocation e ora necessita dell’approvazione a maggioranza qualificata da parte degli Stati membri. Sommando questi posti ai 18mila non utilizzati nello schema di resettlement da Paesi terzi, si arriva ad una disponibilità di 72mila posti che, assicura la Commissione, sono solo la “massa critica che si può anticipare” per dare il via all’accordo, ma non esauriscono la disponibilità all’accoglienza da parte dell’Ue. Nonostante i 54mila posti vengano dallo schema di relocation (obbligatorio), trasformandosi in resettlement, i trasferimenti saranno su base volontaria, ma saranno sottratti alle relocation che ogni Stato membro deve mettere in atto. “Gli Stati membri ora devono onorare i propri impegni e assicurare arrivi di persone che hanno diritto alla protezione dalla Turchia in modo ordinato, ben gestito e sicuro”, chiede il commissario europeo all’immigrazione, Dimitris Avramopoulos.

    Il responsabile europeo per l’immigrazione si trova oggi in Grecia dove ha incontrato Alexis Tsipras, che ha rivolto un appello a Commissione e Stati membri. “Dobbiamo muoverci rapidamente e in modo coordinato nei prossimi giorni per ottenere i migliori risultati”, ha chiesto il premier greco, secondo cui “l’assistenza sulle risorse umane deve arrivare velocemente”.

    Uno dei principali ostacoli alla messa in atto del piano è infatti la carenza del personale necessario a compiere le molte operazioni necessarie. Secondo la Commissione europea servirebbero in tutto circa 4mila persone tra interpreti, ufficiali per valutare richieste di asilo dei migranti ed eventuali ricorsi, personale per assistere alle operazioni di ritorno e forze di polizia per la sicurezza. Frontex ha chiesto agli Stati membri di mettere a disposizione 1.500 ufficiali di polizia e 50 esperti per riammissioni e ritorni. “Finora – annuncia il portavoce della Commissione europea – venti Stati membri hanno dato dettagliate indicazioni sui loro contributi”. Si tratta di Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Germania, Estonia, Spagna, Francia, Ungheria, Italia, Cipro, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Austria, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Slovacchia e Finlandia. Berlino e Parigi si sono impegnati a mettere a disposizione, ciascuna, 100 persone per i processi di asilo e 200 poliziotti.

    Altro elemento in sospeso prima dell’entrata in funzione del piano sono gli aggiustamenti legali necessari, tanto in Grecia quando in Turchia. La Grecia deve emendare la propria legislazione per fare rientrare la Turchia tra i Paesi considerati sicuri, in cui i migranti possono essere rimandati. I funzionari della Dg Home della Commissione europea sono in queste ore ad Atene per aiutare il governo ad accelerare le pratiche, che si spera di potere completare entro il 28 marzo. Prima di questa modifica legislativa nessuno può essere rimandato verso la Turchia. Ankara, a sua volta, deve modificare il suo ordinamento per assicurare protezione ai siriani che dovrebbero godere di protezione internazionale ma che, nel Paese, non possono richiedere lo status di rifugiati visto che la Turchia ha ratificato la convenzione di Ginevra ma mantiene restrizioni geografiche secondo cui esamina unicamente le richieste di asilo relative a eventi verificatisi in Europa.

    Tags: accordoankarabruxellescommissione europeagreciaimmigratiimmigrazionemigrantiRifugiatiTsiprasturchiaue

    Ti potrebbe piacere anche

    La Rocca della Repubblica di San Marino (Imagoeconomica)
    Politica Estera

    Firmato l’accordo di associazione tra UE, Andorra e San Marino

    19 Ottobre 2026
    Barca a vela con circa 70 migranti scortata dalla guardia costiera e dalla guardia di finanza [Bari, 22 maggio 2024. Foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Cronaca

    Immigrati irregolari in calo di un terzo nei primi nove mesi dell’anno

    19 Ottobre 2026
    Case green [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Energia

    ‘Case green’, il PPE contro la Commissione (a guida PPE). Bruxelles tira dritto

    19 Ottobre 2026
    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]
    Politica Estera

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    16 Ottobre 2026
    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Politica

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    16 Ottobre 2026
    [foto: European Council]
    Industria e Mercati

    Misure comuni contro il caro-energia, ‘spallata’ al Green Deal, legislazione veloce: la ricetta dei leader UE per la competitività

    16 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La Rocca della Repubblica di San Marino (Imagoeconomica)

    Firmato l’accordo di associazione tra UE, Andorra e San Marino

    di Redazione eunewsit
    19 Ottobre 2026

    Accesso al mercato interno a pari condizioni, apertura graduale per la finanza, ora serve il consenso del Parlamento europeo

    Barca a vela con circa 70 migranti scortata dalla guardia costiera e dalla guardia di finanza [Bari, 22 maggio 2024. Foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Immigrati irregolari in calo di un terzo nei primi nove mesi dell’anno

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Ottobre 2026

    I dati di Frontex mostrano una diminuzione generalizzata di attraversamenti contrari alle procedure. Lunga la rotta che interessa l'Italia -56...

    Ponte Vecchio a Firenze. (Imagoeconomica)

    A Firenze la conferenza delle Istituzioni linguistiche europee su media e intelligenza artificiale

    di Redazione eunewsit
    19 Ottobre 2026

    Tre giorni di lavori dell'EFNIL dal 21 al 23 ottobre con delegati da tutta l’UE per capire come piattaforme digitali,...

    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Mercato agricolo comune, ‘sì’ del Consiglio UE a revisione per nuovo bilancio pluriennale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Ottobre 2026

    Bruxelles - Avanti con la nuova organizzazione del mercato comune agricolo (OCM), nel rispetto dell'impianto della Commissione europea contenuto nella...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione