- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 7 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cultura » Oggi sulla stampa europea, ecco cosa vale la pena leggere – 25 marzo

    Oggi sulla stampa europea, ecco cosa vale la pena leggere – 25 marzo

    Le scelte di Sarah: Gli attentati di Bruxelles e il loro sfruttamento politico, anche nella campagna Brexit; la capitale del Belgio l'obiettivo più facile; Merkel ora reggerà?

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    25 Marzo 2016
    in Cultura
    rassegna stampa, Europa, Brexit, Schenhen
    Powered by powered by evolution group

    United we stand, divided we fall

    Quello di Bruxelles non è stato il primo attacco terroristico sul suolo europeo in tempi recenti: basti pensare al 13 novembre a Parigi. Eppure, come ci ricorda un editoriale del Guardian, per la prima volta l’evento è entrato immediatamente nell’agenda di qualche politico che ha deciso di sfruttare la strage a suo vantaggio, dalla campagna elettorale americana a quella sulla Brexit. Ma “this is cheap and dangerous stuff.”

     La paura e la Brexit

    Non solo i pro-Brexit ma anche quelli contrari stanno utilizzando il tema della ‘paura’ per cercare di portare i votanti dalla loro parte: dal Primo Ministro David Cameron a numerosi altri esponenti proEU, sarebbe il caso di smetterla di paventare le cose più terribili in caso di uscita dall’Unione, iniziando invece a spiegare in modo esaustivo ciò che di positivo può essere fatto rimanendoci.

     Bruxelles, l’obiettivo più facile?

    Secondo il Der Spiegel, si scriverà molto di come i terroristi che hanno agito a Bruxelles abbiano colpito il cuore dell’Europa, e di come si siano posti come obiettivo l’Unione Europea e la sua capitale. Niente di tutto questo è sbagliato, eppure manca la spiegazione principale: i terroristi non hanno attaccato Bruxelles perché l’Unione ha lì la sua sede. Lo hanno fatto perché non esiste posto in Europa nel quale sia più facile pianificare e portare a termine un attacco.

     Un centro di gravità permanente?

    Dal punto di vista politico ed economico, secondo El País, il centro dell’Europa è la Germania. E il centro della Germania è il governo di “grande coalizione” fra i democristiani di centro-destra e i socialdemocratici di centro-sinistra. E il centro del governo di centro è Angela Merkel. Pertanto, in realtà, Merkel è il centro dell’Europa. Resisterà questo sistema agli ultimi, tragici eventi?

     Radicalizzazione, figlia della nostra epoca

    L’ISIS è figlio terribile del nostro tempo, secondo l’antropologo francese Alain Bertho, che su Libération afferma che la radicalizzazione (in ogni campo) non è da sottovalutare nella sua profondità storica, e che sarà difficile estirpare le posizioni più estreme nel giro di una sola generazione – soprattutto in Francia.

     La vista da Budapest

    Sul Budapest Times, Peter Josika offre un’interpretazione originale della situazione geopolitica attuale: “ovviamente, la concezione europea occidentale dell’Europa Centrale è ancora caratterizzata da mezze verità e pregiudizi. Davvero pochi capiscono le complesse radici storiche condivise dalle nazioni del blocco di Visegrád, e di conseguenza il loro approccio alle questioni politiche. Alcune di queste radici infatti sono molto vicine al passato imperialista e nazionalista dell’Europa, per il quale le potenze dell’Europa occidentale hanno co-responsabilità.” 

    A cura di Sarah Tuggey

    Tags: attentatibrexitbruxelleseuropamerkelrassegna stampaVisegrad

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Il primo ministro della Spagna,Pedro Sánchez, al Congreso de los Diputados - il Parlamento spagnolo - discute della situazione in corso a Ceuta. Crediti: Congreso de Los Diputados
    Politica Estera

    Ceuta, Sánchez: “Nessuna prova di responsabilità del Marocco, mancata la solidarietà UE”

    3 Settembre 2026
    Corte Penale Internazionale (CPI) L'Aia
    Politica Estera

    Gli USA colpiscono ancora la Corte Penale Internazionale. UE: “I giudici devono agire senza pressioni”

    19 Agosto 2026
    Expo Italo 2000 - "I nuovi italiani di Bruxelles"
    News

    “I nuovi italiani di Bruxelles”, l’evento sull’ondata migratoria in Belgio dopo il 2000

    18 Agosto 2026
    Migranti - Mediterraneo - Europa
    Cronaca

    Meno arrivi, rotte più letali. Il Mediterraneo è sempre più pericoloso per i migranti

    12 Agosto 2026
    Grand Place (Bruxelles). Crediti: Nate Holland via Unsplash
    Cronaca

    Il Dipartimento di Stato USA: viaggiare in Belgio espone a rischi di “criminalità, terrorismo e disordini”

    4 Agosto 2026
    Riconoscimento facciale, AI Act, UE Italia
    Net & Tech

    L’UE richiama l’Italia sul riconoscimento facciale: “Controllo dei cittadini con l’IA è contro le regole”

    31 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Un disegno del palazzo del Consolato italiano di Bruxelles

    Elezioni COMITES 2026: al via le richieste di iscrizione nell’elenco elettorale

    di Redazione eunewsit
    7 Settembre 2026

    Il voto si terrà il 4 dicembre, domande entro il 4 novembre.

    Lavoratori. Crediti: Alex Kotliarskyi via Unsplash

    Eurostat, il PIL e l’occupazione nell’eurozona in su nel secondo trimestre 2026

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Gli incrementi del PIL più elevati sono emersi in Finlandia, Slovenia e Lituania, mentre l’Austria è stata invece l’unica a...

    Produzione Eurostat

    Produzione UE, a giugno mercato in calo dello 0,1 per cento: pesano costruzioni e servizi

    di Annachiara Magenta annacmag
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - La produzione totale di mercato nell’Unione europea è diminuita dello 0,1 per cento a giugno 2026 rispetto a...

    L'esterno del centro di produzione RAI a via Teulada, a Roma. [Foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]

    RAI, nuovi avvertimenti all’Italia: “La Commissione può avviare procedure d’infrazione”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    7 Settembre 2026

    Il riassetto della TV pubblica alla prova delle nuove regole comuni in materia di mezzi di informazione. La vicepresidente esecutiva...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione