Bruxelles – Ad una settimana dagli attacchi terroristici che hanno colpito la capitale belga, l’aeroporto internazionale di Zaventem è ancora chiuso. Sono previsti oggi dei test di sicurezza che coinvolgeranno 800 dipendenti, ma ancora manca una data certa per la riapertura dell’aeroporto situato a pochi chilometri da Bruxelles.
Su un comunicato ufficiale si legge: “L’intera comunità dell’aeroporto di Bruxelles vuole esprimere il suo profondo cordoglio, e il pieno sostegno, alle vittime, alle loro famiglie e agli amici. Siamo in piena preparazione per il riavvio parziale, anche se il giorno di riapertura non è ancora stato deciso”. Nel frattempo lo staff aeroportuale ha organizzato navette che collegano la città di Bruxelles con gli aeroporti alternativi scelti per fare atterrare e docollare i voli che sarebbero dovuti arrivare a Zaventem (come Liegi, Anversa, Dusseldorf e tanti altri). molti voli comunque sono stati cancellati.
In questi giorni l’aeroporto di Zaventem continua con le varie analisi delle infrastrutture, che potrebbero riaprire a partire parzialmente già dai prossimi giorni.





![Distretto di polizia alla base militare britannica di Krotiri, a Cipro [foto: Dickelbers/Wikimedia Commons, https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Souvereign_Base_Areas_Police_station_on_Cyprus.JPG]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/07/Souvereign_Base_Areas_Police_station_on_Cyprus-350x250.jpg)




![Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/08/Imagoeconomica_2780663-scaled-e1786714560338-120x86.jpg)


