- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 12 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Redistribuzione permanente o d’emergenza: così Bruxelles vuole rivedere Dublino

    Redistribuzione permanente o d’emergenza: così Bruxelles vuole rivedere Dublino

    L'esecutivo comunitario mette sul tavolo due proposte, una più ambiziosa, l'altra più realistica per riformare il sistema che stabilisce a quale Stato spetti l'esame delle richieste di asilo dei migranti in arrivo

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    6 Aprile 2016
    in Politica
    Dublino Ue

    Bruxelles – Da una parte c’è la soluzione ideale, dall’altra un possibile compromesso con la realtà. La Commissione europea presenta le prime idee per l’annunciata revisione del regolamento di Dublino e tenta di evitare lo scontro diretto con gli Stati membri mettendo sul tavolo due diverse opzioni: una più ambiziosa, l’altra più realizzabile. L’obiettivo è quello di rivedere l’attuale sistema, che scarica sui Paesi di primo arrivo il grosso del lavoro di accoglienza dei migranti, stabilendo che spetta a loro esaminare le domande di asilo di chi entra in Europa. Di fronte a flussi come quelli degli ultimi anni è sempre più evidente che questo sistema non può reggere e rischia di portare al collasso gli Stati d frontiera.”La crisi attuale ha mostrato che il sistema non funziona” e che “non è né equo né sostenibile vista la realtà e i volumi degli arrivi che costituiscono un onere solo per pochi Stati”, ammette il vicepresidente della Commissione europea, Frans Timmermans. Così la Commissione tenta di correre ai ripari ma il compito, già lo sa, sarà tutt’altro che semplice. Fino ad ora si è faticato anche soltanto a mettere in atto il meccanismo emergenziale di relocation dei rifugiati da Italia e Grecia, figurarsi cosa potrebbe accadere proponendone uno permanente.

    La squadra di Jean-Claude Juncker ci prova comunque, ma senza crederci troppo. Tra le due opzioni messe oggi sul tavolo, una è proprio la creazione di un sistema di asilo completamente nuovo, basato su una chiave di redistribuzione permanente dei migranti tra i diversi Stati membri sulla base della loro dimensione, ricchezza e capacità d’accoglienza. Sarebbe una svolta sostanziale, che porterebbe al superamento del principio secondo cui la responsabilità dipende dal punto di prima entrata in Europa dei migranti. Bello a dirsi, molto complicato a farsi.

    Per questo l’esecutivo comunitario propone anche una seconda opzione, su cui potrebbe esserci una maggiore convergenza delle capitali. L’idea è quella di mantenere in vita l’attuale principio secondo cui la responsabilità è del primo Paese di arrivo del migrante, ma affiancandolo però con un meccanismo strutturale di redistribuzione che scatti automaticamente ogni volta che uno Stato sia sottoposto ad una pressione sproporzionata. Una sorta di “Dublino Plus”, lo definisce Timmermans. Si tratterebbe certo di un aiuto, ma Paesi come Italia e Grecia si troverebbero ancora a portare un grosso del fardello e non si uscirebbe comunque da una gestione emergenziale della situazione. Il commissario Ue all’Immigrazione, Dimitris Avramopoulos comunque assicura: “Vogliamo un miglioramento ambizioso e sostanziale del sistema di Dublino che porti ad un risultato più equo per tutti”.

    La Commissione traccia anche l’orizzonte di cosa vorrebbe fare nel lungo periodo. L’idea è quella di riuscire prima o poi a trasferire la responsabilità di trattare le domande di asilo, dagli Stati membri direttamente all’Ue. Ma questo richiederebbe la creazione di una struttura dedicata e risorse sostanziali. Insomma, i tempi potrebbero essere biblici e per il momento si è preferito soprassedere per tentare di portare a casa qualcosa nel breve periodo. “Vogliamo presentare le nostre proposte come Commissione prima dell’estate”, chiarisce Timmermans. Per adesso si è iniziato un dibattito preventivo perché l’obiettivo “è essere sicuri che quando facciamo una proposta questa abbia le migliori chanche di essere adottata rapidamente da Parlamento e Consiglio”.

    Ti potrebbe piacere anche

    Erdoğan e von der Leyen (Imagoeconomica)
    Editoriali

    Erdoğan umilia i valori UE, e von der Leyen lo ringrazia

    11 Luglio 2026
    Manifestazione a sostegno dell'Ucraina a Bruxelles. Sullo sfondo il palazzo del Consiglio UE. Source: Photo de Anastasiia Krutotasur Unsplash
    Politica

    Ucraina e Moldavia verso l’UE, sì dai Ventisette all’apertura di un nuovo cluster di adesione

    10 Luglio 2026
    Sede della Procura europea (EPPO) in Lussemburgo. Crediti: EPPO via Imagoeconomica
    Politica

    L’Ungheria aderisce all’EPPO. Von der Leyen: “Benvenuta nella Procura europea”

    10 Luglio 2026
    Seveso - sicurezza industriale - UE
    Industria e Mercati

    Seveso, 50 anni dopo: la lezione che cambiò la sicurezza industriale nell’UE. Ma non basta ancora

    10 Luglio 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Finanza e assicurazioni

    Mercati finanziari, accordo Ecofin a cercare un’intesa per ottobre

    10 Luglio 2026
    [foto: Alicia Fagerving/Wikimedia Commons]
    Le Brevi

    Bulgaria, il Consiglio UE avvia la procedura per deficit eccessivo

    10 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Erdoğan e von der Leyen (Imagoeconomica)

    Erdoğan umilia i valori UE, e von der Leyen lo ringrazia

    di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    11 Luglio 2026

    Ursula von der Leyen ha "ringraziato" il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan perché le ha regalato una pistola, come ha...

    Manifestazione a sostegno dell'Ucraina a Bruxelles. Sullo sfondo il palazzo del Consiglio UE. Source: Photo de Anastasiia Krutotasur Unsplash

    Ucraina e Moldavia verso l’UE, sì dai Ventisette all’apertura di un nuovo cluster di adesione

    di Giulia Torbidoni
    10 Luglio 2026

    Si tratta del sesto raggruppamento, relativo alle relazioni esterne. Passi avanti anche per Montenegro e Albania, con la chiusura in...

    Sede della Procura europea (EPPO) in Lussemburgo. Crediti: EPPO via Imagoeconomica

    L’Ungheria aderisce all’EPPO. Von der Leyen: “Benvenuta nella Procura europea”

    di Iolanda Cuomo
    10 Luglio 2026

    La Commissione ha adottato una decisione che lo conferma: adesso l'EPPO avrà una presenza nel Paese magiaro per proteggere i...

    Seveso - sicurezza industriale - UE

    Seveso, 50 anni dopo: la lezione che cambiò la sicurezza industriale nell’UE. Ma non basta ancora

    di Annachiara Magenta annacmag
    10 Luglio 2026

    Il disastro chimico in Brianza portò alla nascita della direttiva Seveso, adottata nel 1982 dalla Comunità europea per prevenire gli...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione