- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 19 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Economia, Il governo chiederà flessibilità a Ue anche per il 2017

    Economia, Il governo chiederà flessibilità a Ue anche per il 2017

    L’esecutivo conta di ottenerla perché “l’Italia è in regola” con i conti. Il Def ribassa le stime di crescita attribuendo la colpa a crescita globale e inflazione troppo basse

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    8 Aprile 2016
    in Economia

    Roma – In attesa che la Commissione europea si esprima sulla Legge di stabilità 2016, decidendo se concedere la flessibilità richiesta dall’Italia, il governo ha annunciato di volersene avvalere anche per il 2017. È stato il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, a spiegarlo nel corso della conferenza stampa per la presentazione del Def varato oggi dal Consiglio dei ministri.

    Un Documento di Economia e finanzia che, rispetto alle stime fatte in autunno, abbassa dall’1,6% all’1,2% le attese di crescita del Pil per il 2016. Una revisione che, secondo Padoan, è frutto di un rallentamento dell’economia globale e dei bassissimi tassi di inflazione registrati in Europa.

    Per il 2017 è prevista una crescita dell’1,4% e dell’1,5% nel 2018. Il rapporto tra deficit/Pil si attesta scenderà dal 2,6% dello scorso anno al 2,3% nell’anno in corso, e nel 2017 sarà all’1,8% invece che all’1,1% indicato nelle stime precedenti. Anche il debito pubblico seguirà la stessa dinamica di riduzione, passando dal 132,7% del Pil nel 2015 al 132,4% nel 2016, anche qui una riduzione inferiore rispetto a quanto indicato lo scorso autunno (131,4%).

    Riguardo alla flessibilità, “la storia che l’Italia chieda troppo”, ha tuonato il numero uno di Via XX Settembre, “è semplicemente sbagliata”. È vero che, come più volte hanno sottolineato diversi membri dell’esecutivo comunitario, “l’Italia ha ottenuto più di altri”, ma questo perché, ha sottolineato Padoan, il nostro Paese “è in linea con i requisiti necessari in termini di investimenti e riforme”, e “ha i conti pubblici in regola” per ottenerla, la flessibilità. Dunque, ha aggiunto il titolare dell’Economia, “siamo assolutamente tranquilli”.

    Inoltre, ha proseguito, “le discussioni continue con la Commissione europea ci fanno ritenere” che anche il quadro presentato per il 2017 sia “compatibile con il pieno utilizzo” dei margini di manovra previsti nelle regole di bilancio. Margini che appunto verranno utilizzati dall’esecutivo per far attestare il deficit all’1,8% del Pil invece che all’1,1% promesso lo scorso anno.

    Avendo già chiesto di fare ricorso nel 2016 alle clausole per riforme e investimenti, l’Italia non potrà utilizzarle anche per il prossimo anno. Ciononostante, Padoan è convinto di poter ottenere l’ok di Bruxelles giustificando la nuova richiesta di flessibilità con la clausola che contempla le “condizioni eccezionali” che, a suo avviso, si sono “determinate per la scarsa crescita dell’economia globale e dell’inflazione”.

    Ti potrebbe piacere anche

    Economia

    Sicurezza, infrastrutture e coesione sociale: il CESE approva i pareri chiave su mobilità militare, reti ed emergenza abitativa

    18 Marzo 2026
    Energia

    L’UE alle prese con i costi dell’energia. Ma petrolio e gas naturale (importati) contano ancora il 60 per cento del mix energetico

    18 Marzo 2026
    Farmaci
    Salute

    Nuove norme UE sui farmaci: più incentivi all’innovazione e controllo della disponibilità

    18 Marzo 2026
    Economia

    Imprese soddisfatte, sindacati preoccupati, politica divisa: le reazioni al ’28esimo regime’ UE

    18 Marzo 2026
    gas - energia
    Energia

    Energia, UE sempre più lontana da Trump: blocco definitivo alle importazioni di gas russo

    18 Marzo 2026
    Intelligenza artificiale ia
    Net & Tech

    Le app che ‘spogliano’ le persone nel mirino dell’UE: il Parlamento chiede il divieto

    18 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish

    Sicurezza, infrastrutture e coesione sociale: il CESE approva i pareri chiave su mobilità militare, reti ed emergenza abitativa

    di Caterina Mazzantini
    18 Marzo 2026

    Il CESE approva pareri strategici su mobilità militare, reti energetiche e alloggi accessibili, puntando sul rafforzamento della sicurezza comune, sulla...

    L’UE alle prese con i costi dell’energia. Ma petrolio e gas naturale (importati) contano ancora il 60 per cento del mix energetico

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    18 Marzo 2026

    Domani i capi di stato e di governo dell'UE chiederanno a Bruxelles misure "mirate" a breve termine per contenere i...

    Farmaci

    Nuove norme UE sui farmaci: più incentivi all’innovazione e controllo della disponibilità

    di Annachiara Magenta annacmag
    18 Marzo 2026

    Sì della commissione Salute pubblica agli accordi raggiunti a fine anno con il Consiglio. La relatrice Dolores Monserrat, nonché vice-presidente...

    Imprese soddisfatte, sindacati preoccupati, politica divisa: le reazioni al ’28esimo regime’ UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Marzo 2026

    BusinessEurope e Eurochambres salutano con favore l'iniziativa della Commissione europea per la competitività, critiche dall'ETUC. All'europarlamento i socialisti chiedono modifiche...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione