- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 17 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Padoan: Lavoriamo ad avere meno banche, ma più solide

    Padoan: Lavoriamo ad avere meno banche, ma più solide

    "Non bisogna solo guardare ai casi critici, ma anche alle criticità che sono state risolte o evitate". "La crescita è la via maestra per ridurre il debito. Per Weidmann è il contrario. Non sono d'accordo con lui"

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    2 Maggio 2016
    in Economia
    Padoan, Weidmann, banche, deficit

    Pier Carlo Padoan

    Bruxelles – “L’azione del governo è tutta rivolta a rafforzare un sistema creditizio che ha subito i colpi della recessione, come dimostrano la riforma delle banche popolari e del credito cooperativo”. Lo spiega il ministro del Tesoro Pier Carlo Padoan in un’intervista pubblicata ieri da La Repubblica. “La vigilanza – continua il ministro – si muove su meccanismi europei, ma la Banca d’Italia ha fatto un lavoro capillare. Non bisogna solo guardare ai casi critici, ma anche alle criticità che sono state risolte o evitate. Noi dal canto nostro cerchiamo di rafforzare il sistema con cambiamenti strutturali: il credito tornerà a condizioni di normalità, adesso non è così”.

    “Lo scopo delle nostre riforme è quello – sintetizza Padoan – : meno banche ma più solide e capaci di erogare credito a famiglie e imprese”.

    Sul tema del deficit il messaggio a Bruxelles è chiaro: “Il deficit è quello del Def: 2,3% nel 2016 e 1,8% nel 2017. Ci potranno essere differenze, legate a stime di crescita, all’inflazione o anche a errori statistici. I veri numeri sono comunque sono quelli ex post. Oggi riteniamo di aver fatto le previsioni giuste, e siccome l’efficienza di capacità previsionale è confortante mi tengo i miei numeri”.

    Padoan risponde anche alle critiche del presidente della Bundesbank Jens Weidmann: “Rispondo così. Primo: è chiaro che c’è un rapporto tra debito e crescita. Per come la vedo io la crescita è la via maestra per ridurre il debito. Per Weidmann è il contrario. Non sono d’accordo con lui. È più corretta la mia tesi, che oltretutto è sostenuta dall’esperienza storica. Secondo: sulla Bce è smentito dai fatti. Non mi convince la relazione che fa tra politica monetaria e ritardo sulle riforme, tant’è vero che anche se beneficiamo dei tassi bassi siamo quelli che fanno più riforme. Terzo: sul debito sovrano nelle banche c’è già stata una discussione all’Ecofin. Per l’unione bancaria dobbiamo fare molti progressi e ci sono cose più importanti dei titoli di Stato nelle banche, a cominciare dalla garanzia dei depositi. I vincoli alle banche non mi sembrano utili e in ogni caso vanno discussi non in ambito europeo, ma a Basilea, perché riguarda anche Usa e Giappone. Ricordo infine in generale che finalmente in Europa si torna a discutere di cose importanti tipo un patto di Stabilità meno oscuro, meno farraginoso, più orientato alla crescita”.

    Sul ruolo svolto dallo Stato nel rilancio dell’economia Padoan non ha dubbi: “Lo Stato oggi capisce e sfrutta meglio i meccanismi di mercato, specialmente in un periodo di uscita da una crisi profonda. Un esempio tipico è il meccanismo di turnaround, dove l’aiuto temporaneo dello Stato permette di riprendere l’investimento. Oggi i soldi pubblici sono strumenti per rilanciare la crescita: anche il piano Juncker in fondo è questo, il nuovo modo di concepire Stato e mercato. Sull’Iri vi tranquillizzo: non tornerà. Vogliamo progetti di lungo termine e profittevoli, vogliamo coinvolgere i privati per farli investire di più”.

    Tags: banchedeficitPier Carlo PadoanWeidmann

    Ti potrebbe piacere anche

    (Imagoeconomica, generata con IA)
    Diritti

    Frodi online, la banca deve rimborsare subito anche se il cliente è stato negligente

    15 Ottobre 2026
    Giovanni Liverani, presidente Ania (Imagoeconomica)
    Economia

    Banche e assicurazioni italiane a Bruxelles con un’agenda per la crescita dell’UE

    14 Ottobre 2026
    [foto: Sergio Oliverio/imagoeconomica]
    Finanza e assicurazioni

    Pierrakakis (Eurogruppo) vuole l’Unione bancaria, che passa per il MES: “La frammentazione è una tassa sull’Europa”

    18 Settembre 2026
    BCC ICCREA FILIALE CREDITO COOPERATIVO [foto: imagoeconomica]
    Finanza e assicurazioni

    L’UE intende applicare i requisiti di capitale a misura di banche piccole e territoriali

    17 Luglio 2026
    Una filiale Findomestic (gruppo BNP Paribas) [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Di fronte alle incertezze le banche prestano meno, impedendo investimenti e competitività

    15 Luglio 2026
    [foto: Alicia Fagerving/Wikimedia Commons]
    Le Brevi

    Bulgaria, il Consiglio UE avvia la procedura per deficit eccessivo

    10 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, António Costa, ha annunciato una nuova riunione informale dei leader il 4 febbraio 2027 ad...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    di Giulia Torbidoni
    16 Ottobre 2026

    La presidente dell'esecutivo europeo von der Leyen: "Il nostro sostegno conta più che mai, mentre la Russia mette alla prova...

    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    Soddisfatta la premier Meloni per "l'annuncio da parte della Commissione europea di nuove misure" e sui fatti di Ceuta spiega...

    Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    DL Bollette, Meloni: intesa con Bruxelles sulle misure contro il caro energia

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    "Ci permetterà di intervenire per abbassare i costi"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione