Bruxelles – E’ testa a testa all’ultimo voto, che arriverà per posta. A sorpresa in Austria al secondo turno delle presidenziali il candidato della destra Norbert Hofer non ha già vinto a mani basse, come praticamente tutti gli osservatori prevedevano.
Sono solo 144,006 i voti che separano Hofer dal suo antagonista, il verde Alexander Van der Bellen, e dunque lo scrutinio del voto postale, circa 885mila elettori, che è in programma per domani sarà decisivo. L’esame delle schede inizierà alle 9.00 e dovrà terminare entro le 17.00.
Il candidato della destra, dopo lo scrutinio dei voti nelle urne è al 51,9 per cento (1.937.863 voti) contro il 48,1% di Van der Bellen che ha ottenuto 1.793.857 preferenze. Una differenza minima, considerando che il 14 per cento degli elettori hanno espresso il loro voto per posta e saranno conteggiati lunedì 23 maggio. L’affluenza è stata da record con il 72 per cento (al primo turno fu del 68,5 per cento).
“Per i risultati dovremo aspettare domani”, ha detto Hofer, che dopo i risultati del primo turno era dato per assoluto favorito per una vittoria già oggi.

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