- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 17 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » La Commissione prova a riordinare i servizi media audiovisivi, ma restano punti aperti

    La Commissione prova a riordinare i servizi media audiovisivi, ma restano punti aperti

    Ansip: "Il mio intento è che le piattaforme online, il settore creativo e l'audiovisivo diventino forze trainanti dell'economia digitale; non voglio che siano appesantiti da norme inutili o superate”

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    25 Maggio 2016
    in Economia
    I commissari Andrus Ansip, Elżbieta Bieńkowska, Günther Oettinger e Vĕra Jourová

    I commissari Andrus Ansip, Elżbieta Bieńkowska, Günther Oettinger e Vĕra Jourová

    Bruxelles – E’ una proposta che lascia aperti alcuni aspetti controversi quella presentata oggi dalla Commissione europea per aggiornare la direttiva sui servizi di media audiovisivi. L’obiettivo dichiarato di Bruxelles rimane quello di creare condizioni più eque per tutti gli operatori, promuovere i film europei, tutelare i minori, contrastare più efficacemente l’incitamento all’odio, e promuovere un nuovo approccio alle piattaforme online nell’intento di rispondere alle sfide poste da ciascun settore. Alcune proposte legate alla pubblicità e alla tutela delle produzioni europee non hanno però convinto tutti.

    “Il mio intento è che le piattaforme online, il settore creativo e l’audiovisivo diventino forze trainanti dell’economia digitale; non voglio che siano appesantiti da norme inutili o superate” ha dichiarato il vicepresidente per il Mercato unico digitale, Andrus Ansip. Questo “significa anche deregolamentare, se necessario, settori tradizionali come la radiodiffusione o estendere determinati obblighi alle piattaforme e ad altri operatori digitali per migliorare la protezione degli utenti e garantire parità di condizioni” ha continuato.

    Nuove regole per le piattaforme online

    Le piattaforme che organizzano e classificano grandi quantità di video, come Netflix e Youtube, dovranno tutelare i minori da contenuti nocivi (come la violenza e la pornografia) e proteggere tutti i cittadini dall’incitamento all’odio. Fra le misure dettagliate, strumenti che consentano agli utenti di segnalare contenuti illeciti, sistemi di verifica dell’età e sistemi di controllo genitoriale. Per far sì che le misure siano efficaci, la Commissione inviterà tutte le piattaforme per la condivisione di video a collaborare nell’ambito dell’Alleanza per una migliore tutela dei minori online, al fine di elaborare un codice di condotta per il settore. E i regolatori nazionali del settore audiovisivo non si occuperanno semplicemente di autoregolamentazione, ma avranno il potere di far rispettare le norme e imporre sanzioni.

    Più investimenti nel ‘made in Ue’

    La Commissione vuole che le emittenti televisive continuino a riservare almeno metà del tempo di trasmissione alle opere europee e obbligherà i fornitori di servizi a richiesta a garantire almeno il 20% di opere europee nei loro cataloghi. La regola riguarderebbe anche le piattaforme online, ma c’è chi teme che questo obbligo possa spingerle a comprare serie europee di bassa qualità pur di rispettare le nuove norme, a discapito dell’offerta per i consumatori.

    Nuove regole per la pubblicità

    E’ forse l’aspetto più controverso della nuova proposta. La Commissione vuole dare più flessibilità alle emittenti su quando trasmettere gli annunci, per questo il limite del 20% di pubblicità per ogni ora di trasmissione si dovrebbe trasformare in un limite complessivo del 20% tra le 7 e le 23. Secondo i più critici su questo aspetto, le emittenti potrebbero decidere di inondare di pubblicità le fasce orarie con più audience (e quindi più redditizie), come la prima serata, lasciando invece scoperte le fasce mattutine. L’esecutivo comunitario, però, replica alla critica sostenendo che il mercato si regolerà da solo e che numerose analisi d’impatto hanno mostrato che non è interesse delle emittenti abusare della norma proposta, per non causare una fuga dei telespettatori verso altri canali o verso l’on-demand.

    Tags: Ansippiattaforme digitaliservizi media audiovisivi

    Ti potrebbe piacere anche

    Social - minori - UE - online
    Net & Tech

    Social e minori, commissione Cultura dell’Eurocamera: “Le aziende garantiscano la sicurezza”

    14 Luglio 2026
    musk
    Net & Tech

    Musk, paladino della libertà di espressione o pericoloso leader reazionario: l’Eurocamera si spacca

    21 Gennaio 2025
    Innovazione Digitale
    Economia

    La Direttiva sul lavoro mediante piattaforme digitali: verso un nuovo modello di impresa

    21 Novembre 2024
    Legge Servizi Digitali Dsa Digital Services Act
    Net & Tech

    Diciannove grandi piattaforme online devono presentare una valutazione dei rischi alla Commissione Europea

    24 Agosto 2023
    spotify musica
    Net & Tech

    L’Eurocamera in pressing su Spotify: le piattaforme digitali devono pagare di più artisti e autori

    20 Giugno 2023
    Lavoratori Piattaforme Digitali
    Net & Tech

    Tutto pronto per l’avvio dei negoziati inter-istituzionali Ue sui diritti dei lavoratori delle piattaforme digitali

    12 Giugno 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il primo ministro della Lettonia, Andris Kulbergs al Consiglio europeo di Bruxelles di giugno 2026. Crediti: Sophie Hugon via Imagoeconomica

    La Lettonia chiede 7 miliardi all’UE per i costi della difesa e della rottura con la Russia

    di Iolanda Cuomo
    17 Agosto 2026

    Bruxelles - Sette miliardi di euro per contribuire a coprire i costi legati alla difesa e all'interruzione dei rapporti commerciali...

    La vicepresidente della Commissione europea e Alta rappresentante per la Politica estera e di sicurezza dell’UE, Kaja Kallas, durante il consiglio Affari esteri del 13 luglio 2026. Crediti: Francois Lenoir via Imagoeconomica

    Guerra in Ucraina, Kallas: “In autunno nuove sanzioni contro la Russia”

    di Iolanda Cuomo
    17 Agosto 2026

    In un'intervista al quotidiano tedesco Die Welt, l'Alta rappresentante ha dichiarato che dall'inizio dell'invasione nel 2022, le sanzioni UE hanno...

    Una veduta aerea dell'isola di Cipro

    La Turchia lavora all’annessione energetica di Cipro Nord, in Parlamento UE si evocano sanzioni

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Agosto 2026

    Il progetto di gasdotto che collega le due sponde avversato a Bruxelles, ma Ankara è partner NATO e attore strategico...

    Tabacco consultazione pubblica Commissione UE

    Tabacco, chiusa la consultazione della Commissione UE e già scoppia il caso trasparenza

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Agosto 2026

    Palazzo Berlymont continua a preparare la revisione delle direttive sui prodotti e sulla pubblicità del tabacco, dopo la call for...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione