Londra – A due soli giorni dal voto su Brexit e dopo una campagna dai toni forti e scontri accesi tra i due fronti, oggi il Remain è tornato a staccare di 7 punti percentuali quello del Leave.
L’ultimo sondaggio di Orb per il quotidiano Daily Telegraph mostra il netto vantaggio del supporters europei con il 53%, mentre i brexiteers si fermano al 46%. Il risultato evidenzia una chiara inversione di tendenza degli elettori britannici, in particolare dopo la morte della deputata laburista Jo Cox, quando il Leave dominava con il 53%. Nonostante l’inversione dei fronti, lo stesso sondaggio, ha anche rilevato che il numero dei probabili votanti è sceso dal 69% al 64%.

Intanto, oltre agli endorsement di Orban, Beckham e Richard Branson, sono arrivati in sostegno dell’Europa tre istituzioni finanziarie Usa, l’Institute for Fiscal Studies, il National Institute of Economic and Social Research e il Centre for Economic Performance che hanno avvertito i cittadini britannici che, nel caso di un’uscita dall’Ue, l’Uk si troverebbe in una situazione economica certamente peggiore.



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