- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 30 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Podemos non sfonda in Spagna, popolari ancora primo partito

    Podemos non sfonda in Spagna, popolari ancora primo partito

    Il partito di Rajoy ottiene la maggioranza dei voti ma non ha i numero per formare un governo. Il partito di Iglesias ottiene solo il terzo posto con il 18,5%. Conseguenza forzse dell'effetto Brexit che ha spinto gli elettori verso i partiti tradizionali

    Elena Bondesan</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@elena_bondesan" target="_blank">@elena_bondesan</a> di Elena Bondesan @elena_bondesan
    27 Giugno 2016
    in Politica Estera

    Bruxelles – La Spagna ha deciso di non rischiare. Le nuove elezioni, che hanno richiamato ieri gli spagnoli alle urne, hanno riproposto una situazione molto simile a quella di dicembre 2015: il partito Popolare (Pp) ha ancora una volta ottenuto il primo posto ma senza maggioranza assoluta (nonostante  abbia guadagnato 14 deputati), con il 33% dei voti. A segure, il Partito socialista operaio spagnolo con il 22,6%, Unidos Podemos con il 21,1% e Ciudadanos con il 13,05% delle preferenze. Mariano Rajoy, leader del Pp, avrà di nuovo la responsabilità di formare il governo e ha dichiarato: “Rivendichiamo il diritto di governare, perché abbiamo vinto”, annunciando che già “da domani inizieremo a parlare con tutti” per formare il nuovo esecutivo.

    L’effetto Brexit si è fatto sentire anche in Spagna e gli elettori hanno scelto i partiti tradizionali, a destra il Pp di Rajoy e a sinistra i socialisti di Pedro Sanchez. La prospettiva di una vittoria dell’avventura Podemos, come primo partito della sinistra, è sfumata e su questo risultato è visibile l’effetto del voto inglese. Tanto che le inchieste demoscopiche della settimana scorsa avevano attribuito ad una ipoteca coalizione Podemos-Psoe guidata da Pablo Iglesias una maggioranza assoluta. I risultati reali hanno completamente rovesciato il quadro politico.

    Anche questo secondo voto rischia di non risolvere il problema della governabilità della Spagna. Il leader del Pp ha puntato durante tutta la campagna elettorale, e negli ultimi sei mesi, sulla possibilità di una Gran Coalicion con socialisti e Ciudadanos, che riesca a garantire la stabilità dello Stato per quattro anni. Ma finora Sanchez del Psoe ha rifiutato ed i popolari con Ciudadanos da soli non riuscirebbe a garantire la maggioranza assoluta di 176 seggi nel Congresso. E’ anche vero che di fronte a nuove trattative il premier uscente ha adesso una posizione ben più forte che in dicembre, come unico leader vincitore di queste politiche, tanto che Rajoy avrebbe persino proposto di governare con il suo partito in una situazione di minoranza. Il risultato della sinistra rende difficile ipotizzare una maggioranza progressista Psoe-Podemos, contando anche l’ostilità che scorre tra Sanchez e Iglesias.

    Il quadro in Spagna rimane complesso e aperto a molteplici sviluppi, nonostante i quattro leader delle elezioni abbiano fermamente dichiarato l’intenzione di non tornare alle urne. Nel Congresso dei deputati i partiti nazionalisti ed indipendentisti catalani e baschi mantengono i loro posti: i repubblicani di sinistra catalani di Erc sono il primo dei ‘piccoli’ partiti presenti al Congresso con 9 seggi, davanti all’altro partito indipendentista catalano, Cdc, con 8. Fra i partiti baschi i nazionalisti del Pnv ottiene 5 seggi, gli indipendentisti di Bildu 2. Coalicion Canaria conserva il seggio che aveva conquistato nel dicembre scorso.

    Tags: brexitCiudadanoselezionigovernoMariano RajoyPablo Iglesiaspedro sanchezPodemospppsoespagna

    Ti potrebbe piacere anche

    incendi - PPE
    Cronaca

    Incendi in Francia e Spagna, il PPE chiede un piano europeo di prevenzione e il rafforzamento di RescEU

    29 Luglio 2026
    Donald Trump
    Politica

    L’UE teme le interferenze degli Stati Uniti nelle elezioni europee

    29 Luglio 2026
    incendio. Crediti: Matt Palmer via Imagoeconomica
    Cronaca

    Spagna e Francia in fiamme, Lahbib: “Una corsa contro il tempo, lavoriamo senza sosta”

    27 Luglio 2026
    Distretto di polizia alla base militare britannica di Krotiri, a Cipro [foto: Dickelbers/Wikimedia Commons, https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Souvereign_Base_Areas_Police_station_on_Cyprus.JPG]
    Politica Estera

    Iran ed Europa della difesa, per l’UE il nodo delle basi militari britanniche a Cipro

    27 Luglio 2026
    Incendio a Bari. Crediti: Vigili del fuoco via Imagoeconomica
    Le Brevi

    Incendi in Spagna e Francia, l’UE invia aerei ed elicotteri in soccorso col Meccanismo di protezione civile

    24 Luglio 2026
    Un Airbus A340-313 di Plus Ultra [Foto: Pedro Aragão/Wikimedia Commons - http://www.jetphotos.net/photo/8284436, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=52432221]
    Politica

    Inchiesta Zapatero, Séjourné: “La decisione UE sul salvataggio di Plus Ultra non si riapre”

    24 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    incendi - PPE

    Incendi in Francia e Spagna, il PPE chiede un piano europeo di prevenzione e il rafforzamento di RescEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    Al momento Bruxelles non ha ancora indicato se intenda presentare una strategia europea specifica per la prevenzione dai grandi incendi

    Bici elettrica. Crediti: Trac Vu via Unsplash

    Dalla BEI 48 milioni a Drivalia per accelerare la mobilità elettrica in Italia e Finlandia

    di Iolanda Cuomo
    29 Luglio 2026

    Bruxelles - In arrivo 48 milioni di euro a sostegno dello sviluppo della mobilità elettrica in Italia e Finlandia. La...

    BERS - Kiev - Ucraina

    Ucraina, l’UE rafforza il sostegno a Kiev: dalla BERS 50 milioni per i servizi energetici

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    Il finanziamento sarà destinato all’azienda municipale Kyivteploenergo (KTE), responsabile della fornitura di riscaldamento ed elettricità nella città

    Eurostat - Trasporto fluviale 2025

    Le merci viaggiano sempre meno sui fiumi europei: nel 2025 trasporto fluviale in calo del 3 per cento

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    Germania e Paesi Bassi sono il cuore del trasporto fluviale europeo, con rispettivamente 42,7 e 42,2 miliardi di tonnellate-chilometro

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione