- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 10 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Podemos non sfonda in Spagna, popolari ancora primo partito

    Podemos non sfonda in Spagna, popolari ancora primo partito

    Il partito di Rajoy ottiene la maggioranza dei voti ma non ha i numero per formare un governo. Il partito di Iglesias ottiene solo il terzo posto con il 18,5%. Conseguenza forzse dell'effetto Brexit che ha spinto gli elettori verso i partiti tradizionali

    Elena Bondesan</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@elena_bondesan" target="_blank">@elena_bondesan</a> di Elena Bondesan @elena_bondesan
    27 Giugno 2016
    in Politica Estera

    Bruxelles – La Spagna ha deciso di non rischiare. Le nuove elezioni, che hanno richiamato ieri gli spagnoli alle urne, hanno riproposto una situazione molto simile a quella di dicembre 2015: il partito Popolare (Pp) ha ancora una volta ottenuto il primo posto ma senza maggioranza assoluta (nonostante  abbia guadagnato 14 deputati), con il 33% dei voti. A segure, il Partito socialista operaio spagnolo con il 22,6%, Unidos Podemos con il 21,1% e Ciudadanos con il 13,05% delle preferenze. Mariano Rajoy, leader del Pp, avrà di nuovo la responsabilità di formare il governo e ha dichiarato: “Rivendichiamo il diritto di governare, perché abbiamo vinto”, annunciando che già “da domani inizieremo a parlare con tutti” per formare il nuovo esecutivo.

    L’effetto Brexit si è fatto sentire anche in Spagna e gli elettori hanno scelto i partiti tradizionali, a destra il Pp di Rajoy e a sinistra i socialisti di Pedro Sanchez. La prospettiva di una vittoria dell’avventura Podemos, come primo partito della sinistra, è sfumata e su questo risultato è visibile l’effetto del voto inglese. Tanto che le inchieste demoscopiche della settimana scorsa avevano attribuito ad una ipoteca coalizione Podemos-Psoe guidata da Pablo Iglesias una maggioranza assoluta. I risultati reali hanno completamente rovesciato il quadro politico.

    Anche questo secondo voto rischia di non risolvere il problema della governabilità della Spagna. Il leader del Pp ha puntato durante tutta la campagna elettorale, e negli ultimi sei mesi, sulla possibilità di una Gran Coalicion con socialisti e Ciudadanos, che riesca a garantire la stabilità dello Stato per quattro anni. Ma finora Sanchez del Psoe ha rifiutato ed i popolari con Ciudadanos da soli non riuscirebbe a garantire la maggioranza assoluta di 176 seggi nel Congresso. E’ anche vero che di fronte a nuove trattative il premier uscente ha adesso una posizione ben più forte che in dicembre, come unico leader vincitore di queste politiche, tanto che Rajoy avrebbe persino proposto di governare con il suo partito in una situazione di minoranza. Il risultato della sinistra rende difficile ipotizzare una maggioranza progressista Psoe-Podemos, contando anche l’ostilità che scorre tra Sanchez e Iglesias.

    Il quadro in Spagna rimane complesso e aperto a molteplici sviluppi, nonostante i quattro leader delle elezioni abbiano fermamente dichiarato l’intenzione di non tornare alle urne. Nel Congresso dei deputati i partiti nazionalisti ed indipendentisti catalani e baschi mantengono i loro posti: i repubblicani di sinistra catalani di Erc sono il primo dei ‘piccoli’ partiti presenti al Congresso con 9 seggi, davanti all’altro partito indipendentista catalano, Cdc, con 8. Fra i partiti baschi i nazionalisti del Pnv ottiene 5 seggi, gli indipendentisti di Bildu 2. Coalicion Canaria conserva il seggio che aveva conquistato nel dicembre scorso.

    Tags: brexitCiudadanoselezionigovernoMariano RajoyPablo Iglesiaspedro sanchezPodemospppsoespagna

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente Kyriakos Pierrakakis apre la riunione dell'Eurogruppo. 9 luglio 2026. Source: Council EU
    Economia

    La Spagna evoca debito comune per la competitività, l’Eurogruppo dice ‘no’

    9 Luglio 2026
    Fabbrica di automobili elettriche Rivian. Crediti: Imagoeconomica via Rivian X
    Le Brevi

    I Ventisette sono ancora divisi sulle auto a zero emissioni

    26 Giugno 2026
    Ruscello d'acqua. Crediti: Commissione europea
    Green Economy

    L’Italia e altri tre Paesi UE chiedono di garantire il programma LIFE nel prossimo bilancio

    24 Giugno 2026
    L'eurodeputata M5S, Valentina Palmisano. Maggio 2026. Copyright: © European Union 2026 - Source : EP
    Le Brevi

    UE, Palmisano (M5S): “Su studentati tradito lo spirito del PNRR, interrogazione a Commissione”

    24 Giugno 2026
    Democrazia - UE - scudo
    Difesa e Sicurezza

    Democrazia sotto assedio, l’UE alza lo scudo: “La minaccia principale è la Russia”

    23 Giugno 2026
    Proteste per la brexit [Foto: Unsplash]
    Politica Estera

    Regno Unito, ‘il decennio del rimpianto’: la maggioranza dei britannici ora voterebbe per il rientro nell’UE

    23 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Produzione di pneumatici nell'azienda Pirelli. Crediti: Pirelli.com via Imagoeconomica

    L’UE impone dazi fino al 45 per cento sugli pneumatici cinesi

    di Iolanda Cuomo
    9 Luglio 2026

    I dazi arrivano dopo che un'indagine della Commissione ha dimostrato che le importazioni cinesi entrano nell'Unione a prezzi di dumping

    Carburanti

    Benzina e diesel più cari in tutta l’UE, entrambi oltre il +10 per cento a luglio rispetto a febbraio

    di Cosimo Firenzani
    9 Luglio 2026

    In Italia le misure di riduzione le accise, più volte prorogate, sono terminate il 1 luglio: la benzina adesso costa...

    Minori - online - privacy - UE

    Tutela dei minori online e della privacy, il Parlamento europeo chiede di escludere l’end-to-end dal controllo

    di Annachiara Magenta annacmag
    9 Luglio 2026

    L'Aula ha adottato una serie di emendamenti alla posizione del Consiglio sulla proroga della deroga alle norme sulla privacy (direttiva...

    Il presidente Kyriakos Pierrakakis apre la riunione dell'Eurogruppo. 9 luglio 2026. Source: Council EU

    La Spagna evoca debito comune per la competitività, l’Eurogruppo dice ‘no’

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    9 Luglio 2026

    Madrid porta al tavolo la proposta di meccanismo da 850 miliardi di euro l'anno per completare mercato unico e rilanciare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione