- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 10 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Notizie In Breve » Brexit: Verhofstadt spinge per notifica ma da parte britannica si chiede tempo

    Brexit: Verhofstadt spinge per notifica ma da parte britannica si chiede tempo

    Il presidente del gruppo Alde ribadisce la necessità di superare velocemente questo momento di incertezza ma il parlamentare britannico Farron chiede all'Ue tempo per valutare i prossimi passi

    Elena Bondesan</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@elena_bondesan" target="_blank">@elena_bondesan</a> di Elena Bondesan @elena_bondesan
    28 Giugno 2016
    in Notizie In Breve
    Brexit, Regno Unito, Unione europea,

    Bruxelles – L’Unione europea non vede l’ora chiudere il capitolo Brexit. Molti leader hanno reclamato una veloce notifica del risultato del referendum per poter iniziare il prima possibile la procedura di separazione e rilanciare il progetto europeo verso una più profonda integrazione. Tra questi anche Guy Verhofstadt, presidente del gruppo Alleanza dei Liberali e Democratici (Alde) al Parlamento Ue. “Il più veloce possibile, in un lasso di tempo plausibile, le autorità britanniche devono notificare la decisione”, ha dichiarato oggi durante un incontro organizzato dai liberali in vista del Consiglio europeo del 28 e 29 giugno. Secondo Verhofstadt in questo momento è fondamentale uscire dall’incertezza e cominciare a lavorare alla procedura di separazione, per evitare o almeno contenere i danni politici ed economici. Il presidente del gruppo Alde ha sottolineato che circa il 70% dei giovani britannici ha votato per il Remain, scegliendo di lavorare per il futuro e non ripiegarsi sul passato. Questo è uno degli elementi che dovrebbe servire da spunto per un’Unione europea che non si identifichi più in eurocrazia e burocrazia, ma che sia largamente supportata dai cittadini e che si impegni per conquistare il loro supporto.

    Ha chiesto tempo invece il parlamentare britannico Tim Farron, leader dei Liberali e democratici, schierati contro la Brexit. Farron ha sottolineato che, in linea con la sua appartenenza ai democratici, non può non rispettare la decisione del popolo ma allo stesso ha “il cuore spezzato” per questa scelta. Nonostante ciò il parlamentare britannico ha ribadito che ne lui ne il suo partito si arrenderanno e continueranno a lottare nell’interesse dei britannici: “Il posto dei britannici è nell’Union europea”. Farron ha dichiarato di voler rappresentare l’interesse di tutti quegli abitanti del Regno Unito che non hanno votato per questa visione e che non sono d’accordo con il punto di vista di Farage, ma ha anche chiesto che l’Unione europea dia tempo al Regno Unito “per poter pensare prima del prossimo passo”.

    Tags: AldebrexitdemocraticiGuy VerhofstadtliberaliRegno UnitoTim Farronunione europea.

    Ti potrebbe piacere anche

    Il primo ministro del Regno Unito, Keir Starmer (Fonte: Imagoeconomica)
    Politica

    Elezioni locali nel Regno Unito, crolla il bipartitismo: disfatta Labour e Tories. Trionfa l’estrema destra di Reform

    8 Maggio 2026
    La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e il primo ministro dell'Armenia, Nikol Pashinyan
    Politica Estera

    L’Europa va a Erevan: difesa, energia e approvvigionamenti al centro del summit della Comunità politica europea

    4 Maggio 2026
    25 Churchill Place, Canary Wharf, la vecchia sede dell'EMA a Londra [foto: Alex McGregor/Wikimedia Commons, rielaborazione Eunews]
    Politica Estera

    La Brexit continua a costare (caro): l’UE paga ancora 12,5 milioni all’anno per la vecchia sede dell’EMA

    10 Aprile 2026
    Inquinamento
    Salute

    L’inquinamento può causare problemi di salute mentale: lo studio dell’Agenzia europea per l’Ambiente

    7 Aprile 2026
    Il primo ministro ungherese, Viktor Orbán, e il candidato dell'opposizione, Péter Magyar (Photo: © European Union, 1998 – 2026)
    Politica

    L’Ungheria va alle urne sotto lo sguardo speranzoso dell’UE

    7 Aprile 2026
    Tabacco
    Salute

    Regno Unito e Svezia “mostrano la via all’Unione Europea sul tabacco”

    23 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Un momento della cerimonia di oggi in Campidoglio

    I giovani raccontano il futuro dell’Europa: premiati i vincitori di “Dream for Europe”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    8 Maggio 2026

    Nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, si è svolta la cerimonia di premiazione del Contest fotografico promosso da Fondazione Articolo...

    Festa dell’Europa. Premiati i migliori elaborati fotografici per il contest “Dream for Europe”

    di Redazione eunewsit
    8 Maggio 2026

    Pace, conoscenza e impegno: i “sogni” dei ragazzi per l’Europa. In collaborazione con il Parlamento europeo prosegue l’impegno di Fondazione Articolo...

    [Foto: IPA Agency]

    Sviluppo sostenibile e Agenda 2030, l’UE non può permettersi di rallentare

    di Valeria Schröter
    8 Maggio 2026

    A Bruxelles il Festival promosso da ASviS per muovere istituzioni, imprese e società civile attorno a una visione condivisa dello...

    Fonte: Imagoeconomia

    Le emissioni dell’aviazione tornano a crescere in Europa: sotto accusa le compagnie low cost

    di Annachiara Magenta annacmag
    8 Maggio 2026

    Dall'analisi di Transport & Environment emerge che il Vecchio Continente è l’unica tra le prime tre regioni mondiali ad aver...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione