- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 19 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Farage e gli euroscettici implorano all’Ue un “buon accordo” per la Brexit

    Farage e gli euroscettici implorano all’Ue un “buon accordo” per la Brexit

    Il leader dell'Ukip e quello dei conservatori, anche lui fautore del Leave, in Aula parlano entrambi della necessità di un accordo “mutualmente benefico”. La Le Pen esulta: “Dalla Gran Bretagna un segnale di libertà per il mondo intero”

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    28 Giugno 2016
    in Politica
    Nigel Farage

    Nigel Farage

    Bruxelles – I leavers, i sostenitori della Brexit, hanno confermato anche oggi al Parlamento europeo di essere spaesati, impreparati e preoccupati per il futuro del loro Paese. Chi si aspettava un Nigel Farage sfavillante nel suo primo intervento nell’Aula di Bruxelles dopo la vittoria della Brexit al referendum britannico è rimasto deluso. Il leader dell’Ukip, antieuropeista della prima ora, parlando alla Plenaria straordinaria convocata dal parlamento europeo ha insistito soprattutto sulla necessità ora di raggiungere “un buon accordo” per l’uscita. Certo a tratti è stato, come nel suo stile, sferzante, come quando ha esordito dicendo “quando sono arrivato per la prima volta in questo Parlamento molti anni fa e parlavo di Brexit ridevate di me, chi ride ora?”, e anche offensivo, come quando ha accusato i suoi colleghi in Aula “di non aver fatto mai un lavoro vero prima di essere eletti”. Ma per il resto il suo intervento è stato una continua richiesta, quasi una preghiera, di “un atteggiamento adulto e responsabile” nei negoziati. “Parliamo pragmaticamente di economia, abbiamo fatto un enorme lavoro nella circolazione dei beni e dei servizi, il commercio è di mutuo beneficio per noi, se volete tagliarvi le gambe e respingere l’idea di un buon trattato commerciale le conseguenza saranno peggiori per voi che per noi”, ha affermato ostentando sicurezza e ottimismo. “Tornare a mettere tariffe sulle importazioni di auto significherebbe far perdere il lavoro a centinaia di lavoratori dell’industria dell’auto tedesca”, per questo “dobbiamo cercare un buon accordo per eliminare le tariffe”. Certo “anche nessun accordo sarebbe meglio dell’attuale che è marcio”, ha affermato continuando ostentare sicurezza, ma “La Gran Bretagna continuerà a essere un vostro amico, il vostro migliore amico”, ma “dobbiamo negoziare con sensibilità”.

    Molto scialbo l’intervento del leader dei conservatori britannici, Syed Kamall, che nella campagna si era schierato a favore della Brexit. “Dobbiamo guardare al futuro e iniziare a pensare attentamente a una strategia d’uscita che possa assicurare una migliore relazione tra le due parti nel futuro”. I negoziatori “devono dare certezza ai mercati e lavorare per giungere a un accordo mutualmente benefico”, e “non importa la velocità dei negoziati ma il risultato finale”, ha aggiunto tra i fischi dell’Aula.

    Ha esultato per il risultato naturalmente Marine Le Pen, molto meno coinvolta nella situazione, che ha definito il voto sulla Brexit “di gran lunga l’avvenimento storico più importante del continente dalla caduta del muro di Berlino”, un “segnale di libertà inviato al mondo intero e un grido di amore di un popolo per il suo Paese”. La leader del Front National ha detto che bisogno “gioire per la liberazione dei popoli” e che la Gran Bretagna “ci motiva ad andare verso un avvenire migliore”. Da parte sua, ha concluso, si è impegnata “a portare la Francia sul cammino della libertà, che è il solo verso la grandezza”, per poi concludere con un “viva le nazioni libere, viva la Gran Bretagna e viva la Francia”.

    Uniti i leader degli altri 3 principali grupi politici nel criticare la scelta della Gran Bretagna, nell’attaccare i leader della campagna pro-Brexit e nel chiedere un nuovo passo all’Europa. “Avevano promesso l’uscita e hanno lasciato campo pieno di macerie, con danni reali all’economia e ora dopo aver distrutto un Paese vorrebbero distruggere Ue, ma io lo dico con chiarezza, l’Ue non può diventare ostaggio dei giochi di corrente dei tories, le forze europeista sapranno fare fronte comune per impedire tutto questo”, ha dichiarato il capogruppo S&D Gianni Pittella.

    “Hanno vinto nazionalismi e populismi, i demagoghi di destra e sinistra vogliono distruggere l’Europa”, ha affermato il leader del Ppe Manfred Weber che ha criticato anche David Cameron reo di aver fatto campagna per il Remain ma di aver “costruito la sua carriera politica sul contrario”. “Tanti politici nazionali si comportano così e invece dobbiamo abbandonare il populismo di criticare sempre Bruxelles senza assumersi mai le proprie responsabilità”, ha affermato ancora Weber

    Il leader dei liberali Alde, Guy Verhofstadt ha auspicato che questo momento rappresenti solo una battuta d’arresto e che si ponga fine presto a questa situazione di incertezza intraprendendo la procedura di separazione. “Attivare l’articolo 50 non è una punizione. Chi ha votato per il leave voleva questo e questa scelta deve essere rispettata”, ma gli altri 27 Stati membri ora “non dovrebbero aspettare che un partito conservatore disorientato ritrovi la strada”, e devono subito “andare uniti verso un nuovo orizzonte”. E per capire quale sia questo orizzonte “non abbiamo bisogno di tanta creatività ma di una memoria sana, per ritornare ai grandi ideali dei padri fondatori”.

    Tags: brexitgianni pittellamanfred weberMarine Le PenNigel Farageparlamento europeoSyed Kamall

    Ti potrebbe piacere anche

    Politica

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    16 Gennaio 2026
    Il vicepresidente della BCE, Luis de Guindos [Bruxelles, 15 gennaio 2026]
    Politica

    De Guindos invoca più Europa: “Sostituire direttive con regolamenti porta efficienza”

    15 Gennaio 2026
    Ursula von der Leyen
    Politica

    Mercosur, per von der Leyen arriva una nuova mozione di censura. E’ la quarta da inizio mandato

    14 Gennaio 2026
    Politica

    UE, a causa di Trump le priorità per il 2026 sono già da rivedere

    12 Gennaio 2026
    Cambiamento climatico sassoli
    Politica

    Quattro anni fa l’addio a David Sassoli. Il ricordo del Parlamento europeo

    12 Gennaio 2026
    Difesa e Sicurezza

    Il nodo per la difesa dell’UE è l’energia, ed è un problema serio

    5 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione