- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 6 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Vae britannicis

    Vae britannicis

    Diego Marani di Diego Marani
    28 Giugno 2016
    in Editoriali
    brexit tempi merkel juncker marani

    In un’intervista radiofonica alla BBC 4, il ministro della sanità britannico, il conservatore Jeremy Hunt, quello che ha inflitto l’ennesimo colpo al sistema sanitario inglese con una legge che impone ai medici orari pesantissimi, ha affermato che ora il Regno Unito deve cercare di ottenere il miglior negoziato possibile per la sua uscita dall’Ue.

    Hunt, che si candida ora a primo ministro, sostiene che Londra deve mirare a uno status come quello norvegese, con qualcosa in più, conservando l’accesso al mercato unico ma restando fuori da qualsiasi impegno in materia di immigrazione. Addirittura, Hunt preconizza un altro referendum perché siano gli inglesi a decidere quali condizioni di uscita accettare.

    Io credo che a questo punto siamo noi europei che dobbiamo chiedere un referendum sulle condizioni che concederemo agli inglesi. Anche per contare quanti siamo a voler continuare a subire i loro ricatti. Se l’Ue non assume immediatamente una linea dura con Londra, se non sventa ogni tentativo di procrastinare la messa in atto dell’articolo 50, come chiede Juncker, perderà quel poco che resta della credibilità del suo progetto politico e non ci sarà neanche bisogno di altri exit per sanzionare la sua disintegrazione. Ogni Stato si sentirà autorizzato a violare tutte le regole che vuole, il trattato diventerà lettera morta e l’Ue scomparirà di fatto se non di diritto.

    Per sventare questo collasso, ora i leader europei e la Commissione devono esautorare gli inglesi e chiuderli fuori dalla stanza dei bottoni. Se è vero che solo il governo inglese può avviare la procedura dell’articolo 50, ci sono mille altri modi con cui i governi dei paesi Ue possono porre pressione sul Regno Unito. Ad esempio la vecchia politica francese della sedia vuota. Disertare i Consigli dei ministri, bloccare il processo decisionale, cosicché le ripercussioni del non governo europeo si sentano immediatamente in tutta l’Ue.

    Quando non arriveranno più i soldi dei fondi strutturali, dei fondi di coesione, dei sussidi agricoli, saranno gli altri 450 milioni di europei a sentire sulla loro pelle gli effetti della prepotenza inglese e a rendersi conto che Londra non ha il diritto di prenderli in ostaggio e pilotare la sua uscita a suo piacimento. E a vedere improvvisamente chiusi i rubinetti dei fondi europei, allo stesso tempo gli inglesi potranno misurare meglio che cosa hanno perso a lasciare l’Ue. Qualsiasi accondiscendenza nei confronti di Londra in questo momento sarà fatale all’Europa.

    Se come sembra, la Merkel intende concedere di nuovo a Londra uno stato di grazia e accomodarsi alle sue condizioni, questa volta bisogna toglierle il telecomando e mandarla a letto. E noi cambiare canale. Il brutto film dell’arroganza inglese non lo vogliamo vedere più.

    Tags: brexitjunckermaranimerkelnegoziatitempi

    Ti potrebbe piacere anche

    Proteste per la brexit [Foto: Unsplash]
    Politica Estera

    Regno Unito, ‘il decennio del rimpianto’: la maggioranza dei britannici ora voterebbe per il rientro nell’UE

    23 Giugno 2026
    UE Regno Unito Brexit- Erasmus (fonte: iStock)
    Politica Estera

    Dieci anni dalla Brexit: crescita frenata, sei premier e un sondaggio scoraggiante

    23 Giugno 2026
    Da sinistra: il cancelliere tedesco Friedrich Merz, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il premier britannico Keir Starmer e il presidente francese Emmanuel Macron [Londra, 7 giugno 2026. Foto: Lauren Hurley / No 10 Downing Street, via imagoeconomica]
    Politica

    Regno Unito, Starmer si dimette. Burnham pronto per guidare il Paese e i laburisti

    22 Giugno 2026
    Il primo ministro ungherese, Péter Magyar, con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen [Foto: European Union, 2026]
    Politica Estera

    L’Ungheria revoca il veto sull’adesione dell’Ucraina all’UE

    4 Giugno 2026
    Opinioni

    Da Danzica a Kiev, passando per Berlino: Merkel, Walesa, e l’asse mancato

    26 Maggio 2026
    Il presidente della commissione Commercio internazionale, Benrd Lange [foto: Alain Rolland/European Parliament]
    Le Brevi

    Dazi, Lange: “Progressi, ma ancora molta strada da fare” su accordo UE-USA

    7 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    ANTENNE RICEZIONE CELLNEX (Imagoeconomica)

    Gli operatori telecom chiedono all’Irlanda di rilanciare la competitività digitale europea

    di Redazione eunewsit
    6 Luglio 2026

    Per Connect Europe le reti di telecomunicazioni sono ormai un pilastro della sicurezza economica dell'Unione

    Gaza. Photo de Mohammed Ibrahimsur Unsplash

    La giustizia belga interroga la Corte UE sul transito di beni dual-use per Israele

    di Giulia Torbidoni
    6 Luglio 2026

    L'Appello di Bruxelles chiede ai giudici di Lussemburgo se sia possibile per i Paesi membri derogare al diritto UE per...

    La presidente della Commissione europea a Cork per l'inaugurazione della presidenza irlandese del Consiglio UE. Crediti: Commissione europea

    Von der Leyen: “Presto la proposta” sulle restrizioni ai prodotti dalle colonie israeliane

    di Iolanda Cuomo
    3 Luglio 2026

    In Irlanda la presidente della Commissione evidenzia che tocca ai Paesi membri decidere sulla proposta di sospensione delle preferenze commerciali...

    L'aula plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. Source: Imagoeconomica

    Diritti dei passeggeri, sostegno all’automotive e indagine sul partito dei sovranisti: i temi alla Plenaria del Parlamento

    di Iolanda Cuomo
    3 Luglio 2026

    I deputati decideranno se chiedere all'Autorità per i partiti politici europei e le fondazioni di verificare se i sovranisti rispettino...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione