- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 9 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Solo nuove elezioni (non impossibili) possono fermare la Brexit

    Solo nuove elezioni (non impossibili) possono fermare la Brexit

    “Potrebbe essere solo un'illusione, ma il voto britannico sulla Brexit può essere ribaltato”, sostiene Rosa Balfour

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    29 Giugno 2016
    in Politica
    Brexit elezioni anticipate referendum

    Brexit elezioni anticipate referendum

    Bruxelles – La storia della Brexit forse non è finita qui. Forse può ancora succedere qualcosa di sorprendente, che potrebbe essere la via d’uscita di fatto preferita da tutti. “Potrebbe essere solo un’illusione, ma il voto britannico sulla Brexit può essere ribaltato”. E’ la riflessione di Rosa Balfour, senior fellow del Programma europeo del German Marshall Fund a Bruxelles.

    C’è una sola via, però: elezioni anticipate che siano vinte da forze europeiste che dunque siano in grado di giustificare un ritorno alle urne referendarie. Potrebbe essere un governo di coalizione tra laburisti (che in gran parte erano per il Remain), liberali, magari anche parlamentari scozzesi. La strada è stretta, forse anche impraticabile, perché a chiamare le elezioni dovrebbe essere lo stesso David Cameron, assumendosi così un ruolo di leadership sulle scelte future che ha annunciato di non volere quando ha deciso di dimettersi.

    Però è l’unica strada possibile per tornare indietro a una situazione che, ora, dopo il voto, sembra essere desiderata da tanti cittadini britannici e che sarebbe bene intraprendere prima che gli stessi sconsiderati che hanno sostenuto la campagna per il Leave senza avere un’idea, neppure pallida, di come gestire un’eventuale vittoria prendano le redini di un comunque traballante governo in un parlamento diviso tra schieramenti e negli schieramenti.

    Sarebbe certamente la strada preferita anche dai leaders europei, che potrebbero tener dentro un membro così importante come la Gran Bretagna e nel contempo dare un colpo alle forze euroscettiche populiste dimostrando loro (e in particolare ai cittadini delusi dai leader Leavers) che una cosa è polemizzare, attaccare, e un’altra è prendersi la responsabilità di guidare un Paese.

    La questione, spiega Balfour, “non è tanto giuridica, quanto politica, visto che il referendum era solo consultivo”, dunque “se cambia il contesto politico così radicalmente come sembra poter succedere in queste ore, ciò potrebbe influenzare la decisione”. In Gran Bretagna c’è un grande movimento nel campo dei Remainers, manifestazioni, petizioni, il Parlamento scozzese pronto a un nuovo voto popolare sull’indipendenza e comunque pronto (se potrà davvero farlo) a bloccare la decisione di lasciare l’Unione da parte della Gran Bretagna. Gli stessi Leavers sono evidentemente smarriti, senza un piano per realizzare la loro vittoria e senza la possibilità di scaricare responsabilità su altri. Per partiti come l’Ukip di Nigel Farage, in fondo, l’uscita dall’Europa sarebbe il canto del cigno: è il loro unico punto programmatico di una qualche rilievo, una volta raggiunto non hanno più un ruolo. Per molti leavers riavvolgere il film sarebbe una liberazione. Anche nei partiti maggiori sono in corso grandi cambiamenti, con David Cameron che ha aperto la corsa alla sua successione e un Jeremy Corbyn sfiduciato dal gruppo parlamentare, dunque, secondo l’analista, “sono possibili elezioni anticipate e uno spazio per rivedere la situazione”.

    Eventuali nuove elezioni però dovrebbero arrivare a breve, prima dell’attivazione dell’articolo 50 per il divorzio. Dopo non è possibile: i negoziati con Bruxelles si fermerebbero per troppo tempo lasciando una grande incertezza, peggiore di quella che si vive ora e, soprattutto, a quel punto Londra, dopo aver dichiarato la volontà di uscire, non potrebbe pensare di cancellare tutto e tornare ai vantaggiosi accordi speciali che ha oggi, come la restituzione secca di una parte dei contributi, o la possibilità di restare fuori dall’euro e da Schengen, dalle politiche di bilancio eccetera.

    I partner dell’Unione sono preoccupati di vivere per lungo tempo in un limbo, con una Gran Bretagna che non avvia i negoziati per l’uscita ma che di fatto non è più, politicamente, dentro. Una situazione che può favorire moti destabilizzanti, causati non solo da partiti politici euroscettici. “E’ nell’interesse di tutti, in Europa, di evitare rotture e facilitare un ripensamento britannico mostrando pazienza sui tempi di attivazione dell’articolo 50 del Trattato di Lisbona (quello che regola l’uscita di un Paese dall’Ue, ndr) ma con una data di scadenza entro la quale I britannici devono chiarire”, sostiene Balfour.

    Tags: anticipatebrexitcameronelezionireferendum

    Ti potrebbe piacere anche

    Democrazia - UE - scudo
    Difesa e Sicurezza

    Democrazia sotto assedio, l’UE alza lo scudo: “La minaccia principale è la Russia”

    23 Giugno 2026
    Proteste per la brexit [Foto: Unsplash]
    Politica Estera

    Regno Unito, ‘il decennio del rimpianto’: la maggioranza dei britannici ora voterebbe per il rientro nell’UE

    23 Giugno 2026
    UE Regno Unito Brexit- Erasmus (fonte: iStock)
    Politica Estera

    Dieci anni dalla Brexit: crescita frenata, sei premier e un sondaggio scoraggiante

    23 Giugno 2026
    Da sinistra: il cancelliere tedesco Friedrich Merz, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il premier britannico Keir Starmer e il presidente francese Emmanuel Macron [Londra, 7 giugno 2026. Foto: Lauren Hurley / No 10 Downing Street, via imagoeconomica]
    Politica

    Regno Unito, Starmer si dimette. Burnham pronto per guidare il Paese e i laburisti

    22 Giugno 2026
    L'ex presidente del Consiglio, Mario Draghi, il 16 settembre 2025 alla Conferenza a Bruxelles intitolata "to the conference “One Year After the Draghi Report”. Source: EU Commission
    Opinioni

    Draghi per un’Europa che ancora non sa di sé

    17 Giugno 2026
    Rumen Radev, ai tempi in cui era presidente della Repubblica bulgara [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Bulgaria, alle urne vince il sospettato filo-russo Radev

    20 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Caldo, Giugno 2026, Copernicus

    Il mese infernale: giugno 2026 è stato il più caldo per l’Europa occidentale, il secondo a livello globale

    di Annachiara Magenta annacmag
    9 Luglio 2026

    Livelli record anche per i mari: la temperatura media della superficie degli oceani extra-polari, compresi tra i 60° di latitudine...

    L'eurodeputato (Ppe), Michael Gahler, presenta la relazione sull'Ucraina alla sessione plenaria di Strasburgo. Crediti: Parlamento europeo

    Bene Ucraina e Moldavia, preoccupa la Serbia: la valutazione dell’Eurocamera sui progressi dei tre verso l’UE

    di Iolanda Cuomo
    8 Luglio 2026

    Da Strasburgo, la plenaria ha auspicato l'apertura dei capitoli negoziali con Kiev e Chișinău, rimandando invece Belgrado a quando il...

    Foto di famiglia al Vertice NATO ad Ankara, 8 luglio 2026. Source: NATO

    Investimenti, unità, sostegno a Kiev: si chiude il Summit NATO. Rutte: “Alleanza più forte che mai”

    di Giulia Torbidoni
    8 Luglio 2026

    La dichiarazione conclusiva ricorda che, nel 2025, europei e Canada hanno aumentato i loro investimenti per la difesa di oltre...

    Hussam-Abu-Safiya [foto: Amnesty International]

    Israele, la Sinistra al Parlamento europeo: “Liberare Hussam Abu Safiya”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    8 Luglio 2026

    Nel dibattito d'Aula su Gaza, il gruppo evoca azioni urgenti a favore del medico palestinese detenuto da dicembre 2024. Socialisti...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione