Bruxelles – Quelli che erano “gli eroi radiosi della Brexit” ora non sono altro che “eroi tristi” che dopo che il leave ha vinto il referendum “uno dopo l’altro lasciano il palcoscenico”. Parlando in Plenaria al parlamento di Strasburgo il presidente della Commissione, Jean-Claude Juncker attacca direttamente Nigel Frage e Boris Johnson definendoli “retronazionalisti”. “Non sono dei patrioti”, afferma riferendosi ai due principali sostenitori della Brexit che hanno lasciato i loro ruolo di leader dopo la vittoria del Leave, “non sono patrioti perché i patrioti non abbandonano la nave quando la situazione diventa difficile”.
Juncker ha anche criticato il fatto che Londra abbia deciso di aspettare per notificare l’articolo 50 che sancisce ufficialmente la volontà di lasciare l’Unione europea. “Capirei che il campo del Remain attendesse, ma non capisco come l’altra parte (quella pro-Brexit, ndr) possa attendere mesi, pensavo che avessero messo a punto un piano e fatto qualcosa”.
Sprezzante il presidente degli eurodeputati liberali, il belga Guy Verhofstadt, secondo il quale “i sostenitori della Brexit fanno pensare ai topi che abbandonano la nave”.

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