- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 31 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Sistema Dublino: nuova proposta Commissione per semplificare procedure asilo

    Sistema Dublino: nuova proposta Commissione per semplificare procedure asilo

    Chi farà richiesta in un Paese diverso da quello di primo ingresso verrà automaticamente escluso dalla protezione. I sistemi dei diversi Stati saranno armonizzati e i tempi per l'esame per la verifica dei casi abbreviati

    Elena Bondesan</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@elena_bondesan" target="_blank">@elena_bondesan</a> di Elena Bondesan @elena_bondesan
    13 Luglio 2016
    in Politica
    asilo, Dublino, rifugiati, sentenza

    Bruxelles – La riforma del sistema di Dublino per l’asilo nell’Ue si arricchisce di un nuovo tassello. Dopo la proposta di maggio per modificare il regolamento nelle sue linee generali, oggi la Commissione ha proposto nuove specifiche per semplificare l’iter delle pratiche. Frans Timmermans, primo vicepresidente della Commissione, ha assicurato che “le riforme proposte garantiranno la protezione internazionale in tempi brevi alle persone che ne hanno realmente bisogno ma permetteranno di rimpatriare rapidamente coloro che non hanno il diritto di ricevere protezione nell’Ue”.

    La Commissione propone di sostituire la direttiva sulle procedure di asilo con un regolamento che stabilisca una procedura Ue comune pienamente armonizzata per la protezione internazionale al fine di ridurre le differenze nei tassi di riconoscimento dei vari Stati membri, scoraggiare i movimenti secondari e assicurare garanzie procedurali comuni efficaci per i richiedenti asilo. La proposta mira a:

    garantire norme più severe per combattere gli abusi: sono introdotti nuovi obblighi di cooperazione con le autorità e previste pesanti conseguenze in caso di mancato rispetto degli stessi. I migranti che ad esempio non chiederanno l’asilo nel Paese di primo ingresso, ma in un altro Stato membro, si vedranno rigettare automaticamente la domanda. L’applicazione di sanzioni in caso di abuso della procedura, omessa collaborazione e movimenti secondari – finora facoltativa – è infatti resa obbligatoria. Le sanzioni comprendono il rigetto della domanda “perché implicitamente ritirata o palesemente infondata” o l’applicazione della procedura accelerata.

    rendere le procedure di asilo più semplici, chiare e brevi: l’intera procedura è abbreviata e semplificata e le decisioni dovranno essere adottate normalmente entro sei mesi o prima. Sono introdotti termini più brevi (da uno a due mesi), in particolare per le domande di asilo inammissibili o palesemente infondate o per i casi in cui è prevista l’applicazione della procedura accelerata.

    rafforzare le garanzie per i richiedenti asilo: ai richiedenti asilo è garantito il diritto a un colloquio individuale e all’assistenza e alla rappresentanza legale gratuite già nel corso della procedura amministrativa. Sono fornite maggiori garanzie ai richiedenti con esigenze particolari e ai minori non accompagnati, i quali dovrebbero essere affidati a un tutore entro cinque giorni dalla presentazione della domanda;

    armonizzare le norme sui paesi sicuri: la Commissione chiarisce e rende obbligatoria l’applicazione del concetto di Paese sicuro. Propone inoltre di sostituire completamente le designazioni nazionali dei Paesi di origine sicuri e dei Paesi terzi sicuri con elenchi europei o designazioni a livello Ue entro cinque anni dall’entrata in vigore del regolamento.
    Inoltre i richiedenti asilo devono poter godere dello stesso tipo di protezione, indipendentemente dallo Stato membro in cui presentano la domanda e per tutto il tempo necessario. Al fine di armonizzare gli standard di protezione nell’Ue e porre fine ai movimenti secondari e alla caccia all’asilo più vantaggioso, la Commissione propone di sostituire la direttiva qualifiche esistente con un nuovo regolamento. La proposta è finalizzata a:

    far convergere maggiormente i tassi di riconoscimento e le forme di protezione: il tipo di protezione e la durata dei permessi di soggiorno concessi ai beneficiari di protezione internazionale sono armonizzati. Gli Stati membri sono obbligati a tener conto degli orientamenti forniti dall’Agenzia dell’Unione europea per l’asilo per quanto riguarda la situazione nel Paese d’origine del richiedente asilo e a valutare le possibili alternative di protezione interna, nel pieno rispetto del principio di non respingimento;

    inasprire le norme per punire i movimenti secondari: il periodo di attesa di cinque anni previsto per i beneficiari di protezione internazionale per poter beneficiare dello status di residente di lungo periodo è conteggiato da capo ogni volta che la persona interessata si trova in uno Stato membro in cui non ha il diritto di soggiornare o risiedere;

    garantire protezione solo per il tempo necessario: è introdotta una revisione obbligatoria dello status per tenere conto, ad esempio, di cambiamenti sopraggiunti nel Paese di origine che potrebbero influire sulla necessità di protezione;

    incentivare maggiormente l’integrazione: i diritti e gli obblighi dei beneficiari di protezione internazionale per quanto riguarda la sicurezza sociale e l’assistenza sociale sono precisati e l’accesso a determinate forme di assistenza sociale può essere subordinato alla partecipazione a misure di integrazione.

    Infine, la Commissione propone di riformare la direttiva sulle condizioni di accoglienza per fare in modo che i richiedenti asilo possano beneficiare di standard di accoglienza armonizzati e dignitosi in tutta l’Ue, contribuendo così a prevenire i movimenti secondari. Ciò significa l’applicazione da parte degli Stati membri di standard e indicatori sulle condizioni di accoglienza sviluppati dall’Ufficio europeo di sostegno per l’asilo; la riduzione dei tempi di accesso al mercato del lavoro, al più tardi entro sei mesi dalla presentazione della domanda di asilo; e infine maggiori garanzie comuni ai richiedenti asilo con esigenze particolari e ai minori non accompagnati, i quali dovrebbero essere affidati a un tutore entro cinque giorni dalla presentazione della domanda.

    Tags: Commissione europeaimmigrazionemigrantiregolamento di Dublinorichiedenti asiloRifugiatiunione europea.

    Ti potrebbe piacere anche

    Spagna - Italia - Schengen - Ceuta - migranti
    Cronaca

    Stretta di mano tra Italia e Spagna, stop ai controlli alle frontiere e ripristino di Schengen

    22 Ottobre 2026
    Barca a vela con circa 70 migranti scortata dalla guardia costiera e dalla guardia di finanza [Bari, 22 maggio 2024. Foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Cronaca

    Immigrati irregolari in calo di un terzo nei primi nove mesi dell’anno

    19 Ottobre 2026
    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Politica

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    16 Ottobre 2026
    Albania
    Politica Estera

    L’Albania verso l’UE, chiuso il capitolo negoziale sulla politica industriale

    14 Ottobre 2026
    Bandiera ucraina. Crediti: Daniele Franchi via Unsplash
    Le Brevi

    Dall’Unione europea 1,24 miliardi all’Ucraina per droni e missili

    7 Ottobre 2026
    Montenegro - Podgorica - UE
    Politica Estera

    Il Montenegro all’ultimo miglio verso l’UE, punta ad essere il “28 membro entro il ’28”

    2 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    UE e Canada verso una associazione più stretta. Lo hanno annunciato il primo ministro canadese Mark Carney e i presidenti di Consiglio europeo, Antonio Costa, e Commissione europea, Ursula von der Leyen. Source: EC - Audiovisual Service

    UE e Canada si avvicinano il più possibile, per tenere lontano Trump

    di Giulia Torbidoni
    30 Ottobre 2026

    Von der Leyen chiarisce che "questa partnership non contro qualcun altro". Ma poi aggiunge che "ciò che conta oggi è...

    La Commissione UE ha adottato la proposta per il prestito da 45 miliardi a Kiev per il 2027. Crediti: Commissione europea

    La Commissione UE adotta la proposta per i 45 miliardi di prestito a Kiev per il 2027

    di Redazione eunewsit
    30 Ottobre 2026

    Bruxelles - La Commissione europea ha adottato oggi (30 ottobre) una proposta, che dovrà essere sottoposta all'approvazione del Consiglio, relativa...

    Il Belgio vince la medaglia d'oro per il miglior panettone artistico al mondo. Ma è fatto dall'italiano Antonio Santangelo.

    Il Belgio primo al mondo per il miglior panettone aristico, che è fatto però dall’italiano Santangelo

    di Redazione eunewsit
    30 Ottobre 2026

    Bruxelles - Il Belgio ha vinto la medaglia d'oro per il miglior panettone artistico al mondo. Ma le mani che...

    Ghiacciai che si sciolgono. Crediti: Dave Meckler via Unsplash

    Dall’UE più di 32 miliardi ai Paesi in via di sviluppo per il clima

    di Iolanda Cuomo
    30 Ottobre 2026

    Bruxelles - In base ai dati del Consiglio dell'Unione europea, nel 2025 l'Unione europea ha erogato 32,3 miliardi di euro...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione