Bruxelles – Migliorare la connettività dei mercati del gas nell’Europa centro-orientale e sud-orientale. Questo lo scopo del viaggio del vicepresidente della Commissione Ue per l’Unione energetica, Maroš Šefčovič, e del commissario all’Energia, Miguel Arias Cañete, che venerdì saranno a Budapest per partecipare a un incontro di alto livello con i 15 Stati membri e paesi della comunità energetica coinvolti nel Central Eastern and South-Eastern European Gas Connectivity (Cesec), di cui fa parte anche l’Italia. Rappresentanti politici, industria e parti interessate discuteranno dei progressi nell’implementazione delle connessioni transfrontaliere e delle azioni intraprese finora per creare un mercato del gas liquefatto nella regione.
“La nostra diplomazia energetica sta dando i suoi rutti permettendo a nuove risorse energetiche di arrivare sulle coste europee dal mar Caspio, dal Mediterraneo orientale o dal mercato emergente del gas naturale liquefatto” ha dichiarato Šefčovič. “Ma per raccogliere questi frutti dobbiamo preparare il nostro mercato interno a distribuire nuove risorse attraverso i confini” ha continuato, e il gruppo di alto livello sul Cesec in questo senso sarà fondamentale nell’approfondire l’integrazione energetica della regione. “Mentre celebriamo i risultati raggiunti nel costruire i connettori mancanti fra Paesi, dobbiamo anche guardare a nuovi orizzonti e portare la nostra cooperazione a nuove aree come l’integrazione dei mercati elettrici e il miglioramento dell’efficienza delle rinnovabili nella regione Cesec” ha spiegato Cañete.


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