Bruxelles – La Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS) sostiene la sicurezza energetica dell’Ucraina con un prestito da 75 milioni di euro per la produzione di energia idro-elettrica. Le risorse saranno garantite alla compagnia Ukrhydroenergo, e si tratta di un prestito sostenuto dalla garanzia dell’UE. Il finanziamento è destinato all’acquisto di attrezzature essenziali per le centrali idroelettriche. L’investimento consentirà di produrre 223 GWh di elettricità verde all’anno e un taglio di circa 96mila tonnellate di CO2 all’anno.
La BERS è un’istituzione finanziaria internazionale, fondata nel 1991, che supporta la transizione di paesi dell’Europa centrale e orientale (e oltre) verso economie di mercato, promuovendo l’iniziativa privata e investimenti sostenibili, specialmente in settori come trasporti, energia e infrastrutture, con un focus crescente sul clima. Opera attraverso prestiti, garanzie e partecipazioni azionarie, con sede a Londra, e ha tra i suoi azionisti UE, BEI e 65 paesi, inclusa l’Italia, che ne è co-fondatrice.
![Una centrale idroelettrica [foto: Julian Paren/Wikimedia Commons]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/01/Hydropower_station-640x375.jpg)


![Sit-in della comunità ucraina [Roma, 19 maggio 2022. Foto: Paolo Cerroni/imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/07/Imagoeconomica_1746110-350x250.jpg)
![[Photo: Sgt Tom Robinson/MOD, Wikimedia Commons]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/07/Armed_Forces_Day_Flag-350x250.jpg)





![[foto: imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/07/Imagoeconomica_1917236-120x86.jpg)


