- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Strasburgo si oppone a sospensione fondi strutturali per Spagna e Portogallo

    Strasburgo si oppone a sospensione fondi strutturali per Spagna e Portogallo

    La misura potrebbe essere proposta dalla Commissione per il mancato raggiungimento degli obiettivi di bilancio: “Ma appena si metteranno in regola la sospensione finirà”. I deputati: “Sono sanzioni ingiuste, assurde e pericolose”

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    3 Ottobre 2016
    in Economia
    L'audizione dei commissari Katainen e Cretu - © European Union 2016 - Source : EP

    L'audizione dei commissari Katainen e Cretu - © European Union 2016 - Source : EP

    Bruxelles – È un coro unanime quello che si leva dal Parlamento di Strasburgo contro la possibilità che la Commissione europea sospenda parte dei fondi strutturali di Spagna e Portogallo per il 2017, in quanto i due Paesi non hanno rispettato gli obiettivi di deficit. Dai popolari fino ai Verdi e alla Gue è un coro di no a quella che l’esecutivo di Bruxelles afferma essere non una scelta politica ma una decisione dettata da un “obbligo giuridico” a cui non ci si può sottrarre.

    “La possibile sospensione dei fondi non è una sanzione, ma parte di un’ampia gamma di misure che include una condizionalità ex ante”, misure che fanno parte di un regolamento “approvato da Consiglio e Parlamento”, afferma la commissaria alle politiche regionali, Corina Creţu, in audizione insieme al vicepresidente Jyrki Katainen davanti alle commissioni parlamentari per gli Affari economici e le Politiche regionali del Parlamento di Strasburgo. Lo ricorda come a dire “sono regole che avete approvato voi e che ora noi siamo tenuti a applicare”. “Vorrei garantirvi che la sospensione di parte dei fondi strutturali non avrà impatto a breve termine sui programmi strutturali”, in quanto “si riferirà solo a parte degli impegni del 2017, ovvero soldi che dovranno essere elargiti entro il 2020”, prova a rassicurare la commissaria. Ma Spagna e Portogallo, continua Creţu, “si sono impegnati a fare una proposta di bilancio entro il 15 ottobre prossimo” che rispetti i limiti imposti dal Patto di Stabilità, o che comunque avvii i Paesi verso la strada del risanamento, e quando quello avverrà, garantisce, “abbandoneremo immediatamente la sospensione”, e “gli impegni congelati saranno messi a bilancio e torneranno a disposizione dei due Paesi”.

    La Commissione “ha l’obbligo giuridico di agire”, le fa eco Katainen ricordando che per quanto riguarda le sanzioni, che pure erano contemplate, l’esecutivo di Bruxelles ha optato per non proporle, proprio perché riconosceva il fatto che i due Paesi hanno fatto finora fin troppi sacrifici in nome dell’austerità.

    Ma queste argomentazioni non hanno convinto i deputati. La sospensione dei fondi strutturali “deve essere tenuta come ultima spiaggia”, e “non è una misura automatica”, ma anzi una scelta “che avrà conseguenze politiche”, in un Paese come il Portogallo ad esempio “che verrebbe toccato al cuore visto che i due terzi dei suo investimenti sono fatti con fondi europei”, attacca il popolare Lambert van Nistelrooij che ha invitato la Commissione “a non punire gli obiettivi sbagliati, ovvero i beneficiari ultimi di questi fondi, città e regioni, quando avete deciso di non punire lo Stato”, non comminando le sanzioni.

    Di “misura assurda e poco intelligente” parla Andrea Cozzolino del Pd secondo cui questa norma “è una espressione della vecchia Commissione”, un compromesso “che abbiamo accettato allora ma a cui come commissione Affari regionali siamo sempre stati contrari”.

    “Sono sanzioni ingiuste, assurde e pericolose”, per Younous Omarjee della sinistra unita Gue: “Ingiuste perché fanno pagare alle regioni il duro prezzo di decisioni politiche di bilancio non di loro competenza, assurde perché i fondi strutturali devono favorire la crescita e gli investimenti in regioni meno sviluppate che spesso hanno gravi problemi”, e pericolose “perché la politica di coesione non deve essere messa a servizio di Stati che vogliono vigilare e punire”. Questa scelta “divide l’Europa e annacqua la solidarietà tra gli stati membri”, e questo “in seguito all’esito del referendum britannico sulla Brexit sarebbe un segnale completamente sbagliato che comporterebbe un danno notevole”, dice la Verde Monika Vana.

    “Noi del Movimento 5 Stelle critichiamo lo stesso principio della macrocondizionalità, ingiustamente penalizzante per le autorità locali quando il disavanzo pubblico è per la maggior parte causato dalle autorità centrali”, dichiara Rosa D’Amato che si dice “sconcertata per l’applicazione di criteri ragionieristici”. “È così che volete così combattere l’euroscetticismo? Sono Paesi che hanno bisogno di solidarietà e voi così li ripagate?”, chiede. “Il Parlamento vi sta dicendo che non ci sono le condizioni per applicare questa regola”, riassume la discussione Mercedes Bresso del Pd aggiungendo “il fatto che siete un esecutivo non significa che siete meri esecutori, o se lo siete lo siete anche della volontà del Parlamento, e noi vi diciamo di non farlo”.

    Tags: Commissione europeaCorina Cretufondi strutturaliKatainenparlamento europeoportogallospagna

    Ti potrebbe piacere anche

    Politica

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    16 Gennaio 2026
    Il vicepresidente della BCE, Luis de Guindos [Bruxelles, 15 gennaio 2026]
    Politica

    De Guindos invoca più Europa: “Sostituire direttive con regolamenti porta efficienza”

    15 Gennaio 2026
    Ursula von der Leyen
    Politica

    Mercosur, per von der Leyen arriva una nuova mozione di censura. E’ la quarta da inizio mandato

    14 Gennaio 2026
    Politica

    UE, a causa di Trump le priorità per il 2026 sono già da rivedere

    12 Gennaio 2026
    Cambiamento climatico sassoli
    Politica

    Quattro anni fa l’addio a David Sassoli. Il ricordo del Parlamento europeo

    12 Gennaio 2026
    Pedro Sánchez
    Politica Estera

    Spagna: Sanchez disponibile all’invio di truppe in Ucraina e a Gaza

    8 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione