- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Dopo casi Barroso e Kroes, Parlamento Ue chiede regole più severe per ex commissari

    Dopo casi Barroso e Kroes, Parlamento Ue chiede regole più severe per ex commissari

    Gli eurodeputati vogliono che si renda più stringente il regolamento di condotta e che si estenda il periodo in cui gli ex membri dell'esecutivo Ue sono tenuti a rendere conto dei propri incarichi. Ma Moscovici frena: "Nessuna regola avrebbe impedito questi casi"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    4 Ottobre 2016
    in Politica
    Neelie Kroes

    Neelie Kroes

    Bruxelles – Prevedere un regolamento di condotta più preciso, rendere davvero autonomo il comitato etico, allungare il periodo di tempo in cui gli ex commissari debbano rendere conto alla Commissione europea dei loro incarichi. Per una volta l’Aula del Parlamento europeo di Strasburgo è tutta dello stesso parere: l’esecutivo comunitario deve attrezzarsi con strumenti più rigorosi per evitare conflitti di interesse dei suoi ex componenti, come quelli che nelle ultime settimane hanno coinvolto l’ex presidente José Manuel Barroso e l’ex commissaria, Neelie Kroes. Casi che hanno aumentato la diffidenza dei cittadini nei confronti delle istituzioni Ue, cosa che di questi tempi, è convinto il Parlamento europeo, davvero non ci si può permettere.

    “I cittadini hanno l’impressione che per le élite si applichino leggi diversi che per il cittadino comune”, sottolinea Peter Simon per i Socialisti e Democratici, insistendo sulla necessità di “contrastare questa situazione che si diffonde e che mette a repentaglio l’accettazione di tutto il sistema”. “La fiducia è scossa, bisogna rimettere al centro la difesa dell’interesse generale altrimente non solo crescerà l’eurofobia ma verranno rigettate anche le nostre istituzioni democratiche”, avvisa anche il co-presidente dei Verdi, Philippe Lamberts, secondo cui Barroso e Kroes danneggiano l’Ue quanto e più di Nigel Farage e Marine Le Pen. E allora? Come agire su questi casi?

    I liberali stilano una vera lista di priorità per evitare che in futuro commissari ed ex commissari possano ancora violare le regole. Primo, 18 mesi in cui un ex commissario deve comunicare all’esecutivo Ue i suoi futuri incarichi “sono troppo pochi”, sostiene a nome dell’Alde, Jean-Marie Cavada, citando l’esempio del Canada dove a ex-ministri ed ex-deputati è vietato fare attività di lobby per cinque anni. Secondo, continua il deputato liberale, “il comitato ad hoc della Commissione può essere consultato solo dalla Commissione mentre dovrebbe essere indipendente e sovrano e avere potere di intervenire autonomamente”.

    Simili le richieste della Sinistra Unita Gue che chiede alla Commissione “esperti indipendenti” e un periodo di transizione per gli ex commissari di tre anni. Occorre poi, insiste il deputato Gue, Dennis De Jong, che la Commissione europea porti i casi di Barroso e Kroes davanti alla Corte di Giustizia europea per “ritirare loro la pensione visto che guadagnano abbastanza con le loro dubbie amicizie”.

    “La Commissione europea deve fare di più, il codice di condotta dei commissari è troppo generico”, lamenta a nome del Ppe anche l’eurodeputato, Tadeusz Zwiefka: “Cosa significa – chiede ad esempio – ‘interessi di famiglia’? Che tipo di legami ci rientrano?”. Chiarire elementi come questo, spiega, aiuterebbe anche la commissione giuridica del Parlamento europeo che a inizio mandato deve confermare se un candidato commissario soddisfa i requisiti richiesti. Più che sulla modifica delle regole, i conservatori insistono invece sulle sanzioni: “Nonostante tutto – critica l’eurodeputato Ecr, Barnd Lucke – non si fa nulla su queste violazioni: cosa fa la Commissione? Che sanzioni prende? Che pene vengono comminate?”.

    Il commissario agli Affari economci, Pierre Moscovici, presente in Aula ascolta tutto ma pare poco convinto dallo slancio moralizzatore degli eurodeputati. “Condivido le vostre idee ma c’è qualche esagerazione che può essere temperata”, risponde a fine dibattito chiedendo di “non fare di tutta l’erba un fascio”. Ci sono “errori che possono essere deplorevoli – dice – ma non bisogna agire in modo affrettato, abbiamo regole molto chiare e molto più severe di quelle che si applicano in tutte le altre istituzioni europee e negli Stati membri”. Insomma le regole non sono il problema, anche perché, riporta Moscovici, il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker “pensa che nessun cambiamento del codice avrebbe potuto prevenire” casi come quelli di Barroso e Kroes.

    Tags: Bahama leaksBarrosokroesparlamento europeoue

    Ti potrebbe piacere anche

    Net & Tech

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    16 Gennaio 2026
    Politica

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    16 Gennaio 2026
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    16 Gennaio 2026
    I voli Air Canada risultano cancellati all'aeroporto internazionale Pearson mentre gli assistenti di volo sono in sciopero a Toronto sabato 16 agosto 2025. [Photo by Sammy Kogan/CP/ABACAPRESS.COM]
    Mobilità e logistica

    Volo cancellato, le compagnie aeree devono rimborsare anche i costi di commissione

    15 Gennaio 2026
    Notizie In Breve

    Egitto, la Commissione UE eroga un miliardo di aiuti macro-finanziari

    15 Gennaio 2026
    Il vicepresidente della BCE, Luis de Guindos [Bruxelles, 15 gennaio 2026]
    Politica

    De Guindos invoca più Europa: “Sostituire direttive con regolamenti porta efficienza”

    15 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione