- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 29 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Dopo casi Barroso e Kroes, Parlamento Ue chiede regole più severe per ex commissari

    Dopo casi Barroso e Kroes, Parlamento Ue chiede regole più severe per ex commissari

    Gli eurodeputati vogliono che si renda più stringente il regolamento di condotta e che si estenda il periodo in cui gli ex membri dell'esecutivo Ue sono tenuti a rendere conto dei propri incarichi. Ma Moscovici frena: "Nessuna regola avrebbe impedito questi casi"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    4 Ottobre 2016
    in Politica
    Neelie Kroes

    Neelie Kroes

    Bruxelles – Prevedere un regolamento di condotta più preciso, rendere davvero autonomo il comitato etico, allungare il periodo di tempo in cui gli ex commissari debbano rendere conto alla Commissione europea dei loro incarichi. Per una volta l’Aula del Parlamento europeo di Strasburgo è tutta dello stesso parere: l’esecutivo comunitario deve attrezzarsi con strumenti più rigorosi per evitare conflitti di interesse dei suoi ex componenti, come quelli che nelle ultime settimane hanno coinvolto l’ex presidente José Manuel Barroso e l’ex commissaria, Neelie Kroes. Casi che hanno aumentato la diffidenza dei cittadini nei confronti delle istituzioni Ue, cosa che di questi tempi, è convinto il Parlamento europeo, davvero non ci si può permettere.

    “I cittadini hanno l’impressione che per le élite si applichino leggi diversi che per il cittadino comune”, sottolinea Peter Simon per i Socialisti e Democratici, insistendo sulla necessità di “contrastare questa situazione che si diffonde e che mette a repentaglio l’accettazione di tutto il sistema”. “La fiducia è scossa, bisogna rimettere al centro la difesa dell’interesse generale altrimente non solo crescerà l’eurofobia ma verranno rigettate anche le nostre istituzioni democratiche”, avvisa anche il co-presidente dei Verdi, Philippe Lamberts, secondo cui Barroso e Kroes danneggiano l’Ue quanto e più di Nigel Farage e Marine Le Pen. E allora? Come agire su questi casi?

    I liberali stilano una vera lista di priorità per evitare che in futuro commissari ed ex commissari possano ancora violare le regole. Primo, 18 mesi in cui un ex commissario deve comunicare all’esecutivo Ue i suoi futuri incarichi “sono troppo pochi”, sostiene a nome dell’Alde, Jean-Marie Cavada, citando l’esempio del Canada dove a ex-ministri ed ex-deputati è vietato fare attività di lobby per cinque anni. Secondo, continua il deputato liberale, “il comitato ad hoc della Commissione può essere consultato solo dalla Commissione mentre dovrebbe essere indipendente e sovrano e avere potere di intervenire autonomamente”.

    Simili le richieste della Sinistra Unita Gue che chiede alla Commissione “esperti indipendenti” e un periodo di transizione per gli ex commissari di tre anni. Occorre poi, insiste il deputato Gue, Dennis De Jong, che la Commissione europea porti i casi di Barroso e Kroes davanti alla Corte di Giustizia europea per “ritirare loro la pensione visto che guadagnano abbastanza con le loro dubbie amicizie”.

    “La Commissione europea deve fare di più, il codice di condotta dei commissari è troppo generico”, lamenta a nome del Ppe anche l’eurodeputato, Tadeusz Zwiefka: “Cosa significa – chiede ad esempio – ‘interessi di famiglia’? Che tipo di legami ci rientrano?”. Chiarire elementi come questo, spiega, aiuterebbe anche la commissione giuridica del Parlamento europeo che a inizio mandato deve confermare se un candidato commissario soddisfa i requisiti richiesti. Più che sulla modifica delle regole, i conservatori insistono invece sulle sanzioni: “Nonostante tutto – critica l’eurodeputato Ecr, Barnd Lucke – non si fa nulla su queste violazioni: cosa fa la Commissione? Che sanzioni prende? Che pene vengono comminate?”.

    Il commissario agli Affari economci, Pierre Moscovici, presente in Aula ascolta tutto ma pare poco convinto dallo slancio moralizzatore degli eurodeputati. “Condivido le vostre idee ma c’è qualche esagerazione che può essere temperata”, risponde a fine dibattito chiedendo di “non fare di tutta l’erba un fascio”. Ci sono “errori che possono essere deplorevoli – dice – ma non bisogna agire in modo affrettato, abbiamo regole molto chiare e molto più severe di quelle che si applicano in tutte le altre istituzioni europee e negli Stati membri”. Insomma le regole non sono il problema, anche perché, riporta Moscovici, il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker “pensa che nessun cambiamento del codice avrebbe potuto prevenire” casi come quelli di Barroso e Kroes.

    Tags: Bahama leaksBarrosokroesparlamento europeoue

    Ti potrebbe piacere anche

    e-commerce [foto: imagoeconomica]
    Net & Tech

    Nate per colpire Temu e Shein, applicabili anche per Amazon: dall’UE tasse alle piattaforme di e-commerce

    27 Marzo 2026
    Coesione
    Agenda europea

    Asse Toscana-Lombardia contro la centralizzazione dei fondi del bilancio UE

    26 Marzo 2026
    Il traffico merci mancato causa pandemia e lockdown vale circa 46 milioni di tonnellate [foto: sculpies / Shutterstock per Eurostat]
    Mobilità e logistica

    Sale al 25 per cento il trasporto su gomma, ma il mare resta la via più utilizzata

    26 Marzo 2026
    [foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]
    Politica

    Aula divisa ma sull’immigrazione vince il ‘sì’ alla stretta, il Parlamento UE approva il controverso regolamento rimpatri

    26 Marzo 2026
    Finanza e assicurazioni

    Via libera del Parlamento UE alle nuove norme sulle crisi bancarie: “Rafforzata la tutela per i contribuenti”

    26 Marzo 2026
    Case Green clima
    Energia

    L’Enea a Bruxelles: la certificazione energetica degli edifici è decisiva per le politiche e la consapevolezza

    26 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione