- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 9 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » In Francia aperta la prima ‘stanza del buco’ per il consumo controllato di droga

    In Francia aperta la prima ‘stanza del buco’ per il consumo controllato di droga

    Il progetto andrà avanti in via sperimentale per sei mesi, la pratica già portata avanti in Paesi come Germania, Australia, Canada, Spagna, Danimarca, Lussemburgo, Norvegia, Olanda e Svizzera

    Lisa D'Ignazio</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@DIgnazioLisa" target="_blank">@DIgnazioLisa</a> di Lisa D'Ignazio @DIgnazioLisa
    14 Ottobre 2016
    in Cronaca

    Bruxelles – È possibile drogarsi per disintossicarsi? Secondo alcune associazioni e Paesi che promuovono l’apertura delle “stanze del buco”, sì. Con l’apertura ufficiale della prima stanza del consumo controllato di droga, vicino all’ospedale Lariboisière, nel nord di Parigi, anche la Francia entra a far parte dei Paesi, come Germania, Australia, Canada, Spagna, Danimarca, Lussemburgo, Norvegia, Olanda e Svizzera, che vedono nella cosiddetta “stanza del buco” un utile strumento nella lotta ai problemi legati al consumo di droga. Il centro francese, ora in fase di sperimentazione per sei mesi, resterà aperto dalle 13.30 alle 20.30 tutti i giorni con personale specializzato tra medici, infermieri e assistenti sociali che saranno al fianco di persone che consumano sostanze stupefacenti nel centro.

    Da anni numerose associazioni in Europa si battono per aprire questi spazi in cui la tossicodipendenza non sia più trattata come un tabù, ma come un problema da risolvere. Dalla Grecia all’Olanda arrivando fino all’Italia, in molti chiedono che vengano aperte le cosiddette “stanze per il consumo” (Dcrs), un ambiente igienico per i tossicodipendenti in cui assumere droga, usando strumenti sterili, sotto la supervisione di personale professionale.

    Nel 2015 l’organizzazione non governativa sulle libertà civili Elp, European Liberties Platform, in collaborazione con Support. Don’t Punish, ha lanciato una petizione “Room for Change” in otto città europee – Atene, Belgrado, Bratislava, Bucarest, Budapest, Porto, Sofia e Varsavia – per formare e mobilitare l’opinione pubblica a sostenere alternative innovative, come le stanze per il consumo di droga, al posto di politiche punitive. In tutte le 8 città molte persone consumano sostanze stupefacenti per strada e hanno problemi correlati all’uso di droghe per via iniettiva: infezioni da HIV ed epatite, morti per overdose, rifiuti generati dall’uso di droga, disturbo alla quiete pubblica.

    “Se creiamo stanze in cui i tossicodipendenti possono assumere droghe con strumenti sterili e in un ambiente supervisionato, riduciamo il rischio di overdose e infezioni e anche i problemi legati al disturbo della quiete e all’abbandono di rifiuti”, si legge nella petizione. Esistono città in Europa come Zurigo, Vancouver e Copenaghen, in cui le stanze per il consumo esistono e invece che essere percepite come luoghi in cui si consuma semplicemente droga, funzionano come primo punto di accesso al sistema trattamentale e di recupero delle persone tossicodipendenti. Secondo l’organizzazione internazionale che si occupa di stanze del consumo, International Network of Drug Consumption Rooms, in Olanda nel 2014 c’erano 30 luoghi di questo genere che offrivano i loro servizi in 26 diverse municipalità e i risultati di queste politiche dopo pochi anni sono evidenti.

    L’organizzazione internazionale ha riscontrato: “Una riduzione significativa dei problemi di ordine pubblico, legati all’uso di droghe, il verificarsi del passaggio dall’assumere droghe per iniezione al fumarle, la drastica riduzione dello scambio delle siringhe e i relativi problemi di infezione”. Inoltre, aggiunge l’organizzazione, “solo il 10% di coloro che frequentano queste stanze consumano droga per iniezione e il numero delle persone malate di Hiv e Epatite C si è ridotto notevolmente”.

    Tags: bucocappatocontrastocontrollodrogaeuropafranciaitaliaradicalistanzastanza del buco

    Ti potrebbe piacere anche

    Fonte: Ipa Agency
    Energia

    In UE benzina a +13,67 per cento e gasolio a +23,89 per cento tra febbraio e maggio

    8 Maggio 2026
    Detenuto nel carcere di Regina Coeli [foto: Daniele Scudieri/Imagoeconomica]
    Diritti

    Esplode il numero dei detenuti nelle carceri UE, Italia quinta per sovraffollamento

    7 Maggio 2026
    Presentazione del sito ufficiale e della card del reddito di cittadinanza. Roma, 2019. Fonte: Imagoeconomica
    Diritti

    La Corte UE boccia (di nuovo) il reddito di cittadinanza: “Discrimina i richiedenti asilo”

    7 Maggio 2026
    Marco Tullio Cicerone mentre accusa Lucio Sergio Catilina (il personaggio isolato, sulla destra) nella "Prima Catilinaria" nel Senato di Roma nel 63 a.c.. Affresco di Cesare Maccari, nell'omonima sala del Senato della Repubblica italiana. (Fonte: Senato della Repubblica)
    Editoriali

    “Quousque tandem abutere, Europa, patientia nostra?”

    6 Maggio 2026
    Secondo la Bce il caro-energia continuerà a pesare sui consumi reali nei prossimi trimestri
    Energia

    Il Fondo Monetario ammonisce: le misure dei Paesi UE contro il caro energia aiutano i più ricchi

    6 Maggio 2026
    Eelco Heinen, ministro delle Finanze dei Paesi Bassi, con Valdis Dombrovskis, commissario europeo per l'Economia. Fonte: Consiglio UE
    Economia

    I Paesi Bassi contro Meloni: “La risposta agli shock non può essere nuovo debito”

    4 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Un momento della cerimonia di oggi in Campidoglio

    I giovani raccontano il futuro dell’Europa: premiati i vincitori di “Dream for Europe”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    8 Maggio 2026

    Nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, si è svolta la cerimonia di premiazione del Contest fotografico promosso da Fondazione Articolo...

    Festa dell’Europa. Premiati i migliori elaborati fotografici per il contest “Dream for Europe”

    di Redazione eunewsit
    8 Maggio 2026

    Pace, conoscenza e impegno: i “sogni” dei ragazzi per l’Europa. In collaborazione con il Parlamento europeo prosegue l’impegno di Fondazione Articolo...

    [Foto: IPA Agency]

    Sviluppo sostenibile e Agenda 2030, l’UE non può permettersi di rallentare

    di Valeria Schröter
    8 Maggio 2026

    A Bruxelles il Festival promosso da ASviS per muovere istituzioni, imprese e società civile attorno a una visione condivisa dello...

    Fonte: Imagoeconomia

    Le emissioni dell’aviazione tornano a crescere in Europa: sotto accusa le compagnie low cost

    di Annachiara Magenta annacmag
    8 Maggio 2026

    Dall'analisi di Transport & Environment emerge che il Vecchio Continente è l’unica tra le prime tre regioni mondiali ad aver...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione