- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 24 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Verso riapertura caso maxi-multa Ue a Intel, avvocato generale ne chiede revisione

    Verso riapertura caso maxi-multa Ue a Intel, avvocato generale ne chiede revisione

    Con le conclusioni dell'avvocato Nils Wahl (che generalmente vengono sposate dalla Corte Ue quando viene emessa la sentenza), il Tribunale ha sbagliato nel respingere il ricorso di Intel contro l'ammenda da 1,06 miliardi inflittale dalla Commissione Ue per abuso di posizione dominante

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    20 Ottobre 2016
    in Economia
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Il ricorso di Intel contro la maxi-multa da 1,06 miliardi di euro per abuso di posizione dominante è legittima e la causa dovrebbe essere rinviata al Tribunale affinché venga esaminata nuovamente. Questa la posizione che l’avvocato generale della Corte Ue Nils Wahl ha espresso nelle sue conclusioni, che generalmente vengono sposate dai giudici del Lussemburgo quando emettono la loro sentenza.

    La vicenda risale al 2009, quando la Commissione europea ha inflitto al produttore statunitense di microprocessori Intel un’ammenda di 1,06 miliardi di euro per aver abusato della sua posizione dominante nel mercato dei processori (CPU) x86. Secondo l’Antitrust Ue, Intel aveva violato le regole comunitarie dall’ottobre 2002 al dicembre 2007 mettendo in atto una strategia volta a estromettere dal mercato la concorrente Advanced Micro Devices, Inc. (AMD).
    In particolare, Bruxelles aveva ravvisato un illecito nella comportamento che Intel aveva avuto con quattro importanti produttori di computer: Dell, Lenovo, Hp et Nec. L’azienda statunitense applicava ai produttori sconti condizionati al fatto che questi si rifornissero presso di lei per tutto, o quasi tutto, il loro fabbisogno di processori x86. Secondo la Commissione, tali sconti e pagamenti hanno garantito la fedeltà dei quattro produttori e, in tal modo, hanno ridotto in modo significativo la capacità dei concorrenti di Intel di competere grazie ai meriti dei loro processori x86.

    La Commissione aveva quindi deciso di multare Intel per 1,06 miliardi di euro, all’epoca l’ammenda più alta mai inflitta. L’azienda aveva proposto ricorso davanti al Tribunale dell’Unione europea, che però lo ha respinto nel giugno 2014. Intel ha quindi impugnato tale decisione sostenendo che il Tribunale aveva commesso un errore di diritto. Una tesi in parte accolta dall’avvocato generale della Corte Ue. Secondo Wahl, la sentenza del Tribunale dovrebbe essere annullata e la causa rinviata allo stesso Tribunale “affinché esamini tutte le circostanze del caso di specie”.

    Tags: abuso di posizione dominantecorte di giustizia ueCorte UeIntelmicroprocessoriNils WahlTribunale Ue

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    IKEA - Vlaams Belang - Corte
    Cronaca

    La Corte UE boccia l’uso del marchio IKEA da parte del partito di destra belga Vlaams Belang

    8 Settembre 2026
    [foto: imagoeconomica, via ASROMA]
    Sport

    Dalla serie A alla FIFA la Corte di giustizia dell’UE contro il sistema il calcio: “Risponda a giudici ordinari”

    16 Luglio 2026
    Photo de James Yaremasur Unsplash
    Net & Tech

    Il Tribunale UE conferma Apple gatekeeper per App Store e iOS

    8 Luglio 2026
    Tribunale UE - Ryanair - Covid-19
    Economia

    Tribunale UE: legittimi gli aiuti italiani da 130 milioni alle compagnie aeree per le perdite nel Covid-19

    8 Luglio 2026
    Net & Tech

    La Corte di giustizia dell’UE conferma la multa da 4,1 miliardi a Google

    2 Luglio 2026
    [foto: Clemente Marmorino/imagoeconomica]
    Cronaca

    Scuola, la Corte UE boccia l’Italia: “Il sistema di assunzioni del personale non docente viola il diritto europeo”

    13 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    di Redazione eunewsit
    24 Settembre 2026

    La neoeletta alla guida del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, ha scelto il CESE come prima istituzione...

    Carburanti

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    di Ambrogio Sanelli
    24 Settembre 2026

    Secondo i dati della Commissione, in Italia la benzina è salita del 29,4 per cento, tre punti sopra la media...

    ll ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il vicepresidente esecutivo responsabile per la Strategia industriale, Stephane Séjourné. Crediti: Canali social del ministro Adolfo Urso 

    L’Italia si candida a costruire l’hub UE di stoccaggio delle materie prime critiche in Veneto

    di Iolanda Cuomo
    24 Settembre 2026

    L'annuncio è stato fatto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a Bruxelles per il Consiglio...

    ARMENIA DAZI PRODOTTI

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    di Annachiara Magenta annacmag
    24 Settembre 2026

    Il regime preferenziale si applicherà per due anni e riguarderà circa l’80 per cento delle esportazioni dall'ex Paese sovietico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione