- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 6 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Via libera a servizi pubblici online più accessibili a tutti

    Via libera a servizi pubblici online più accessibili a tutti

    Il Parlamento di Strasburgo ha approvato le nuove norme che impongono di garantire che i siti web della PA siano dotati della tecnologia per andare incontro alle necessità di ipovedenti e anziani

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    26 Ottobre 2016
    in Cronaca
    Powered by powered by evolution group

    Strasburgo – Nella loro vita disabili e anziani non devono confrontarsi solo con le barriere architettoniche, ma spesso anche con quelle digitali. Per questo l’Unione europea vuole garantire l’accesso ai siti web delle amministrazioni pubbliche, ad esempio per operazioni come la dichiarazione dei redditi, per richiedere un’indennità, per pagare le tasse o iscriversi all’università, anche a chi ad esempio è ipovedente. Il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva le nuove norme comunitarie in materia che riguardano una grande fetta della popolazione Ue se si tiene conto che circa 80 milioni di cittadini presentano una disabilità e che con l’invecchiamento della popolazione, si prevede che il numero di persone, con disabilità o difficoltà di accesso a internet legata all’età, aumenterà a 120 milioni entro il 2020.

    “Oggi, abbiamo fatto sì che l’e-government sia accessibile a tutti. Proprio come gli edifici governativi dovrebbero essere accessibili a tutti, così dovrebbe essere anche per i gateway digitali”, ha dichiarato la relatrice dell’Aula Dita Charanzová, dei liberali Alde. Charanzová ha riconosciuto che “abbiamo risolto il lato pubblico di accessibilità del web”, ma che “Internet è molto più di siti web e applicazioni di governo. Abbiamo bisogno di una riforma anche per il mondo privato dei servizi, dalle banche alle stazioni televisive agli ospedali privati”. La strada da percorrere è ancora lunga, per questo la deputata si è augurata che “si possa presto adottare l’Atto europeo sull’accessibilità, in modo che sia i servizi pubblici sia quelli privati siano accessibili a tutti i nostri cittadini”.

    Secondo la direttiva sull’accessibilità del web, già concordata da Parlamento e Consiglio, i siti web e le applicazioni mobili degli enti pubblici – amministrazioni, tribunali, dipartimenti di polizia, ospedali pubblici, università e biblioteche – dovranno soddisfare gli standard comuni di accessibilità. I deputati hanno assicurato che anche le applicazioni utilizzate sui dispositivi mobili come smartphone e tablet dovranno rispettare queste norme.

    Meccanismo di feedback – Gli enti pubblici dovranno fornire e aggiornare regolarmente una “dichiarazione di accessibilità particolareggiata” sulla conformità alla direttiva dei loro siti web e applicazioni mobili, includendo una spiegazione su quelle parti di contenuto non accessibili e motivandone le ragioni dell’inaccessibilità. Un “meccanismo di feedback” dovrà essere messo in atto per consentire agli utenti di segnalare problemi sulla conformità e per richiedere informazioni specifiche sul contenuto inaccessibile.

    Accesso on-demand a un determinato tipo di contenuti – Alcuni tipi di contenuti saranno esclusi dal campo di applicazione della direttiva, a condizione che non siano necessari per i processi amministrativi, come ad esempio i formati di file per ufficio, i file media preregistrati o contenuti di siti web archiviati. Gli enti pubblici dovranno rendere, su richiesta (accesso on-demand), tali contenuti accessibili a qualsiasi persona. Gli enti pubblici dovranno inoltre dare una “una risposta adeguata alla notifica o alla richiesta entro un periodo di tempo ragionevole” oltre a fornire il link per una “procedura di attuazione” cui è possibile fare ricorso in caso di risposta insoddisfacente al feedback o alla richiesta on-demand. Gli Stati membri dovranno designare un’autorità che avrà il compito di monitorare e far rispettare le norme.

    Entrata in vigore – Dal momento della pubblicazione della direttiva sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, gli Stati membri dovranno recepirla nella loro legislazione nazionale entro 21 mesi dalla data dell’entrata in vigore della direttiva. Avranno poi 12 mesi di tempo per applicare le disposizioni ai nuovi siti web, 24 mesi per i siti web esistenti e 33 mesi per le applicazioni mobili degli enti pubblici.

    Tags: accessibilitàanzianiinternetipovedentiparlamento europeo

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Dogana. Crediti: Elevate via Unsplash
    Le Brevi

    UE, sì del Consiglio alla riforma delle dogane. Dal 1 novembre, tassa di gestione dei piccoli pacchi

    3 Settembre 2026
    Bambina sui social. Crediti: Sanket Mishra via Unsplash
    Net & Tech

    Minori online, UE: “Meta e Tiktok creano dipendenza nei nostri bambini, non lo tollereremo”

    3 Settembre 2026
    L'eurodeputato Giorgio Gori con Vittorio Rodeschini, presidente di Arketipos, e Andrea Cassone, presidente di AIAPP
    Cronaca

    Ombra, suoli, acqua: le città europee devono riprogettarsi per il clima

    3 Settembre 2026
    Da sinistra a destra l'eurodeputato (S&D), Pierfrancesco Maran, e la commissaria europea per la Gestione delle crisi e uguaglianza, Hadja Lahbib.
    Ambiente

    Incendi, Lahbib: “Nessuno Stato UE può lottare contro il cambiamento climatico da solo”

    1 Settembre 2026
    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, al Meeting di Rimini 2026. Crediti: Alessandro Amoruso via Imagoeconomica
    Politica

    Metsola a Rimini: “In Europa il tempo per agire è adesso”

    26 Agosto 2026
    Jonas Sjöstedt e Hanna Gedin [foto: la Sinistra, account X, https://x.com/Left_EU/status/2091822129343787213/photo/1]
    Politica Estera

    Israele nega l’ingresso in Cisgiordania a due europarlamentari de la Sinistra: “Cosa non vogliono che vedano?”

    24 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione