- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 5 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Parlamento e Commissione insieme contro la violenza sulle donne

    Parlamento e Commissione insieme contro la violenza sulle donne

    L’esecutivo comunitario stanzia 10 milioni di euro per il 2017 nella lotta al fenomeno che in Europa colpisce una donna su tre, mentre l’aula di Strasburgo chiede con una risoluzione che l’Ue ratifichi la Convenzione di Istanbul

    Lisa D'Ignazio</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@DIgnazioLisa" target="_blank">@DIgnazioLisa</a> di Lisa D'Ignazio @DIgnazioLisa
    24 Novembre 2016
    in Cronaca
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Da Strasburgo a Bruxelles tutte le istituzioni europee si mobilitano per dire basta alla violenza sulle donne, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza di genere del 25 novembre.

    Lo ha messo nero su bianco l’esecutivo europeo in una nota congiunta di nove commissari, tra cui il primo vicepresidente Frans Timmermans, l’Alto rappresentante, Federica Mogherini e la commissaria per la Giustizia, Věra Jourová. “Attualmente nell’Ue una donna su tre ha subito una qualche forma di violenza di genere. Non possiamo ignorarne le gravi conseguenze per le famiglie, le comunità, la società e l’economia”, si legge nella nota congiunta, “Nell’Ue quasi il 25% delle donne hanno subito violenza fisica e/o sessuale da parte del partner dall’età di 15 anni. Più di un europeo su quattro ritiene che un rapporto sessuale non consensuale possa essere giustificato, mentre più di uno su cinque pensa che le donne tendano ad inventarsi o a esagerare presunti abusi o stupri”. Secondo l’ultimo Eurobarometro, inoltre, circa tre quarti (74%) dei cittadini europei pensano che la violenza di genere sia un fenomeno comune nel loro Paesi.

    Nelle stesse ore Strasburgo ha approvato una risoluzione con con 516 voti favorevoli, 54 contrari e 52 astenuti, con la quale chiede all’Unione europea di ratificare la Convenzione di Istanbul sulla lotta contro la violenza sulle donne e la violenza domestica.

    Oggi esistono diverse politiche nazionali di contrasto alla violenza sulle donne, esistono strumenti giuridici singoli come la legge italiana sullo stalking, ma non esiste ancora un quadro europeo di riferimento. Per questo, nel 2011 il Comitato dei Ministri ha approvato la Convenzione di Istanbul contro la violenza sulle donne. Ad oggi, 21 Paesi l’hanno firmata e 22 ratificata, tra cui 14 Stati membri (Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Italia, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Spagna e Svezia).

    Tuttavia, all’appello mancano ancora altri 14 Stati membri prima di poter dire che tutta l’Unione europea è davvero per la difesa dei diritti delle donne e contro la violenza di genere. L’adesione dell’Unione europea alla convenzione era stata proposta già lo scorso marzo dalla Commissione europea, convinta che una presa di posizione più ampia garantisse maggiore trasparenza dei dati sul fenomeno, con la raccolta dei dati sulla violenza sulle donne a livello europeo, e quindi una migliore consapevolezza della società.

    L’adesione dell’Ue alla convenzione prevederebbe l’obbligo per gli Stati membri di raccogliere e comunicare dati comparabili e accurati a Eurostat, l’Ufficio statistico dell’Ue. Inoltre, una presa di posizione unitaria implica anche un’assunzione di responsabilità politica per l’Unione europea a livello internazionale.

    La convenzione costituisce anche il primo quadro giuridico intorno al fenomeno della violenza di genere. La violenza contro le donne viene configurata come un reato e include una serie di crimini specifici: la violenza psicologica, gli atti persecutori e lo stalking, la violenza fisica, la violenza sessuale compreso lo stupro, i matrimoni forzati, l’aborto forzato, la sterilizzazione forzata e le molestie sessuali. Il testo di Istanbul introduce anche il reato per crimini commessi in nome del cosiddetto “onore”.

    Oltre che agire sull’autore del reato, la convenzione prevede un sistema di protezione delle vittime, che devono essere accolte e aiutate all’interno di case rifugio, quelle che in Italia sono i centri antiviolenza in cui le donne possono accedere alla consulenza medica, psicologica e legale.

    Spesso, tuttavia, le vittime di violenza non denunciano il reato, hanno paura di subire ritorsioni e i testimoni dimostrano a volte una certa riluttanza ad intervenire. In questo caso sono molto più accessibili e utili strumenti come le linee telefoniche di assistenza. Gli Stati membri devono dotarsi di linee telefoniche gratuite, attive 24 ore su 24 e sette giorni su sette, per garantire un’assistenza immediata e protetta.

    Per fare tutto questo servono risorse, le stesse che la Commissione è impegnata a incrementare. “Solo nel 2016 l’Unione europea ha speso 24,5 milioni di euro per 62 progetti umanitari contro la violenza di genere”. Lo ha dichiarato mercoledì di fronte all’aula di Strasburgo la commissaria europea alla Giustizia Vera Jourova.

    Nei prossimi anni l’azione europea sul fronte della lotta alla violenza di genere, promettono i vertici dell’esecutivo nella nota, si intensificherà. Il piano d’azione dell’Ue sulla parità di genere 2016-2020 “interesserà 3,4 milioni di donne e uomini”.

    Per il 2017 la Commissione ha stanziato 10 milioni di euro per sostenere interventi sul campo volti a prevenire la violenza di genere e aiutarne le vittime nell’Unione europea. In particolare, per l’anno prossimo “saranno stanziati 4 milioni del programma Diritto e Cittadinanza per lo sviluppo di pratiche e campagne di consapevolezza nazionali”, ha assicurato Jourova, “e 6 milioni di euro per progetti transnazionali”.

    L’Europa da oggi si impegna formalmente e congiuntamente nel contrasto alla violenza sulle donne. Tra il il 28 novembre e il 2 dicembre un gruppo di esperti del Consiglio d’Europa che monitora la violenza contro le donne e la violenza domestica (Grevio) farà la sua prima visita in Austria, per verificare l’applicazione delle regole previste dalla convenzione di Istanbul.

    Tags: Commissione europeaconvenzione di istanbulparlamento europeoviolenza sulle donne

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Dogana. Crediti: Elevate via Unsplash
    Le Brevi

    UE, sì del Consiglio alla riforma delle dogane. Dal 1 novembre, tassa di gestione dei piccoli pacchi

    3 Settembre 2026
    Bambina sui social. Crediti: Sanket Mishra via Unsplash
    Net & Tech

    Minori online, UE: “Meta e Tiktok creano dipendenza nei nostri bambini, non lo tollereremo”

    3 Settembre 2026
    L'eurodeputato Giorgio Gori con Vittorio Rodeschini, presidente di Arketipos, e Andrea Cassone, presidente di AIAPP
    Cronaca

    Ombra, suoli, acqua: le città europee devono riprogettarsi per il clima

    3 Settembre 2026
    Da sinistra a destra il segretario generale, Mark Rutte, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Von der Leyen: “L’attacco a Lipsia segna una escalation su suolo UE e una nuova normalità”

    2 Settembre 2026
    Da sinistra a destra l'eurodeputato (S&D), Pierfrancesco Maran, e la commissaria europea per la Gestione delle crisi e uguaglianza, Hadja Lahbib.
    Ambiente

    Incendi, Lahbib: “Nessuno Stato UE può lottare contro il cambiamento climatico da solo”

    1 Settembre 2026
    Frutta. Crediti: Jonas Kakaroto via Unsplash
    Le Brevi

    UE, cresce il surplus commerciale agroalimentare nei primi sei mesi del 2026

    28 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione