- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 3 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Un Sakharov “dedicato a ogni ragazza schiava sessuale dell’Isis”

    Un Sakharov “dedicato a ogni ragazza schiava sessuale dell’Isis”

    Nadia Murad Basee e Lamiya Aji Bashar, le due ragazze yazide ridotte in schiavitù dall’Isis, hanno ricevuto il premio Sakharov 2016 nell’aula di Strasburgo. Schulz: “Dopo l’olocausto avevamo detto mai più”

    Lisa D'Ignazio</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@DIgnazioLisa" target="_blank">@DIgnazioLisa</a> di Lisa D'Ignazio @DIgnazioLisa
    13 Dicembre 2016
    in Politica Estera

    Bruxelles – “L’ultima persona che mi ha comprata era un medico iracheno, direttore di un ospedale che torturava tutte le ragazze. Ha violentato anche ragazzine di 9 e 10 anni. Io, la mia amica Kathrin e una bambina di 9 anni siamo state violentate da lui”.

    Sembra di leggere una pagina di una storia lontana, che non vorremmo mai conoscere, invece siamo nel 2016 e a parlare di fronte all’aula di Strasburgo è una ragazza yazida poco più che adolescente, 18 anni e segni di ustione sul volto. Si chiama Lamiya Aji Bashar e, insieme ad un’altra giovane donna yazida Nadia Murad Basee, 23 anni, è stata premiata dal Parlamento europeo che ha consegnato alle due attiviste per i diritti umani e vittime dell’Isis il Premio Sakharov 2016 per la libertà di pensiero e espressione.

    “Il premio è un riconoscimento molto prezioso per noi”, ha detto la giovane Lamiya, “lo dedico a ogni ragazza che è stata schiava sessuale nelle mani di Daesh e a qualsiasi vittima del terrorismo” e ha aggiunto “Questo premio mi da una forza immensa per questo ho deciso di diventare la voce di chi non ha voce”.

    “Quando è arrivato Daesh avevo 15 anni”, racconta Lamiya a 751 europarlamentari europei visibilmente emozionati, “Hanno ucciso tutti gli uomini tra cui mio padre e hanno portato vie le donne. Poi hanno ammazzato le donne anziane”. L’Isis elimina le donne anziane perché “inutili”, mentre quelle giovani non vengono sacrificate, ma ridotte in schiavitù. “Sono stata venduta quattro volte e ogni volta ho provato a scappare, ma sono stata ripresa e torturata”.

    Di lei e del genocidio di un popolo non parlano solo le parole che Lamiya pronuncia di fronte all’aula di Strasburgo, ma anche i segni che ha nel viso di giovane diciottenne. Era l’estate del 2014, Kocho, il loro villaggio nel nord dell’Iraq, veniva distrutto dalle truppe dell’Isis. Lamiya stava fuggendo per l’ennesima volta dal terrore degli uomini di Daesh, insieme all’amica Kathrin, la stessa con cui aveva condiviso le violenze sessuali quando, racconta Lamiya, “Kathrin ha messo il piede su una mina e c’è stata un’esplosione terribile. Lei è morta, io sono caduta. Quando mi sono rialzata sapevo di avere ustioni su tutto il corpo e pensavo che non mi sarei più svegliata”. Nadia racconta di essere stata portata in Germania “dove sono stata curata per recuperare almeno la vista di un occhio”.

    Lamiya e Nadia appartengono a una comunità, quella yazida, vittima nei secoli di persecuzione e ora di nuovo al centro di uno dei tanti genocidi compiuti da Daesh. “Più di 3500 donne e bambini sono ancora schiavi dell’Isis. Ogni giorno muoiono migliaia di volte”, ha ricordato Lamiya Aji Bashar durante la cerimonia.

    Testimone della sofferenza della minoranza yazida è anche l’europarlamentare italiano del Pd Brando Benifei appena tornato da un viaggio nei campi rifugiati yazidi nel Kurdistan iracheno. “Durante il mio breve soggiorno ho visitato il quartier generale della prima linea delle truppe Peshmerga ancora impegnate a respingere l’Isis dall’Iraq”, ha dichiarato Benifei. “Sono orgoglioso del sostegno che l’Unione europea fornisce alla loro lotta, attraverso atti politici e mezzi concreti come l’aiuto umanitario”.

    “Dopo l’olocausto avevamo detto mai più” ha detto il Presidente del Parlamento europeo Martin Schulz consegnando il premio. E invece la storia si ripete ogni giorno in altri luoghi in cui “vediamo città distrutte, uomini uccisi, bambini rapiti e pure le donne ridotte in schiavitù”, ha detto Schulz. “Noi, la società democratica nella parte benestante del mondo a volte rifiutiamo di proteggere e accogliere queste persone ed è vergognoso”. Bisogna dunque che l’Europa apra le porte alle vittime del terrorismo e alle persone che fuggono dall’Isis. Lo ha chiesto anche la giovane yazida Nadia Murad Basee: “Se non ci proteggete lì dove viviamo, aprite le porte dell’Europa e dateci un rifugio, come e’ successo dopo l’Olocausto”.

    Tags: 2016benifeicerimoniaIsisparlamentoPremiosakharovschiaveschulzuevittimeyazide

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente della Commissione europea a Cork per l'inaugurazione della presidenza irlandese del Consiglio UE. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Von der Leyen: “Presto la proposta” sulle restrizioni ai prodotti dalle colonie israeliane

    3 Luglio 2026
    Alexei Navalny
    Politica Estera

    Il Consiglio UE sanziona sei persone coinvolte nell’avvelenamento e morte di Navalny

    3 Luglio 2026
    Tabacco. Source: EC - Audiovisual Service
    Salute

    Philip Morris contro le accuse di stampa di aver ‘truccato’ con l’IA la consultazione UE sul tabacco

    3 Luglio 2026
    La presidente della Banca europea degli investimenti, Nadia Calviño al Comitato delle regioni. Crediti: Comitato delle regioni
    Diritti

    La BEI annuncia 6 miliardi contro la crisi abitativa per quest’anno: “Il doppio del 2024”

    2 Luglio 2026
    Russia Today
    Le Brevi

    Divieto di diffondere Russia Today: la Corte UE precisa che vale anche per i siti gratuiti

    2 Luglio 2026
    [foto: EC - Audiovisual Service, European Union, 2022]
    Difesa e Sicurezza

    L’UE incalza l’Italia: è imperativo che firmi l’accordo sui fondi SAFE per la difesa

    2 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea a Cork per l'inaugurazione della presidenza irlandese del Consiglio UE. Crediti: Commissione europea

    Von der Leyen: “Presto la proposta” sulle restrizioni ai prodotti dalle colonie israeliane

    di Iolanda Cuomo
    3 Luglio 2026

    In Irlanda la presidente della Commissione evidenzia che tocca ai Paesi membri decidere sulla proposta di sospensione delle preferenze commerciali...

    L'aula plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. Source: Imagoeconomica

    Diritti dei passeggeri, sostegno all’automotive e indagine sul partito dei sovranisti: i temi alla Plenaria del Parlamento

    di Iolanda Cuomo
    3 Luglio 2026

    I deputati decideranno se chiedere all'Autorità per i partiti politici europei e le fondazioni di verificare se i sovranisti rispettino...

    Alexei Navalny

    Il Consiglio UE sanziona sei persone coinvolte nell’avvelenamento e morte di Navalny

    di Redazione eunewsit
    3 Luglio 2026

    Si tratta di scienziati e ricercatori operanti in ambito militare

    La presidente della BCE, Christine Lagarde, al Latam Economic Forum [Tarragona, 8 maggio 2026. Foto: imagoeconomica]

    Lagarde pronta a un impegno per le presidenziali francesi: “Penso che nel dibattito debba farsi sentire una voce europea”

    di Redazione eunewsit
    3 Luglio 2026

    L'intervista a Les Echos: "Se dovesse delinearsi una prospettiva che riduca l’ancoraggio della Francia all’interno dell’Europa, penso che bisognerebbe spiegare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione