- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 8 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Un Sakharov “dedicato a ogni ragazza schiava sessuale dell’Isis”

    Un Sakharov “dedicato a ogni ragazza schiava sessuale dell’Isis”

    Nadia Murad Basee e Lamiya Aji Bashar, le due ragazze yazide ridotte in schiavitù dall’Isis, hanno ricevuto il premio Sakharov 2016 nell’aula di Strasburgo. Schulz: “Dopo l’olocausto avevamo detto mai più”

    Lisa D'Ignazio</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@DIgnazioLisa" target="_blank">@DIgnazioLisa</a> di Lisa D'Ignazio @DIgnazioLisa
    13 Dicembre 2016
    in Politica Estera
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – “L’ultima persona che mi ha comprata era un medico iracheno, direttore di un ospedale che torturava tutte le ragazze. Ha violentato anche ragazzine di 9 e 10 anni. Io, la mia amica Kathrin e una bambina di 9 anni siamo state violentate da lui”.

    Sembra di leggere una pagina di una storia lontana, che non vorremmo mai conoscere, invece siamo nel 2016 e a parlare di fronte all’aula di Strasburgo è una ragazza yazida poco più che adolescente, 18 anni e segni di ustione sul volto. Si chiama Lamiya Aji Bashar e, insieme ad un’altra giovane donna yazida Nadia Murad Basee, 23 anni, è stata premiata dal Parlamento europeo che ha consegnato alle due attiviste per i diritti umani e vittime dell’Isis il Premio Sakharov 2016 per la libertà di pensiero e espressione.

    “Il premio è un riconoscimento molto prezioso per noi”, ha detto la giovane Lamiya, “lo dedico a ogni ragazza che è stata schiava sessuale nelle mani di Daesh e a qualsiasi vittima del terrorismo” e ha aggiunto “Questo premio mi da una forza immensa per questo ho deciso di diventare la voce di chi non ha voce”.

    “Quando è arrivato Daesh avevo 15 anni”, racconta Lamiya a 751 europarlamentari europei visibilmente emozionati, “Hanno ucciso tutti gli uomini tra cui mio padre e hanno portato vie le donne. Poi hanno ammazzato le donne anziane”. L’Isis elimina le donne anziane perché “inutili”, mentre quelle giovani non vengono sacrificate, ma ridotte in schiavitù. “Sono stata venduta quattro volte e ogni volta ho provato a scappare, ma sono stata ripresa e torturata”.

    Di lei e del genocidio di un popolo non parlano solo le parole che Lamiya pronuncia di fronte all’aula di Strasburgo, ma anche i segni che ha nel viso di giovane diciottenne. Era l’estate del 2014, Kocho, il loro villaggio nel nord dell’Iraq, veniva distrutto dalle truppe dell’Isis. Lamiya stava fuggendo per l’ennesima volta dal terrore degli uomini di Daesh, insieme all’amica Kathrin, la stessa con cui aveva condiviso le violenze sessuali quando, racconta Lamiya, “Kathrin ha messo il piede su una mina e c’è stata un’esplosione terribile. Lei è morta, io sono caduta. Quando mi sono rialzata sapevo di avere ustioni su tutto il corpo e pensavo che non mi sarei più svegliata”. Nadia racconta di essere stata portata in Germania “dove sono stata curata per recuperare almeno la vista di un occhio”.

    Lamiya e Nadia appartengono a una comunità, quella yazida, vittima nei secoli di persecuzione e ora di nuovo al centro di uno dei tanti genocidi compiuti da Daesh. “Più di 3500 donne e bambini sono ancora schiavi dell’Isis. Ogni giorno muoiono migliaia di volte”, ha ricordato Lamiya Aji Bashar durante la cerimonia.

    Testimone della sofferenza della minoranza yazida è anche l’europarlamentare italiano del Pd Brando Benifei appena tornato da un viaggio nei campi rifugiati yazidi nel Kurdistan iracheno. “Durante il mio breve soggiorno ho visitato il quartier generale della prima linea delle truppe Peshmerga ancora impegnate a respingere l’Isis dall’Iraq”, ha dichiarato Benifei. “Sono orgoglioso del sostegno che l’Unione europea fornisce alla loro lotta, attraverso atti politici e mezzi concreti come l’aiuto umanitario”.

    “Dopo l’olocausto avevamo detto mai più” ha detto il Presidente del Parlamento europeo Martin Schulz consegnando il premio. E invece la storia si ripete ogni giorno in altri luoghi in cui “vediamo città distrutte, uomini uccisi, bambini rapiti e pure le donne ridotte in schiavitù”, ha detto Schulz. “Noi, la società democratica nella parte benestante del mondo a volte rifiutiamo di proteggere e accogliere queste persone ed è vergognoso”. Bisogna dunque che l’Europa apra le porte alle vittime del terrorismo e alle persone che fuggono dall’Isis. Lo ha chiesto anche la giovane yazida Nadia Murad Basee: “Se non ci proteggete lì dove viviamo, aprite le porte dell’Europa e dateci un rifugio, come e’ successo dopo l’Olocausto”.

    Tags: 2016benifeicerimoniaIsisparlamentoPremiosakharovschiaveschulzuevittimeyazide

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Gli inviati USA Steve Witkoff e Jared Kushner con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Source: Imagoeconomica
    Le Brevi

    Ucraina, UE: “Viaggio inviati USA a Kiev? Sosteniamo ogni sforzo verso una pace giusta”

    7 Settembre 2026
    L'Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas, sullo sfondo [foto: European Council
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, gli Stati bocciano (di nuovo) Kallas: salta il Gruppo di alto livello per il ‘no’ delle capitali

    7 Settembre 2026
    Stoccaggio Carbonio Norvegia Paesi Bassi
    Energia

    La CO₂ viaggia verso la Norvegia, passando dal più grande impianto di stoccaggio in UE, nei Paesi Bassi

    7 Settembre 2026
    L'esterno del centro di produzione RAI a via Teulada, a Roma. [Foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]
    Politica

    RAI, nuovi avvertimenti all’Italia: “La Commissione può avviare procedure d’infrazione”

    7 Settembre 2026
    Ulrich Siegmund, leader di AfD in Sassonia-Anhalt [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Germania, lo spettro di una nuova Weimar: l’estrema destra trionfa in Sassonia-Anhalt

    7 Settembre 2026
    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Cronaca

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    4 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Funerali di Mladic. Crediti: Staša Košar via Imagoeconomica

    Serbia, Costa e von der Leyen: “I funerali di Mladić contraddicono i valori dell’adesione all’UE”

    di Iolanda Cuomo
    8 Settembre 2026

    Ieri a Belgrado l'ex generale, responsabile del massacro di Srebrenica, ha ricevuto gli onori militari e di Stato. I due...

    Rimpatri migranti Frontex

    33 mila rimpatri nei primi sei mesi del 2026, ma non basta. Frontex chiede di rafforzare ancora il sistema

    di Annachiara Magenta annacmag
    7 Settembre 2026

    La gestione della migrazione in UE sta andando secondo i piani voluti da Palazzo Berlaymont: rispetto alla prima metà del...

    Sede centrale di Eurojust a L'Aja (Paesi Bassi). Crediti: Eurojust

    Lotta alla criminalità transnazionale, l’UE valuta nuovi partnenariati tra Eurojust e i Paesi terzi

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - Favorire una maggiore cooperazione tra tribunali e pubblici ministeri nella lotta contro la criminalità organizzata. È questo l'obiettivo...

    Da sinistra a destra il primo ministro della Groenlandia, Jens-Frederik Nielsen, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, la prima ministra della Danimarca, Mette Frederiksen. Crediti: Commissione europea

    Groenlandia, dall’UE una partnership rinnovata e 200 milioni di euro in investimenti

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Connettività, energia pulita e materie prime critiche sono al centro della relazione. Ma la presidente della Commissione europea ne approfitta...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione