- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 26 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Stretta dell’Ue sulla privacy: più sicura anche sui social network

    Stretta dell’Ue sulla privacy: più sicura anche sui social network

    La Commissione Ue ha presentato una proposta sulla protezione dei dati, andando incontro al 92% dei cittadini europei che ritiene “importante mantenere la riservatezza delle e-mail e dei messaggi online”

    Lisa D'Ignazio</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@DIgnazioLisa" target="_blank">@DIgnazioLisa</a> di Lisa D'Ignazio @DIgnazioLisa
    10 Gennaio 2017
    in Cronaca

    Bruxelles – Presto sarà più difficile che qualcuno sbirci nella vostra posta. Fino a oggi le attuali norme europee in materia di privacy riguarda solo i dati in possesso delle compagnie telefoniche. Tutte le informazioni che invece ogni giorno affidiamo a social network come Facebook, WhatsApp, Messenger, Skype o Gmail sono libere dai lacci della privacy previsti per gli operatori di telecomunicazioni tradizionali. La Commissione europea dunque ha approvato oggi un regolamento (che invita Parlamento europeo e Consiglio ad approvare entro il 25 maggio 2018, data di applicazione del regolamento generale sulla protezione dei dati) in base al quale anche i più moderni mezzi di comunicazione saranno sottoposti alle restrizioni del regolamento europeo generale del 2016 sulla protezione dei dati. Il nuovo pacchetto di regole sulla riservatezza delle comunicazioni elettroniche della Commissione, andando incontro ai desideri del 92% dei cittadini europei che, secondo l’ultimo Eurobarometro sulla privacy, ritiene “importante mantenere la riservatezza delle e-mail e dei messaggi online”.

    Secondo l’Ue non basta che dei nostri dati siano mantenuti nella riservatezza i contenuti, ma è necessario che anche i metadati, come l’orario della chiamata o il luogo, non siano resi noti.

    Per il nuovo regolamento “dovranno essere anonimizzati o eliminati in caso di mancato consenso degli utenti, a meno che non siano necessari, ad esempio per la fatturazione”. Tuttavia, se il sistema della protezione dei dati alza nuovi muri, nel caso in cui l’utente autorizza al trattamento dei dati personali, le aziende hanno una libertà più ampia rispetto a quella attuale per utilizzarli a fini commerciali, seppur con alcuni limiti.

    La scelta di porre tanti ostacoli all’uso dei dati personali ha aumentato nell’ultimo periodo la richiesta continua di autorizzazione al trattamento dei dati personali, praticamente compare quasi ogni volta che l’utente apre una nuova pagina su internet. Per evitare questa sorta di bombardamento di richieste di accesso, la normativa prevede la semplificazione della cosiddetta “disposizione sui cookie”. Ad esempio, il consenso non sarà più necessario per i cookie che contano il numero di utenti che visitano un sito web. Per avere un maggiore controllo anche dell’uso dei nostri dati a fini commerciali, la proposta della Commissione vieta le comunicazioni elettroniche indesiderate, indipendentemente dal mezzo utilizzato, ad esempio email, sms o chiamate telefoniche, nel caso in cui gli utenti non abbiano dato il consenso.

    A vigilare sul rispetto delle norme attuali non sarà tuttavia l’Unione europea, ma le autorità nazionali per la protezione dei dati. Da parte sua l’Unione con le nuove regole si impegna a limitare la propria libertà nel trattamento dei dati. Maggiori limiti alla gestione dei dati personali sono previsti anche per tutte le istituzioni o dalle agenzie dell’Unione europea i cui utenti da oggi potranno beneficiare di standard di protezione più elevati.

    Una maggiore protezione dei dati non è segno di chiusura, ma invece secondo l’esecutivo fornirà una garanzia per poter rimuovere le restrizioni e aprire la strada a una più sicura libera circolazione trans-frontaliera dei dati eliminando inoltre diverse incertezze giuridiche. Lo prevede un’altra proposta avanzata dalla Commissione che introduce soluzioni politiche e giuridiche per realizzare un’economia dei dati a livello di Ue, nell’ambito della strategia per il mercato unico digitale.

    Per il Vicepresidente responsabile per il Mercato unico digitale, Andrus Ansip, “eliminare le restrizioni tecniche e giuridiche che impediscono ai dati di essere spostati liberamente potrebbe assicurare all’Europa 8 miliardi di euro all’anno in termini di Pil”.

    Tags: AnsipcommissionecookiedatieuropafacebookGooglepersonaliprivacyprotezioneskypeueWhatsApp

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente della Russia, Vladimir Putin. Contro di lui l'Ue poteva fare di più in termini di sanzioni, ammette la Commissione europea [foto: imagoeconomica]
    Notizie In Breve

    UE, il Consiglio estende di un anno le sanzioni a Mosca per violazioni di diritti umani in Russia

    26 Maggio 2026
    Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, monitora le operazioni militari in Iran [foto: imagoeconomica]
    Politica Estera

    Nuovi attacchi USA in Iran, l’UE: “Si mettano a tacere le armi”

    26 Maggio 2026
    HAPAG - LLOYD AZIENDA INDUSTRIA LOGISTICA TRASPORTO TRASPORTI CARGO CONTAINER NAVE NAVI MONTEVIDEO EXPRESS. Commercio. Fonte: Imago economica
    Economia

    Surplus UE dimezzato nel primo trimestre 2026, pesano i dazi USA e il caro energia

    26 Maggio 2026
    Povertà. Photo de Nick Fewingssur Unsplash
    Diritti

    Nell’UE più di 72 milioni di persone a rischio di povertà nel 2024

    26 Maggio 2026
    Palazzo Berlaymont a Bruxelles. Photo de Christian Luesur Unsplash
    Politica

    Bilancio pluriennale, 16 Paesi (tra cui l’Italia) contro la Commissione: più soldi per coesione e agricoltura

    26 Maggio 2026
    Anziani per le vie di Siena. Fonte: Photo de Jan Stonesur Unsplash
    Economia

    Cittadini più vecchi, tanti anziani e poche nascite: Eurostat dipinge un’Italia che muore

    25 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Concimi naturali via Iamgoeconomica

    Lollobrigida: “Bene lo stop ai dazi sui fertilizzanti ma non basta, serve una strategia industriale”

    di Iolanda Cuomo
    26 Maggio 2026

    Il commissario UE all'Agricoltura, Hansen, ha ricordato che, per far fronte alla crisi di approvvigionamento dei fertilizzanti, "la Commissione mobiliterà...

    Il presidente della Russia, Vladimir Putin. Contro di lui l'Ue poteva fare di più in termini di sanzioni, ammette la Commissione europea [foto: imagoeconomica]

    UE, il Consiglio estende di un anno le sanzioni a Mosca per violazioni di diritti umani in Russia

    di Redazione eunewsit
    26 Maggio 2026

    Bruxelles - Il Consiglio dell'Unione europea ha deciso oggi di prorogare di un anno, fino al 28 maggio 2027, il quadro...

    Orsini durante il suo intervento (Foto: Confindustria)

    Orsini sferza Ue: “Soffocati da assenza competitività, rischiamo deserto industriale”

    di Maria Elena Ribezzo
    26 Maggio 2026

    Nell'assemblea annuale il presidente di Confindustria avverte anche Roma: nessuno Stato membro ha le risorse politiche ed economiche per "affrontare...

    La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e Papa Leone XIV (Fonte: EC - Audiovisual Service)

    L’UE risponde ‘presente’ all’appello del Papa sull’IA: “In Europa un quadro giuridico efficace è già realtà”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    26 Maggio 2026

    La Commissione Europea ha affermato di "condividere pienamente" la visione espressa dal pontefice nella sua prima enciclica 'Magnifica Humanitas'. Bruxelles...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione