- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 15 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Pittella il giorno dopo: la nostra vittoria è la fine della grande coalizione

    Pittella il giorno dopo: la nostra vittoria è la fine della grande coalizione

    Per il leader S&D bisogna costruire una sinistra progressista alternativa alla destra che ha vinto le elezioni: “Chi ha votato Tajani è pieno di contraddizioni”; su Verhofstadt si è detto “sconcertato dalle piroette da Grillo a Berlusconi”

    Lisa D'Ignazio</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@DIgnazioLisa" target="_blank">@DIgnazioLisa</a> di Lisa D'Ignazio @DIgnazioLisa
    18 Gennaio 2017
    in Politica

    Bruxelles – Gianni Pittella il giorno dopo la vittoria dell’altro italiano nella corsa allo scranno di Strasburgo vuole voltare pagina e ricominciare dalla sua personale vittoria: la fine della grande coalizione, “che è non ricostruibile nemmeno con un gioco di prestigio”, ha spiegato.

    Chiuso il capitolo delle elezioni in cui per Pittella “ha vinto la democrazia”, è iniziata “una nuova fase politica in cui la grande coalizione è finita e noi non abbiamo più vincoli di coalizione”. Il leader dei Socialisti al Parlamento europeo ha spiegato che questo “non implica la sfiducia nei confronti della Commissione europea”, a guida popolare, ma che “non siamo più chiusi in una fortezza in cui se non sei d’accordo stai fuori”.

    Nonostante l’obiettivo della fine del filo diretto tra popolari e socialisti, Pittella resta comunque il candidato perdente. “Esco sconfitto dai numeri”, ha ammesso, “ma rafforzato dalla rinnovata unità del mio gruppo nella chiara volontà di opporci ed essere alternativa alle destre in questo Parlamento e in Europa, senza perdere di vista la nostra stella polare del cambiamento nell’Unione europea”.

    A sinistra nasce cosí una nuova coalizione dall’unione di Socialisti, Verdi e Gue, che lo hanno appoggiato: “un’alternativa politica al triplice asse del blocco di destra”, spiega Pittella, che tuttavia è pronta “a collaborare sui singoli dossier se c’è una convergenza”. Ritornare alla sinistra non significa isolarsi in se stessi, ha spiegato: “il nostro gruppo non avrà un atteggiamento aventinista”.

    Il giorno dopo il voto, Pittella descrive un nuovo Parlamento diviso in due tra un blocco progressista, contrario alle politiche dell’austerità, e uno conservatore, quello uscito dal voto di Tajani, in cui sono confluiti i partiti di Weber, Kamall e Verhofstadt.

    “Epp, Alde e Ecr non hanno la maggioranza per deliberare”, ha avvertito Pittella ricordando che il fronte di destra è meno unito di quello che sembra. “Chi ha votato Tajani è pieno di contraddizioni, ma c’è un punto che li unisce tutti, quello da cui noi siamo più lontani: la visione dell’economia basata sull’austerità, sul rigorismo cieco e sordo e sul liberismo”.

    Secondo Pittella, Alde, Ecr e Ppe sono divisi su tutto il resto: “voglio capire come cultura liberarle si concilia con l’idea del bavaglio dell’informazione”, aggiungendo di voler “vedere come si metteranno d’accordo Verhofstadt e Weber con i polacchi di Kaczyński sul rispetto dei diritti”.

    Tra progressisti e conservatori, due entità oggi più definite nella nuova aula di Strasburgo che immagina Pittella, si collocano i liberali che storicamente rappresentano la terza forza politica, ma che questa volta si sono schierati dalla parte dei popolari, nonostante anche i socialisti avessero aperto al dialogo con l’Alde. L’atteggiamento di Guy Verhofstadt è “francamente incredibile che a me dispiace e rattrista”, ha ammesso Pittella, il quale non è il solo ad avere perplessità. Anche nel suo gruppo in molti hanno espresso “forti dubbi sulla sua affidabilità politica” ha detto Pittella, “e forte sconcerto rispetto alle piroette di Verhofstadt da Grillo a Berlusconi”, riferendo all’avvicinamento dell’ex premier belga per il mancato accordo tra con il M5S e alla virata a destra fatta dal gruppo liberale con l’appoggio a Tajani presidente.

     

    Tags: coalizionegrilloliberaliparlamentopittellapopolarippesconfittasocialistitajaniVerhofstadtvittoria

    Ti potrebbe piacere anche

    Source: Photo by Sergio Oliverio via Imagoeconomica
    Mobilità e logistica

    Risarcimento con tre ore di ritardo: Consiglio e Parlamento aggiornano le norme sui diritti dei passeggeri aerei

    15 Giugno 2026
    [Foto: Imagoeconomica]
    Industria e Mercati

    L’Unione europea si inceppa sulla tassazione del tabacco. Di nuovo

    4 Giugno 2026
    Auto emissioni
    Economia

    Auto, Salini (FI) presenta il report sulla revisione sugli standard di CO2. Plauso di Confindustria: non va indebolito

    3 Giugno 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis [foto: Etienne Ansotte/European Union]
    Economia

    Per Dombrovskis la scarsa competitività è colpa della sinistra: “Frena sulla semplificazione”

    1 Giugno 2026
    Salpa da Bari la nave umanitaria Global Sumud Flotilla per la missione Springs 2026. Crediti: Saverio De Giglio via Imagoeconomica
    Diritti

    Attivisti della Flotilla bendati e inginocchiati, alla fine anche Meloni attacca Israele

    20 Maggio 2026
    Scambio di informazioni della Delegazione per le relazioni con la Palestina (DPAL) con relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati dal 1967, Francesca Albanese, 2025. Crediti: Parlamento europeo
    Diritti

    I socialisti: “L’UE protegga i giudici della Corte penale da sanzioni straniere illegittime”

    15 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, e il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa durante la conferenza stampa del G7 ad Evian, in Francia. Crediti: Commissione europea

    Il deficit commerciale con la Cina, le guerre in Ucraina e Medio Oriente: l’UE ribadisce le sue priorità al G7 di Evian

    di Iolanda Cuomo
    15 Giugno 2026

    Von der Leyen: “Il nostro obiettivo principale è affrontare le sfide strutturali dell'economia globale, ma anche concentrarci sulle crisi che...

    Source: Photo by Sergio Oliverio via Imagoeconomica

    Risarcimento con tre ore di ritardo: Consiglio e Parlamento aggiornano le norme sui diritti dei passeggeri aerei

    di Giulia Torbidoni
    15 Giugno 2026

    Tra gli elementi principali, la soglia di 3 ore di ritardo per ottenere il rimborso; istruzioni chiare per i passeggeri...

    Source: Imagoeconomica

    La revisione sui prodotti del tabacco mobilita l’UE: oltre 80mila feedback alla Commissione europea

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Giugno 2026

    La revisione delle norme UE accende lo scontro tra industria, associazioni e mondo della salute pubblica, tra accuse di influenza...

    La sala riunioni del consiglio di associazione UE-Egitto [Lussemburgo, 15 giugno 2026. Foto: European Council]

    L’UE cerca la collaborazione dell’Egitto contro la Russia, il Cairo pensa agli investimenti

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    15 Giugno 2026

    A Lussemburgo l'11esimo consiglio di associazione tra le due parti. Kallas chiede la stretta contro le navi fantasma di Mosca...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione