- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 1 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » MPS: privati in default, pagano i cittadini

    MPS: privati in default, pagano i cittadini

    [di Marco Bersani] Come mai un debito pubblico da anni utilizzato come alibi per tagliare diritti e salari e imporre politiche di austerità, improvvisamente può essere aumentato per venire incontro ad un sistema bancario che per decenni ha fatto scorribande dentro l’economia, la finanza e la società?

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    28 Gennaio 2017
    in Non categorizzato

    di Marco Bersani 

    Sono 47 i miliardi di prestiti “tossici” che hanno affossato il Monte dei Paschi di Siena. Pensionati? Lavoratori col mutuo prima casa? Giovani imprenditori innovativi? Sfogliando l’album dei grandi debitori, nessuna di queste categorie, che di risorse avrebbero bisogno come del pane, compare.

    Si scopre invece come a causare il dissesto di MPS sia stato il fior fiore dei poteri forti e relative consorterie, con ovvia trasversalità politica: imprenditori, costruttori, centrali delle cooperative, società partecipate toscane.

    Dal fallimento di Sorgenia della famiglia De Benedetti (1,8 mld di debiti), su cui MPS si è incagliata per oltre 600 milioni tramutati in azioni (17%) della Nuova Sorgenia, all’immobiliarista Luigi Zunino e la sua società Risanamento (sic), con oltre 3 mld di debito con le banche; da Gianni Punzo, azionista di NTV ed ideatore dell’ interporto di Nola, la cui società finanziaria, in affanno, è riuscita a coinvolgere MPS, tramutando il prestito in azioni (7%) , alla BTP della Bartolomei-Fusi (sponsor Verdini), finita in diverse inchieste giudiziarie; dalla Fenice Holding, erede del fallimento del contractors delle grandi opere toscane, alla famiglia dei costruttori romani Mezzaroma, passando per il disastroso progetto immobiliare di Casalboccone a Roma (Ligresti) e la ristrutturazione del debito di Unieco (coop “rosse”). Tra i dossier immobiliari c’è anche il finanziamento di alcuni fondi andati in default, come un veicolo gestito da Cordea Savills, finanziato con eccessiva leva da MPS, che aveva in portafoglio gli ex-immobili del fondo dei pensionati Comit, nonché alcuni dei fondi di Est Capital, società finita in liquidazione che gestiva il progetto del Lido di Venezia.

    E infine c’è il capitolo della partecipate pubbliche, rispetto alle quali MPS si è inguaiata fra titoli e pegni in Scarlino Energia, Fidi Toscana, Bonifiche di Arezzo, Aeroporto di Siena e Terme di Chianciano. Un bello spaccato di capitalismo finanziarizzato e speculativo e del relativo reticolo di interessi, poteri e scambi economico-politici.

    L’elenco potrebbe continuare a lungo, ma ci fermiamo perché ciò che qui preme sottolineare è come tutto questo insieme di disastri finanziari sia stato abilmente scaricato ancora una volta sulle spalle dei cittadini, attraverso l’autorizzazione data al governo – e approvata in un solo giorno da Camera e Senato poco prima di Natale – a contrarre un maggiore debito fino a 20 miliardi per soccorrere le banche, a partire da Monte dei Paschi di Siena.

    Un debito pubblico da anni utilizzato come alibi per tagliare diritti e salari, per privatizzare tutto il possibile, per imporre le politiche di austerità e i sacri vincoli monetaristi di derivazione europea, improvvisamente può essere aumentato per venire incontro ad un sistema bancario che per decenni ha fatto scorribande dentro l’economia, la finanza e la società.

    «L’unica parte della cosiddetta ricchezza nazionale che entra realmente in possesso della collettività dei paesi moderni è il debito pubblico» scriveva un certo Marx esattamente 150 anni fa.

    Impossibile dargli torto, vedendo come è stata costruita in quest’ultimo decennio la trappola del debito pubblico per consegnare ai grandi interessi finanziari tutto ciò che ci appartiene.

    Ma se questo è vero, è possibile continuare a parlare di alternativa senza mettere al primo posto obiettivi sistemici come il non pagamento del debito illegittimo, la socializzazione del sistema finanziario (a partire da Cassa Depositi e Prestiti), la riappropriazione sociale dei beni comuni’ e l’incomprimibilità della spesa necessaria a garantire servizi adeguati e di qualità per tutti?

    Pubblicato sul manifesto il 24 gennaio 2017. 

    Ti potrebbe piacere anche

    Auto elettriche Eurostat
    Green Economy

    Boom di auto elettriche in UE: +29,7 per cento di immatricolazioni nel 2025, ma sulle strade restano una minoranza

    31 Luglio 2026
    Festa in occasione della giornata internazionale dei Rom e dei Sinti. Crediti: Sergio Oliverio via Imagoeconomica
    Le Brevi

    Olocausto dei Rom e dei Sinti, il relatore del Consiglio d’Europa: “Basta silenzio”

    31 Luglio 2026
    asilo, immigrati, parlamento europeo
    Diritti

    Nati in Italia, ancora stranieri? Esperto dell’EUI commenta la proposta di legge sulla cittadinanza in Italia

    31 Luglio 2026
    Camion. Crediti: Gabriel Santos via Unsplash
    Economia

    Trasporti, nell’UE in aumento le merci su strada nel 2025

    31 Luglio 2026
    Danimarca - Finanziamenti RRF della Commissione UE
    Le Brevi

    La Danimarca chiude il cerchio: è il primo Paese UE a ricevere tutti i soldi del Recovery Fund

    31 Luglio 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Eurozona, a luglio inflazione in aumento. Esplode il costo dell’energia

    31 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Auto elettriche Eurostat

    Boom di auto elettriche in UE: +29,7 per cento di immatricolazioni nel 2025, ma sulle strade restano una minoranza

    di Annachiara Magenta annacmag
    31 Luglio 2026

    Secondo Eurostat, l'Italia è il Paese più motorizzato dell'UE, con 709 auto ogni mille abitanti, ma solo l'11 per cento...

    Festa in occasione della giornata internazionale dei Rom e dei Sinti. Crediti: Sergio Oliverio via Imagoeconomica

    Olocausto dei Rom e dei Sinti, il relatore del Consiglio d’Europa: “Basta silenzio”

    di Iolanda Cuomo
    31 Luglio 2026

    "Non parlarne permette narrazioni disumanizzanti"

    asilo, immigrati, parlamento europeo

    Nati in Italia, ancora stranieri? Esperto dell’EUI commenta la proposta di legge sulla cittadinanza in Italia

    di Redazione eunewsit
    31 Luglio 2026

    L'Istituto Universitario Europeo presenta un confronto tra le leggi di 32 Paesi europei al Parlamento

    Camion. Crediti: Gabriel Santos via Unsplash

    Trasporti, nell’UE in aumento le merci su strada nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    31 Luglio 2026

    Spostate 13,3 miliardi di tonnellate di beni, pari al +1,8 per cento rispetto al 2024. I volumi maggiori sono stati...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione